TRINITAPOLI

mercoledì 28 marzo 2012

Trinitapoli dice sì al trasferimento di servizi e funzioni all'Unione

TRINITAPOLI - Sull’Unione dei Comuni “Tavoliere meridionale”, comprendente Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia, il consiglio comunale di Trinitapoli si è espresso, all’unanimità, con un atto di indirizzo che impegna la giunta amministrativa a trasferire tutti gli altri servizi e funzioni previsti dall’art. 8 dello statuto, fermo restando quelli già trasferiti dalle precedenti giunte comunali presiedute da Arcangelo Barisciano e Ruggero di Gennaro. Dopo essere subentrato nella presidenza della giunta dell’Unione, in qualità di commissario straordinario al Comune di San Ferdinando, Francesco Cappetta, un mese fa, confortato anche dal parere unanime del consiglio dell’Unione, aveva invitato i sindaci di Trinitapoli, Francesco di Feo, e di Margherita di Savoia, Gabriella Carlucci, a far convocare i rispettivi consigli comunali, entro il 31 marzo per gli adempimenti necessari a far partire la macchina dell’ente sovracomunale. Alla scadenza del termine, verrà convocata una seduta monotematica del consiglio dell’Unione per l’esame delle criticità e dei provvedimenti adottati da ogni singolo Comune. Trinitapoli e San Ferdinando hanno provveduto in tal senso. Ora si attendono le decisioni di Margherita di Savoia. Nella nota inviata ai sindaci, il presidente sottolineava la necessità di acquisire l’impegno dei Comuni ad individuare le materie da trasferire nonché a ripianare la situazione debitoria attraverso un piano di rientro. In vista del ridimensionamento dell’ente Provincia, che interessa trasversalmente i tre Comuni, Cappetta suggeriva gli ambiti più immediati di possibile trasferimento: polizia locale, attività produttive, cultura, ambiente, politiche comunitarie, urbanistica e lavori pubblici. “Si tratta di un risultato importante - ha dichiarato il primo cittadino, Francesco di Feo - un segnale forte da parte di Trinitapoli, che, nei momenti topici, privilegia l’interesse collettivo rispetto alle pur legittima dialettica di parte. Ora attendiamo fiduciosi le determinazioni del consiglio comunale di Margherita di Savoia”. La fumata bianca è arrivata dopo una breve sospensione della seduta per una conferenza dei capigruppo, proposta dal primo cittadino. In precedenza, l’appello ad un alto senso di responsabilità, da parte di tutti, era venuto dal consigliere del Pd, Giuseppe Brandi, che nell’attendersi determinazioni da parte della giunta ha invitato il sindaco a valutare la possibilità di una azione legale nei confronti del Comune di Margherita di Savoia per il recupero delle quote non versate all’Unione, per un importo di 150.000 euro. Soddisfatta la consigliera Anna Maria Tarantino (“Vie Nuove”) per le decisioni “in linea con quanto andiamo sostenendo da tempo”. Poi ha aggiunto l’invito “a non farci condizionare dall’atteggiamento dilatorio del sindaco Carlucci che sta snobbando tutti con la sua assenza”.



Una nuova gestione per i territori con presenza di saline:
progetto di Trinitapoli

TRINITAPOLI - Il Comune di Trinitapoli ha presentato il progetto “GOSALMED” per il miglioramento della governance partecipativa sostenibile delle Saline come sistemi complessi produttivi e turistici. Il finanziamento previsto è di 1.600.000,00 euro (misura 4.3 dell’Unione Europea). Lo scorso 29 febbraio il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, ha firmato la lettera d’intenti per la presentazione del progetto, avendo il comune ofantino le caratteristiche per parteciparvi. “L’idea centrale che basa il progetto è rappresentata dalla necessità di adottare nuove e più adatte misure di governance dei territori caratterizzati dalla presenza delle Saline - ha spiegato l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici Giustino Tedesco -, attraverso la costruzione di capacità che riguardino i soggetti pubblici che si occupano della governance, i produttori locali, gli enti di ricerca e di sviluppo in modo da attivare un’azione congiunta che possa effettivamente proporre e rendere attuabili sistemi innovativi e sostenibili di produzione di sale,di tutela dell’ecosistema e di promozione dei valori aggiunti (cosmetico,nutraceutico, ndr.), che la ricerca ha messo in evidenza in questi ultimi anni”. L’asset-paese per il partenariato prevede il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati: a cominciare dalla Provincia di Trapani ente Capofila (Sicilia), il Comune di Trinitapoli (Puglia), l’ONG Algarve (Portogallo), il Consorzio Universitario di Trapani (Sicilia), l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (Puglia), School of Engineering, Jordan University of Science and Technology (Giordania), Jordanian Society for protection of Environment and Forestry (Giordania). “Il progetto “Gosalmed” mira alla valorizzazione e promozione delle produzioni peculiari e tipiche delle saline e delle conseguenti potenzialità turistiche delle aree interessate relativamente al grande valore storico e naturalistico - ha proseguito l’assessore Tedesco -. In particolare le saline del Mar Mediterraneo rappresentano un patrimonio culturale di valore inestimabile per essere al tempo stesso una zona di produzione di sale e un patrimonio storico-culturale per le popolazioni locali sia in materia ambientale che economico-culturale. Questi elementi costituiscono un mix di attrattività turistica”. Il Comune di Trinitapoli, nel progetto “Gosalmed”, avrà un importante ruolo strategico per la valorizzazione della governance eco-turistica anche in funzione della fruizione della zona umida SIC-ZPS e del Parco degli Ipogei. Inoltre avrà un ruolo che dovrà delineare le strategie utili per la valorizzazione dei prodotti a potenziale cosmetico delle saline. La rilevanza del progetto ai bisogni e vincoli è evidente negli aspetti socio-economici, di biodiversità e di governance turistica. “Il processo partecipativo rappresenterà uno strumento orizzontale da applicare durante l’esecuzione di tutti i risultati e in particolare per migliorare l’intervento pubblico nel settore della salina le risorse naturali e la gestione della biodiversità, per la bassa degradazione - ha concluso l’assessore Giustino Tedesco -. Elaborare strategie integrate per lo sviluppo spaziale di queste aree in considerazione che all’interno ci sono anche zone di grande pregio ambientale, attraverso azioni per lo sviluppo sostenibile, migliorare le promozioni transnazionali con interventi di cooperazione per l’attuazione di strategie integrate attraverso la creazione di rete”.


Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

Una nuova gestione per i territori con presenza di saline:
progetto di Trinitapoli

TRINITAPOLI - Il Comune di Trinitapoli ha presentato il progetto “GOSALMED” per il miglioramento della governance partecipativa sostenibile delle Saline come sistemi complessi produttivi e turistici. Il finanziamento previsto è di 1.600.000,00 euro (misura 4.3 dell’Unione Europea). Lo scorso 29 febbraio il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, ha firmato la lettera d’intenti per la presentazione del progetto, avendo il comune ofantino le caratteristiche per parteciparvi. “L’idea centrale che basa il progetto è rappresentata dalla necessità di adottare nuove e più adatte misure di governance dei territori caratterizzati dalla presenza delle Saline - ha spiegato l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici Giustino Tedesco -, attraverso la costruzione di capacità che riguardino i soggetti pubblici che si occupano della governance, i produttori locali, gli enti di ricerca e di sviluppo in modo da attivare un’azione congiunta che possa effettivamente proporre e rendere attuabili sistemi innovativi e sostenibili di produzione di sale,di tutela dell’ecosistema e di promozione dei valori aggiunti (cosmetico,nutraceutico, ndr.), che la ricerca ha messo in evidenza in questi ultimi anni”. L’asset-paese per il partenariato prevede il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati: a cominciare dalla Provincia di Trapani ente Capofila (Sicilia), il Comune di Trinitapoli (Puglia), l’ONG Algarve (Portogallo), il Consorzio Universitario di Trapani (Sicilia), l’Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari (Puglia), School of Engineering, Jordan University of Science and Technology (Giordania), Jordanian Society for protection of Environment and Forestry (Giordania). “Il progetto “Gosalmed” mira alla valorizzazione e promozione delle produzioni peculiari e tipiche delle saline e delle conseguenti potenzialità turistiche delle aree interessate relativamente al grande valore storico e naturalistico - ha proseguito l’assessore Tedesco -. In particolare le saline del Mar Mediterraneo rappresentano un patrimonio culturale di valore inestimabile per essere al tempo stesso una zona di produzione di sale e un patrimonio storico-culturale per le popolazioni locali sia in materia ambientale che economico-culturale. Questi elementi costituiscono un mix di attrattività turistica”. Il Comune di Trinitapoli, nel progetto “Gosalmed”, avrà un importante ruolo strategico per la valorizzazione della governance eco-turistica anche in funzione della fruizione della zona umida SIC-ZPS e del Parco degli Ipogei. Inoltre avrà un ruolo che dovrà delineare le strategie utili per la valorizzazione dei prodotti a potenziale cosmetico delle saline. La rilevanza del progetto ai bisogni e vincoli è evidente negli aspetti socio-economici, di biodiversità e di governance turistica. “Il processo partecipativo rappresenterà uno strumento orizzontale da applicare durante l’esecuzione di tutti i risultati e in particolare per migliorare l’intervento pubblico nel settore della salina le risorse naturali e la gestione della biodiversità, per la bassa degradazione - ha concluso l’assessore Giustino Tedesco -. Elaborare strategie integrate per lo sviluppo spaziale di queste aree in considerazione che all’interno ci sono anche zone di grande pregio ambientale, attraverso azioni per lo sviluppo sostenibile, migliorare le promozioni transnazionali con interventi di cooperazione per l’attuazione di strategie integrate attraverso la creazione di rete”.


Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

martedì 27 marzo 2012

Finanziato il II stralcio del progetto di rigenerazione urbana di Piazza Santo Stefano

TRINITAPOLI - È stato finanziato con determina del Dirigente Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia n. 73 del 06.02.2012 il progetto di completamento della rigenerazione urbana di Piazza Santo Stefano II° stralcio funzionale di 605.000,00 euro nell’ambito dei finanziamenti P.O. FESR 2007/2013 asse VII, linea di intervento 7.2, azione 7.2.1 pubblicato sul BURP n. 43 del 22.03.012. Il progetto di “Rigenerazione territoriale per Trinitapoli” proposto nell’ambito del programma P.O.FESR 2007/2013 Asse VII-Linea 7.2.Azione 7.2.1 “Interventi di rigenerazione territoriale” della Regione Puglia interviene attraverso due azioni: - potenziamento dell’asse di interconnessione Centro Urbano-Derivativo Ofantino; - riqualificazione di Piazza Santo Stefano quale testata dell’asse di collegamento con la valle dell’Ofanto, tra la zona umida e il centro urbano. Il primo intervento è finalizzato alla valorizzazione dell’asse di via Carceri-via Puzzacchio inteso come sistema principale di collegamento tra l’area nodale della Zona Umida, il sito attrattore del Parco Urbano e la Città di Trinitapoli, in quanto idoneo a favorire l’interscambio ecologico, storico e culturale e a costruire sinergie ed equilibri ambientali. L’asse, infatti, si interfaccia non solo con la rete ecologica del Parco Fluviale e della Zona Umida ma anche con il tessuto agricolo e con la rete dei beni storici come la Chiesa Matrice di Santo Stefano, il Palazzo di Città e il Parco Archeologico. Il progetto di interconnessione, con il potenziamento di via Carceri-via Puzzacchio, prevede la realizzazione di un percorso lineare attrezzato in cui convivono mobilità per fruizioni pubbliche differenziate: il percorso per la bicicletta, per il pedone, l’arredo urbano, la pubblica illuminazione e i pannelli divulgativi ed informativi. Tali percorsi intercettano spazi per attività ricreative e lavorative di alta qualità ambientale. L’area di intervento è fortemente compromessa, vista la marginalità e perifericità dei luoghi,e presenta forti tracce di degrado. Gli interventi previsti nel progetto sono: - realizzazione di muretto a secco per definire il margine dx della strada; - ridisegno degli spazi pedonali e del verde lungo la strada; - realizzazione di percorso pedonale pavimentato con marmette di ghiaia lavata; - realizzazione di aiuole lineari; - installazione di panchine attrezzate anche per la sosta pedonale e ciclistica lungo lo stesso percorso; - sistema di illuminazione del tipo da incasso nel muretto a secco; - dotazione di cestini portarifiuti, etc. Il secondo intervento punta alla riqualificazione di Piazza Santo Stefano. L’ intervento di rigenerazione urbana della piazza, già oggetto di un primo intervento di rigenerazione territoriale, prevede la realizzazione di una fascia verde che delimita la parte nord della piazza, dove tale verde segue una composizione razionale e regolare visibile nella disposizione a ritmo modulare degli alberi mentre gli elementi di arredo urbano, come panche multiple e singole, rompono la regolarità del sistema a verde. La piazza sarà anche dotata di rastrelliere per le biciclette, dissuasori, cestini portarifiuti, pannelli informativi e postazioni bike saring. Il progetto di riqualificazione si pone come obiettivo quello di rendere maggiormente fruibile questo spazio non solo attraverso delle scelte formali ma anche con la diversificazione delle funzioni che in essa si possono svolgere, la piazza diventa anche salotto e galleria espositiva per accogliere anche le opere scultoree di artisti trinitapolesi. Dal punto di vista ambientale il progetto presenta un impatto minimo per l’utilizzo di lampade a led e a risparmio energetico per la pubblica illuminazione e la dotazione di un impianto fotovoltaico ad essa connesso.


martedì 20 marzo 2012

Vicenda voucher, bocciato il ricorso.
Di Feo: “Dimostrata la nostra buona fede”

TRINITAPOLI - Il Comune di Trinitapoli e l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco di Feo hanno avuto ragione sulla vicenda voucher che ha alimentato la polemica politica negli ultimi mesi. Ieri, è giunta la sentenza sul ricorso presentato qualche mese fa da Oprea Stefan che dà ragione in toto all’ente comunale tanto da condannare il ricorrente a pagare le spese legali al comune di Trinitapoli difeso dallo studio legale di Francesco Amendolito di Bari.
All’interno della sentenza le motivazioni della bocciatura del ricorso: “Il ricorrente non ha in alcun modo comprovato di possedere tutti i requisiti utili per la partecipazione indetta dal Comune di Trinitapoli con avviso pubblico del 14 novembre 2011 - recita testualmente il dispositivo -. Non ha cioè dimostrato che, ove pure ottenesse una pronuncia favorevole, rientrerebbe nel novero dei soggetti astrattamente idonei ad essere sottoposti alla scrutinio della Pubblica Amministrazione, al fine di svolgere prestazioni occasionali di tipo accessorio retribuito mediante buoni lavoro”. Per il giudice del lavoro di Foggia mancavano i requisiti ad Oprea Stefan per poter partecipare al bando. Tutte queste motivazioni hanno portato il giudice del lavoro di Foggia a rigettare il ricorso e condannare il ricorrente a pagare le spese legali del Comune di Trinitapoli.
La soddisfazione del sindaco Francesco di Feo per la sentenza favorevole: “Quella dei voucher è una materia molto delicata, soprattutto, per il messaggio distorto che si è provato a far passare in un determinato momento storico - ha esordito il sindaco di Feo, giuslavorista, che da subito ha creduto nei voucher -. Con molta responsabilità siamo andati avanti, mantenendo la nostra linea che era dalla parte di chi, in un momento così difficile dal punto di vista economico, aveva dato l’opportunità di guadagnarsi un contributo attraverso poche ore di lavoro. Tutto quello che è successo, ricorso compreso, non ce l’aspettavamo e siamo felici che oggi ci sia una sentenza a dimostrare le nostre ragioni e la nostra buonafede. Nessuna discriminazione e, soprattutto, nessuna lotta tra poveri. Qualcuno ha fatto male i conti nel voler mettere i cittadini stranieri contro i casalini”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento dell’assessore alle politiche sociali Giacinto Di Benedetto: “Con il sindaco e gli altri assessori avevamo dato un indirizzo politico ben preciso all’interno della giunta - ha spiegato l’assessore -. In questo momento abbiamo provato a dare un po’ piccolo aiuto alle persone che sono in difficoltà attraverso questi buoni voucher. In queste settimane li abbiamo utilizzati per alcuni lavori straordinari e siamo pronti a preparare un altro bando aperto a tutti i cittadini anche a favore di chi cercava una presunta giustizia negata attraverso i tribunali”.


Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

domenica 18 marzo 2012

Tagli alla spesa e recupero dei crediti per risanare il bilancio comunale"

TRINITAPOLI - Tagli alla spesa per ridurre il deficit e chiudere il bilancio. Un’operazione decisa che in pochi mesi ha portato al recupero di somme importanti che permetteranno di chiudere i conti in un momento di grande difficoltà per le amministrazioni pubbliche. Il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, e la giunta comunale hanno messo su una vera e propria task force contro l’evasione e gli sprechi del passato.
“Abbiamo deciso di rimettere in sesto i conti del comune di Trinitapoli con azioni di taglio alla spesa corrente - ha spiegato il vicesindaco di Trinitapoli, Andrea Minervino -. Allo stesso tempo stiamo cercando di mantenere i servizi più importanti, per non incidere sui nostri concittadini. La verità è che abbiamo trovato una situazione paurosa nei conti, con diciannove milioni di euro di indebitamento e con un’anticipazione di cassa elevatissima. Tutto questo non ci ha permesso di accedere al patto di stabilità verticale che qualche mese fa la Regione ha messo a disposizione delle amministrazioni. Comuni come San Ferdinando di Puglia e Bisceglie ne hanno usufruito e si sono visti sbloccare delle somme importanti. Per far fronte a questa situazione economica disastrosa siamo stati costretti a ridurre la spesa”.
“Ci siamo messi al lavoro per capire come risparmiare, come recuperare crediti e come aumentare la lotta all’evasione - ha spiegato l’assessore Minervino -. Volete degli esempi? I dirigenti hanno adeguato il bando per la sorveglianza alle normative emanate dalla Prefettura e il comune risparmierà per i prossimi tre anni quasi 180mila euro. Stiamo trasferendo degli uffici presenti in alcuni immobili in affitto in quelli di proprietà comunale attualmente liberi, anche da lì per i prossimi quattro anni risparmieremo altri 80mila euro. Altre operazioni sono state fatte nella ricerca delle grandi evasioni e nella lotta all’abuso edilizio. Tutto questo ci porterà a reperire altri fondi per rimettere in sesto il bilancio”.
Una mano importante potrebbe giungere dall’esito positivo della controversia con l’azienda margheritana Atisale; qualche giorno fa il giudice ha rigettato la sospensiva sui ricorsi ed il comune di Trinitapoli ha potuto mettere a ruolo una parte dei crediti. “Questa è stata una delle nostre prime scelte vincenti - ha detto il vicesindaco Minervino - dobbiamo dire grazie all’allora assessore al bilancio Pasquale de Lillo che volle fortemente fare quella scelta in accordo con il sindaco e tutta la maggioranza, al fine di chiudere il bilancio. È strano come il comune di Trinitapoli avesse in mano l’opportunità per riprendersi quei crediti ed abbia atteso il 2011 per esigerli”.
Dalla sinistra negli ultimi giorni hanno parlato di merito di amministrazioni del passato sulla vicenda Atisale. “Ho letto qualcosa su questo argomento ma davvero si sta arrivando alle assurdità - ha incalzato l’assessore Minervino -. Ci sono i verbali dei consigli comunali che dimostrano come quella nostra scelta è stata contestata. Ricordo gli emendamenti presentati che andavano in altra direzione, sono tutti agli atti e nei verbali dei consigli comunali. Ai cittadini andrebbe spiegato, invece, che ci sono crediti prescritti e se non ci fossimo mossi noi sarebbero andati anche questi: la prima vera azione forte di recupero è stata fatta dalla nostra amministrazione comunale di centrodestra”.
C’è chi dice che l’amministrazione di Feo ha solo sperperato: “Anche questo è falso: prendiamo un anno di gestione della nostra amministrazione e confrontiamolo con uno delle amministrazioni del recente passato - ha raccontato il vicesindaco -. Vediamo quanto si è speso e in cosa si è speso. Questa è la verità che dimostreremo con le carte e con i numeri ai cittadini di Trinitapoli”.
Tra le tappe che attendo l’amministrazione c’è quella del bilancio di previsione che presto sarà portato in consiglio comunale. “Tutti noi assessori con il sindaco e dirigenti stiamo lavorando alla redazione del nuovo bilancio, che avrà in allegato il Piano Generale di Sviluppo - ha concluso il vicesindaco -. Per la prima volta a Trinitapoli l’amministrazione comunale presenterà il p.g.s. che sarà il nostro progetto per la restante parte della consiliatura”.


Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

venerdì 2 marzo 2012

Liberalizzazione degli orari. Di Feo incontra gli esercenti prima dell'ordinanza



TRINITAPOLI - Un incontro con tutti i commercianti si è tenuto nella sala consiliare di Trinitapoli per discutere sulla legge 214 del 22 dicembre 2011 (il decreto “Salva-Italia”), che di fatto cancella l’obbligo di chiusura domenicale, festiva e infrasettimanale dei negozi. Gli esercenti, secondo la nuova norma, sono solo tenuti a informare gli utenti sull’orario di apertura e chiusura dell’esercizio e sull’eventuale giorno di riposo settimanale. Oltre cento operatori hanno raccolto l’invito del sindaco Francesco di Feo ed hanno partecipato all’incontro tenuto presso la sala consiliare del Comune di Trinitapoli. “È stata l’occasione per confrontarsi con i diretti interessati sulle problematiche e sui vantaggi che la nuova normativa può apportare agli esercizi commerciali di Trinitapoli - ha esordito il sindaco di Feo -. Sono soddisfatto per la partecipazione attiva da parte di oltre cento commercianti, che hanno colto l’importanza di quest’incontro”. Negli scorsi mesi l’amministrazione comunale aveva emanato un piano per il commercio, che definiva l’apertura e la chiusura degli esercizi prima della liberalizzazione del governo Monti. “Sin dal nostro insediamento con l’assessore alle attività produttive Eugenio di Fidio ci siamo messi al lavoro per un piano che potesse andare in contro alle esigenze degli esercenti - ha proseguito il sindaco di Feo -. C’è stata un’ordinanza che lasciava nei mesi dell’estate la facoltà ai negozianti di poter stare aperti nei giorni di chiusura e nei festivi. Una sorta di mini-liberalizzazione prima del decreto salva-Italia, che andava nella direzione della legge 214 dello scorso dicembre”. Dall’incontro con tutti gli esercenti si è scelto di fare delle ulteriori riunioni singole per categorie, per discutere concretamente dei problemi riguardanti il commercio e della possibilità dell’amministrazione di poter fare qualcosa in questo momento di crisi. “Siamo e saremo sempre vicini ai nostri commercianti - ha concluso il sindaco di Trinitapoli -. Prima di emanare l’ordinanza ho voluto incontrarli per parlare con loro della nuova legge e per ascoltare i loro problemi. Ora per categorie incontreranno l’assessore Eugenio di Fidio e i funzionari comunali per discutere su possibili nuove soluzioni. È questo un modo nuovo di coinvolgere i cittadini nelle scelte da operare e serve a noi per avere suggerimenti da loro per possibili scelte condivise”. Gli incontri per categoria sono iniziati lunedì e termineranno mercoledì, subito dopo sarà emanata l’ordinanza sulla liberalizzazione degli orari come previsto dalla legge 214.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli



venerdì 24 febbraio 2012

venerdì 17 febbraio 2012

Il Comune di Trinitapoli acquisisce le aree a servizio del quartiere Unrra-Casas

TRINITAPOLI - Il giorno 15 febbraio 2012, presso gli uffici dell’Agenzia del Demanio per la Puglia e Basilicata (in via G. Amendola a Bari), è stato firmato dal sindaco avv. Francesco di Feo e dal Direttore del Demanio dott.ssa Giuliana Dionisio il verbale di acquisizione delle aree a servizio del quartiere UNRRA-CASAS, foglio 69/A particella n. 44 di superficie complessiva 13.869 mq.

Con grande soddisfazione, finalmente il Comune di Trinitapoli ha acquisito la proprietà delle aree del quartiere UNRRA-CASAS, che sta urbanizzando e rigenerando.

La necessità di acquisire la proprietà di queste aree nacque subito dopo la ratifica dell’Accordo di Programma “per la Realizzazione del Programma Integrato di Riqualificazione delle Periferie P.I.R.P.” avvenuta il giorno 29 gennaio 2010 tra la Regione Puglia e il Comune di Trinitapoli.

Oggi, con l’acquisizione delle aree di intervento al patrimonio comunale, in forza del suddetto verbale (in data 15/02/2012); con la stesura del cronoprogramma e dei verbali rivenienti dagli incontri con gli inquilini delle palazzine oggetto della ristrutturazione consegnati allo IACP con verbale del 14/02/2012; con l’impegno spesa di € 200.000,00, giusta determina gestionale n. 14 del 14/02/2012; con i lavori di urbanizzazione delle aree già avviati da alcuni mesi; il Comune di Trinitapoli ha ottemperato a quanto concordato nell’accordo di programma del 29 gennaio 2010 e nel verbale del 21/10/2010, e pertanto la Regione Puglia e l’Istituto Autonomo Case Popolari “IACP” (proprietario degli immobili) possono procedere, così come concordato nella riunione del 15 settembre 2011, alle operazioni necessarie per il completamento della ristrutturazione delle 25 palazzine del quartiere UNRRA-CASAS e alla realizzazione dei box-auto da assegnare agli abitanti.

giovedì 16 febbraio 2012

Proprietà dei suoli Unrra-Casas. Di Feo: “Una vittoria della mia amministrazione”

TRINITAPOLI - Risolto il nodo sulla proprietà dei suoli per la riqualificazione del quartiere Unrra Casas a Trinitapoli. Ieri mattina il sindaco, Francesco di Feo, l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici, Giustino Tedesco, accompagnati dal segretario comunale, Giuseppe De Scisciolo, hanno siglato un accordo col demanio, presso l’agenzia del territorio di Puglia e Basilicata, che prevede l’acquisizione a titolo gratuito dei suoli da parte dell’ente comunale. Proprietà dei suoli che era una delle richieste principali fatte dalla Regione Puglia per la concessione del finanziamento per la riqualificazione del quartiere popolare. “Abbiamo lavorato in silenzio per riuscire a risolvere il problema una volta per tutte - ha esordito, soddisfatto, il sindaco di Feo -. È una vittoria della mia amministrazione e di tutta la città di Trinitapoli, in pochi mesi siamo riusciti a sistemare una questione che poteva mettere a repentaglio l’intero finanziamento per un quartiere popolare dove risiedono oltre 100 famiglie. Lo avevamo inserito tra le nostre priorità, devo ringraziare l’assessore Tedesco per il lavoro profuso in queste settimane. Non solo siamo riusciti a sistemare l’intricata questione dei suoli, ma ci siamo anche preparati per mettere la Regione Puglia e lo IACP nelle condizioni di far partire i lavori nel più breve tempo possibile”. Due settimane fa l’assessore regionale alla qualità del Territorio, Angela Barbanente, aveva scritto al sindaco di Feo per chiedere conto degli impegni assunti dal Comune di Trinitapoli nello scorso settembre, tra cui lo snodo principale sulla definitiva acquisizione dei suoli. “Siamo rimasti anche noi un po’ perplessi per la tanta ‘premura’ riservataci, ma senza creare altre polemiche ci siamo messi al lavoro per ottemperare a tutti gli impegni assunti - ha proseguito il sindaco di Feo -. Ho richiesto personalmente un incontro con l’assessore Barbanente e con il consigliere regionale di Trinitapoli Sannicandro per dirimere ogni questione. Quando si parla di alloggi popolari e di un finanziamento così importante bisogna mettere da parte le sterili contrapposizioni politiche e fare il bene della propria città. Lasciatemi sottolineare con grande orgoglio, però, che la mia giovane amministrazione, in poco meno di otto mesi, è riuscita a raggiungere un risultato importantissimo per Trinitapoli”. “Una bomba ad orologeria”, l’aveva definita così l’assessore all’urbanistica, Giustino Tedesco, la lettera indirizzata due settimane fa dell’assessore regionale Barbanente. “Abbiamo sempre lavorato senza creare alcuna polemica per cercare di risolvere una questione per noi prioritaria - ha sottolineato Tedesco -. Volevamo avere certezza dell’esito positivo che finalmente sbloccasse l’avvio dei lavori. In pochi giorni col sindaco abbiamo trovato una nuova soluzione, siamo stati prima a Foggia al Genio Civile e poi a Bari all’agenzia del territorio per risolvere una storia vecchia cinquant’anni”. Il finanziamento al quartiere Unrra Casas prevedrà la riqualificazione delle 25 palazzine con un cronoprogramma già prestabilito, oltra alla costruzione di nuovi box che saranno messi a disposizione degli abitanti del quartiere popolare dello Iacp. “Con l’acquisizione dei suoli abbiamo esplicato tutti gli adempimenti - ha concluso l’assessore Tedesco -. Nelle ultime settimane abbiamo predisposto lo spostamento degli abitanti durante i lavori. Come amministrazione comunale abbiamo ottemperato a tutti gli impegni pattuiti lo scorso settembre, ora tocca a Regione e IACP fare la propria parte”.


Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

mercoledì 15 febbraio 2012

Presentato il progetto “CreAttività”: incentivo alle idee imprenditoriali innovative

ANDRIA - È stato presentato ieri mattina il progetto “CreAttività”, promosso dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani nell’ambito del bando “Azione Province Giovani” del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Unione delle Province d’Italia. Il progetto è finalizzato a facilitare l’accesso al mondo del lavoro, attraverso la selezione di venti giovani del territorio della BAT (disoccupati o inoccupati di età compresa tra i 18 ed i 30 anni) che esprimeranno idee imprenditoriali innovative per favorire la nascita di imprese innovative e complementari a quelle già esistenti. Il contributo finanziario riconosciuto ammonta complessivamente a circa 76 mila euro.

Alla conferenza hanno preso parte il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola, l’Assessore provinciale alle Attività Produttive, Antonia Spina, il Pro Rettore dell’Università “Aldo Moro” di Bari, Augusto Garuccio, il Vicepresidente del Patto Territoriale Nord Barese Ofantino, Francesco di Feo, il Direttore della Banca di Credito Cooperativo di Andria, Michele Tucci, ed Alessandro Fusco, in rappresentanza della Confcommercio Bat.

Per i venti giovani selezionati sarà realizzato un percorso di accompagnamento allo sviluppo del progetto imprenditoriale, attraverso attività di orientamento, stage in aziende, team building, assistenza nella redazione del business plan, valutazione di bancabilità e promozione dei cinque migliori progetti di impresa giovanile che abbiano caratteristiche di innovatività e contributi allo sviluppo del territorio.

«Il progetto “CreAttività” è una delle numerose iniziative intraprese dalla nostra Provincia rivolte al mondo giovanile, con il chiaro intento di offrire particolari sbocchi occupazionali - ha affermato il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola -. Siamo tra le poche Province in Italia a poter beneficiare di questo finanziamento, nell’ambito del bando “Azione Province Giovani” promosso dal Ministero per le Politiche Giovanili, e la cosa non può che renderci orgogliosi. Ringrazio il gruppo di lavoro che ci ha consentito di ottenere questo risultato, ed in particolar modo l’Assessorato alle Attività Produttive, presieduto da Tonia Spina, i Settori Politiche Comunitarie e Sviluppo Produttivo della Provincia, ed il partenariato composto da Università degli Studi di Bari, Banca di Credito Cooperativo, Confcommercio e Patto Territoriale Nord Barese Ofantino. I nostri giovani - ha poi concluso Ventola - hanno quest’oggi la possibilità di trasformare le proprie idee in un progetto imprenditoriale concreto: sono certo che risponderanno numerosi ad un’iniziativa saprà contestualmente favorire il tessuto imprenditoriale del territorio».

«È un progetto ambizioso attraverso il quale vogliamo trasformare i cosiddetti sogni nel cassetto dei nostri giovani in realtà - ha invece commentato l’Assessore provinciale alle Attività Produttive, Antonia Spina -. Viviamo oggi un contesto in cui la disoccupazione è una delle piaghe maggiori: è nostro intento cercare di rispondere alle esigenze di lavoro di cui tanto si avverte la necessità. Non lo facciamo offrendo venti posti di lavoro, ma creando la possibilità di moltiplicare le opportunità lavorative attraverso la creazione di venti piccole imprese, che siano innovative, creative e valide dal punto di vista progettuale. A beneficiare dell’iniziativa non saranno solo i giovani, ma le stesse imprese che li accoglieranno ed accompagneranno nel periodo di mobilità nelle aziende. Nelle prossime settimane - ha poi concluso Antonia Spina - calendarizzeremo una serie di incontri per divulgare ulteriormente i contenuti del progetto, con l’auspicio di un riscontro quanto più ampio possibile».

GUARDA IL VIDEO

mercoledì 8 febbraio 2012

Di Feo lascia la presidenza dell’Unione dei Comuni: “Rispettati tutti gli accordi”

TRINITAPOLI - Rispettati gli accordi all’interno dell’Unione dei Comuni “Tavoliere Meridionale”, assecondata la proposta del Presidente della giunta, Francesco di Feo, di affidare la Presidenza del Consiglio ad un esponente della minoranza, lo stesso sindaco di Trinitapoli al termine dell’ultima seduta ha rassegnato le dimissioni da presidente della giunta.

“Per mantenere un alto profilo istituzionale avevamo concordato, in conferenza dei capigruppo, di affidare alle minoranze la scelta del Presidente del Consiglio - ha spiegato il Sindaco di Trinitapoli -. Sono convinto che il rilancio dell’Ente passi attraverso la partecipazione di tutte le forze politiche dei tre Comuni che lo compongono”.

Eppure nell’ultimo Consiglio dell’Unione, non sono mancate polemiche e spaccature nella minoranza. Si è partiti dalla richiesta dalla consigliera Anna Maria Tarantino di sospensione e annullamento della seduta, viste le assenze del Sindaco di Margherita, Gabriella Carlucci, e del commissario Prefettizio di San Ferdinando di Puglia, Francesco Cappetta. La proposta è stata contestata e rigettata dal consigliere Bernardo Lodispoto, che ha sottolineato l’importanza di proseguire la seduta per addivenire ad una soluzione per l’Unione dei Comuni. L’evidente rottura all’interno della minoranza - sul tema riguardante la vita dell’Unione - ha fatto emergere due scuole di pensiero opposte all’interno della stessa minoranza.

“Non entro nella polemica strumentale di chi vuole far chiudere l’ente sovracomunale - ha proseguito il Sindaco di Feo -. Avevamo concordato nella conferenza dei capigruppo l’iter da seguire in Consiglio per addivenire alla scelta del nuovo Presidente del Consiglio. Ci aspettavamo un atteggiamento costruttivo da parte di tutta la minoranza che conducesse all’individuazione di un nome da votare all’unanimità. Purtroppo, ancora una volta, ci siamo trovati di fronte a polemiche e strumentalizzazioni. Il mio senso di responsabilità e delle istituzioni, nonché la compattezza e la solidità della mia maggioranza a determinare il proseguimento dei lavori. Sul versante delle opposizioni, fortunatamente, l’esperienza del consigliere Bernardo Lodispoto ha contribuito al rafforzamento della linea comune da seguire”.

La minoranza, dopo alcune schermaglie, ha proposto i consiglieri Donato Piccinino (Pd) e Dino Di Benedetto (Fli). Il consigliere Piccinino è stato eletto con 16 voti su 23 presenti, mentre Di Benedetto ha raccolto 7 preferenze.

Paradossalmente, il segretario di Trinitapoli del Partito Democratico non è stato appoggiato dai componenti sanferdinandesi del Partito Democratico medesimo e da quelli di Sinistra Ecologia e Libertà di Trinitapoli, i quali hanno preferito convergere su Dino Di Benedetto, esponente di Futuro e Libertà a Margherita di Savoia. Dopo l’elezione del presidente del consiglio Donato Piccinino, il presidente della Giunta, Francesco di Feo, si è dimesso per lasciare il posto al commissario prefettizio di San Ferdinando di Puglia, Francesco Cappetta.



Guarda il Video




mercoledì 1 febbraio 2012

venerdì 27 gennaio 2012

Piano Casa: in arrivo agevolazioni ed incentivi per l’edilizia libera



TRINITAPOLI - «Il nostro più grande impegno, così come riportato nelle linee programmatiche di mandato, considera la società nel suo complesso e mira a governare il cambiamento, “la rinascita”, anticipando le nuove esigenze e i nuovi modi del vivere civile. Questa volontà può trovare, a pieno titolo, la sua prima definizione ed articolazione nel cosiddetto “Piano Casa - Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”, approvato con delibera di Consiglio comunale n. 10 del 26 gennaio 2012.
Il “Piano Casa” è stato predisposto per agevolare ed incentivare la cosiddetta “edilizia libera”, che prevede e consente ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni degli edifici prettamente residenziali per cui i beneficiari sono i proprietari di quegli immobili le cui caratteristiche si prestano all’applicazione del provvedimento. In questo caso le facilitazioni si concretizzano in incentivi di ordine fiscale e bonus volumetrici.
È noto ed evidente che alla base del provvedimento approvato “Piano Casa” esiste la volontà di contrastare la crisi economica contingente mediante misure volte a favorire il riavvio in tempi brevi dell’attività edilizia anche con l’introduzione di forme semplificate e più celeri per l’attuazione degli interventi edilizi previsti, ovvero prevedere il ricorso generalizzato all’istituzione della S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) in caso di ampliamento o del Permesso di costruire nel caso di demolizione e ricostruzione.
Esaminiamo i contenuti del Provvedimento approvato. Esso disciplina fondamentalmente due tipi di intervento:
Interventi straordinari di ampliamento;
Interventi straordinari di demolizione e ricostruzione.


Interventi straordinari di ampliamento
Sono consentiti interventi di ampliamento solo per edifici di tipo residenziale che siano esistenti e regolarmente accatastati. Ciò vale per i volumi legittimamente realizzati. Le volumetrie per le quali sia stata rilasciato il titolo in sanatoria sono computate ai fini della determinazione della volumetria complessiva esistente. Nel caso in cui la sanatoria sia stata rilasciata per ampliamenti di volumetria preesistente, la volumetria sanata deve essere detratta nel computo dell’ampliamento, salvo che le volumetrie oggetto di sanatoria riguardino mere variazioni di destinazione d’uso. Gli ampliamenti possono essere realizzati in contiguità fisica rispetto al fabbricato esistente anche in sopraelevazione, rimanendo salva la possibilità di avvalersi dell’aumento volumetrico spettante ad altra unità immobiliare, purché ricompresa nel medesimo edificio. Gli ampliamenti possono essere realizzati nel rispetto delle distanze minime ed altezze massime previste dallo strumento urbanistico ovvero previste dal DM 1444/68 e inoltre essi devono rispettare le norme sul rendimento energetico Dlgs 192/05. La verifica strutturale deve essere riferita all’intero edificio. Non è ammesso il mutamento di destinazione d’uso. L’aumento volumetrico è consentito fino al 20% della volumetria complessiva per non oltre 200 mc.


Interveti straordinari di demolizione e ricostruzione
Anche in questo caso gli interventi consentiti sono solo per tipologie prevalentemente residenziali su edifici esistenti e regolarmente accatastati destinati a residenza almeno in misura pari al 75%. Sono computabili i volumi legittimamente realizzati e le volumetrie per le quali sia stato rilasciato il titolo in sanatoria. Gli interventi devono essere realizzati nel rispetto delle distanze minime ed altezze massime previste dallo strumento urbanistico ovvero previste dal DM 1444/68. L’edificio ricostruito dovrà acquisire almeno il punteggio 2 secondo i criteri di sostenibilità ambientale previsti dalla Legge Regionale n. 13 del 2008 (Norme per l’abitare sostenibile) “Protocollo Itaca”. Non è ammesso il mutamento di destinazione d’uso. L’aumento volumetrico è consentito fino al 35% della volumetria complessiva per non oltre 350 mc. Tutti gli interventi di ampliamento o di demolizione e ricostruzione sono realizzabili solo se la S.C.I.A. o l’istanza per il rilascio del permesso di costruire risultano presentate e complete in ogni loro elemento entro il 31/12/2012.


Limitazioni e Premialità
Nella delibera di Consiglio comunale approvata all’unanimità dei presenti nella seduta del 26/01/2012 sono state introdotte alcune limitazioni di carattere urbanistico ed ulteriori premialità di carattere economico.


Limitazioni di carattere urbanistico
In caso di ampliamento in sopraelevazione devono essere rispettati gli eventuali arretramenti, con esclusione degli eventuali bow windows, di mt. 3,00 dalla proiezione a terra del fabbricato per le strade inferiori a mt. 6,00, di mt. 2,00 per le strade da mt. 6,00 a mt. 8,00 e direttamente a filo fabbricato per le strade superiori a mt. 8,00. Non è consentita la sopraelevazione oltre il terzo piano fuori terra. Tanto è scaturito sia dalle limitazioni dello strumento urbanistico vigente che dalla necessità di un buon soleggiamento della strada.


Premialità di carattere economico
Per tutti gli interventi di cui al presente “Piano Casa” è stata prevista la riduzione del 25% degli oneri di urbanizzazione per gli edifici che a seguito dell’intervento raggiungano la classe B energetica e la riduzione del 40% degli oneri di urbanizzazione per gli edifici che a seguito dell’intervento raggiungano la classe A energetica, secondo la normativa di classificazione energetica degli edifici di cui al Dlgs n. 192/2005 e successive modificazioni ed integrazioni. Per tutti gli interventi sulla prima casa è stato previsto un ulteriore incentivo economico: la riduzione del 10% degli oneri di urbanizzazione per tutti o la riduzione del 30% degli oneri di urbanizzazione nel caso almeno uno dei proprietari abbia una età inferiore ai 35 anni. Questo incentivo è cumulabile con gli altri incentivi precedenti. Questi provvedimenti presi dall’Amministrazione hanno l’obiettivo di migliorare l’abitare sostenibile e, in un momento di crisi economica generalizzata, migliorare la qualità dell’ambiente urbano di Trinitapoli attraverso un risparmio energetico che riduca l’emissione di CO2 in atmosfera ed incentivare i cittadini ed i giovani ad investire per la sistemazione della prima casa. Questi interventi, coordinati con l’ufficio tecnico comunale, potranno determinare la cosiddetta “Rigenerazione Urbana diffusa”.»

Ing. GIUSTINO TEDESCO (Assessore ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica)

giovedì 12 gennaio 2012

Lettera ai TRINITAPOLESI

«Cari Concittadini, è iniziato l’anno 2012 e voglio esprimervi la mia vicinanza. Innanzitutto, grazie.
È un grazie che debbo a tanti di voi per il calore con cui mi avete accolto ovunque mi sia recato in questi primi mesi di amministrazione comunale per l'affetto, l'attenzione, l'entusiasmo e la partecipazione condividendo quel processo di discontinuità che ha visto noi amministratori scendere dal palazzo e affrontare la quotidianità ed i suoi problemi direttamente al vostro fianco. Desidero augurare pace e serenità ad ognuno di voi singolarmente, ma lo stesso augurio desidero rivolgerlo alla “Famiglia” in cui ognuno vive.
Auguro che i figli si prendano cura dei genitori anziani, di quei padri e di quelle madri, ormai avvizziti dal tempo e dagli acciacchi, che con il loro lavoro e sacrificio, hanno contribuito moralmente, economicamente e socialmente alla crescita di questo paese. Auguro ai giovani padri e alle giovani madri di nutrire i propri figli con quell’amore che protegge quando si è infanti, corregge quando si è fanciulli, consiglia e indirizza quando si è giovani.
Un augurio sincero anche a tutti gli operatori economici, piccoli e grandi, che in questo momento particolare stanno tenendo duro: auguro loro di resistere per il tempo che occorrerà a risalire la china e tornare a guardare con favore l’avvenire del nostro paese.
Gli auguri affettuosi alle parrocchie ed associazioni tutte affinché il prezioso aiuto e la fattiva presenza, baluardo di coesione sociale, non manchi - né ora né mai - a Trinitapoli.
Sebbene comprenda le paure, le ansie e le difficoltà che ognuno - per parte sua - sente su di se, a causa dei sacrifici e delle rinunce che dovremo fare, devo ricordare a me stesso e a voi tutti che siamo un popolo generoso e grande e apparteniamo ad una grande nazione. Per queste ragioni sono convinto che riusciremo a superare ogni difficoltà con l’unica condizione “remare tutti verso la stessa meta” rimanendo saldamente uniti a quel bagaglio di valori che costituiscono le fondamenta della nostra comunità.
Sono certo che i cittadini guarderanno con attenzione, senza pregiudizi, alla prova che le forze politiche daranno in questo periodo per la salvaguardia delle prossime generazioni ed il perseguimento del bene comune e che condanneranno senza appello coloro i quali del grido di dolore ne faranno un cavallo di battaglia per tornaconti personali, o di bottega, esasperando il clima sociale.
Auguri a tutti voi e restiamo uniti perché insieme si può...!»


Il Sindaco
Francesco di Feo

martedì 10 gennaio 2012

Inaugurato il nuovo plesso scolastico. Di Feo: “Un’opera per le future generazioni”

TRINITAPOLI - È stato inaugurato il nuovo plesso della Scuola Media "Garibaldi" di Trinitapoli: sei nuove aule messe a disposizione dell’istituto, dove da lunedì sono stati trasferiti gli alunni della succursale di via Cavallotti. La cerimonia del taglio del nastro è stata anticipata dalla benedizione del nuovo plesso celebrata da Monsignor Giuseppe Pavone. Erano presenti: il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, i dirigenti scolastici che si sono susseguiti negli ultimi anni, Anna Maria Trufini (andata in pensione un anno fa') e l’attuale Giuseppe Piazzolla, e gli alunni delle sei classi che usufruiranno del nuovo plesso. “Un’opera importante per il nostro paese che da subito abbiamo voluto finanziare per riuscire ad inaugurarla oggi - ha esordito il sindaco Francesco di Feo -. Bisogna ringraziare anche la passata amministrazione che ha pensato con i dirigenti scolastici a questa struttura. Noi da subito ci siamo messi al lavoro per reperire i fondi per completare quest’opera che oggi consegniamo alla città e alle future generazioni”. A ringraziare il sindaco e l’amministrazione comunale il dirigente scolastico della Scuola Media "Garibaldi" Luigi Piazzolla: “Questo nuovo plesso darà più funzionalità alla macchina organizzativa dell’istituto - ha spiegato il preside -. L’aspettavamo da mesi, devo ringraziare l’amministrazione e il sindaco che ci ha dato l’opportunità di inaugurarlo alla riapertura delle attività dopo la pausa per le festività”. Presente alla cerimonia d’inaugurazione anche il vecchio dirigente scolastico, Anna Maria Trufini, che iniziò a progettare il nuovo plesso alcuni fa: “Ci fu chiesto di cedere i locali della palestra di via Cavallotti - ha raccontato l’ex dirigente scolastico - e noi proponemmo di costruire una nuova struttura per riuscire ad unificare tutte le classi dell’istituto in un’unica grande Scuola. C’è voluto del tempo, ma ci siamo riusciti. Come scuola abbiamo dovuto fare dei sacrifici per riuscire ad ottenere questo risultato e oggi siamo contenti di essere qui a tagliare il nastro”. Il progetto è costato complessivamente intorno agli 800mila euro e dovrà essere completato con l’auditorium, situato a piano terra. Due piani suddivisi con tre aule a piano per un totale di ottocento metri a disposizione della scuola, più l’auditorium di altri quattrocento metri. “È una struttura importante per la scuola - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Giustino Tedesco -, daremo ai ragazzi una struttura nuova, moderna e funzionale. In tempi brevi siamo riusciti a reperire le risorse per il completamento dei lavori e per dare la possibilità agli alunni di potersi trasferire. Abbiamo lavorato in questi mesi confrontandoci con il preside e guardando quelle che erano le necessità dell’istituto scolastico. Ora avremo la possibilità di sfruttare la vecchia struttura per aderire a progetti finanziati dalla Comunità Europea”.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli


Guarda il video


Cliccare sull'immagine per visualizzare il video


venerdì 6 gennaio 2012

Sicurezza, incontro in Prefettura. Di Feo: “Teniamo alta la guardia, in questo momento”

TRINITAPOLI - Si è tenuto mercoledì 18 gennaio presso la Prefettura Barletta-Andria-Trani il comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica. A presiedere il tavolo vi era il Prefetto della Provincia BT, Carlo Sessa, il vice-questore vicario della Questura di Foggia, Borzacchiello, per il Comando Provinciale Carabinieri, il maggiore Del Gaudio, per il Comando di Compagnia Carabinieri di Cerignola, il Capitano Del Campo, per il Comando Guardia di Finanza di Foggia, il capitano Tullo, il Presidente della Provincia BT, Francesco Ventola, ed il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo.

Obiettivo dell’incontro è stato quello di fare il punto sulla situazione nell’ambito della sicurezza nel Comune di Trinitapoli, San Ferdinando e Margherita di Savoia. Ma, soprattutto, di consolidare ulteriormente un raccordo tra le istituzioni e le forze dell’Ordine al fine di monitorare e presidiare il territorio, così da costituire un forte deterrente a tutte quelle iniziative di illegalità, frutto, non solo di organizzazioni criminali, ma anche discendenti dalla situazione di crisi e disagio totale contingente; nonché dal sempre più crescente flusso migratorio di gente straniera comunitaria ed extra-comunitaria.

Un’azione, questa, diffusa e capillare che parte dai centri urbani, passa per le periferie e si estende alle campagne.

Il Prefetto Sessa ha apprezzato l’attenzione del sindaco di Feo di prevenire la formazione di situazioni di pericolo e di illegalità sul territorio di Trinitapoli e di tenere alta la tensione in un momento difficile: evidenziando che nella provincia Bat le istituzioni stanno lavorando bene in simbiosi con le forze dell’Ordine - ha sottolineato il Prefetto -, tant’è che vi è stato un netto calo di fenomeni di illegalità e criminalità sul territorio della sesta Provincia”.

La soddisfazione del Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, che ha apprezzato il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e della sensibilità del Prefetto. “È stato un incontro proficuo, che ci ha permesso di fare il punto sulla situazione di Trinitapoli - ha dichiarato di Feo -. Bisogna tenere alta la guardia in questo momento difficile dal punto di vista economico e sociale e delicato per la nostra comunità”.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli



Guarda il Video



Stampa PDF