TRINITAPOLI

mercoledì 30 luglio 2014

“La Provincia si Racconta” a Trinitapoli. Ventola: “Abbiamo erogato servizi come nessuno prima di noi”





TRINITAPOLI - «Senza costare neanche un euro in più ai cittadini, abbiamo erogato servizi come nessuno prima di noi. Ed il fatto di poter essere una Provincia giovane, nelle idee prim’ancora che nell’età, ci ha consentito di diventare un esempio da far invidia a tanti».

Non si è nascosto il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola, durante la terza tappa del tour “La Provincia si Racconta”, tenutasi il 29 luglio scorso a Trinitapoli.

Un appuntamento in cui assieme al Sindaco Francesco di Feo, che nei cinque anni ha ricoperto il ruolo di Consigliere provinciale, il Presidente Ventola ha sciorinato i tanti interventi griffati Provincia, proprio in favore del Comune di Trinitapoli.

«Abbiamo dato priorità a scuole e strade, e non a caso i risultati sono tangibili - ha esordito Ventola -. Abbiamo impresso una forte accelerata per i lavori di realizzazione del nuovo edificio del Liceo “Staffa” (per un importo vicino ai 6 milioni di euro), aggiudicato i lavori di ammodernamento e allargamento del piano viabile della Strada Provinciale n.5 “Delle Saline” (per un importo di 5 milioni e 400mila euro) ed approvato i progetti definitivi per la messa in sicurezza, con installazione dì barriere, di tutte le strade provinciali rinvenenti dalla Provincia di Foggia (1 milione di euro). Sulla Strada Provinciale n. 15 “San Ferdinando - Trinitapoli” è in itinere l’aggiudicazione definitiva per lavori di manutenzione straordinaria del piano viabile e relative pertinenze (40mila euro) mentre sono già stati eseguiti quelli per la costruzione dell’impianto di illuminazione (150mila euro). Già completato, poi, l’intervento di messa in sicurezza su un tratto della Sp 13 “Cerignola-Trinitapoli-Saline” (40mila euro)».

Ma anche in materia di politiche sociali, politiche del lavoro ed istruzione, la mano della Provincia si è vista eccome: «a tutti gli studenti casalini diversamente abili che frequentano le nostre scuole abbiamo garantito il servizio di educazione specialistica in orari scolastici ed il trasporto casa-scuola; 55 famiglie di Trinitapoli, quelle meno abbienti individuate dai Servizi Sociali del Comune, hanno beneficiato della Carta Amica (con 150 euro al mese per sei mesi, da utilizzare per acquisti di generi alimentari e beni di prima necessità); a due studenti meritevoli ma con particolari difficoltà di reddito sono andate le borse di studio del valore di 2.500 euro, mentre 5 soggetti disoccupati o inoccupati (Giovani ed Over 45) hanno beneficiato di borse lavoro da 3.000 euro, intraprendendo un’esperienza di tirocinio formativo in un’azienda del territorio».

Presidio della Provincia a Trinitapoli è stato e continua ad essere l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico di Via dei Mulini 4, inaugurato nel giugno del 2013, dotato di internet point e servizi di protocollazione, consentendo agli utenti di interagire con l’ente in tempo reale senza doversi necessariamente recare in altre città.

E durante la serata è stato presentato anche un video promozionale di Trinitapoli, realizzato dalla Provincia.

«Siamo orgogliosi di aver dato, in questi cinque anni, il giusto spazio e la giusta attenzione anche ai Comuni più piccoli del nostro territorio» ha concluso il Presidente Ventola.


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martedì 22 luglio 2014

Approvato il bilancio consuntivo. Di Feo: “Fatti grandi sacrifici e i risultati non mancheranno”





TRINITAPOLI - Con nove voti a favore e tre contrari, è stato approvato il bilancio consuntivo 2013, dopo sette ore di consiglio comunale.

Chiuso con un disavanzo di 400 mila euro, il 2013 è stato l’annushorribilis per Trinitapoli, che ha dovuto stilare un valido piano di rientro da presentare alla Corte dei Conti per scongiurare il pericolo dissesto.

Il documento finanziario, considerato congruo lo scorso gennaio, includeva il rientro triennale dall’anticipazione di cassa, la ricostituzione dei fondi vincolati e la risoluzione dei problemi relativi al bilancio. Nel fare il punto della situazione, l’assessore al ramo, Nicoletta Ortix, ha spiegato che l’eliminazione di oltre 2 milioni di euro di residui attivi ritenuti vetusti ha bruciato gli oltre 800 mila euro di avanzo, conseguiti con la politica di risparmio dell’anno 2013.

Critiche e contestazioni dai banchi dell’opposizione, che ha chiesto il rinvio dell’accapo per la mancanza di documentazione allegata al bilancio, proposta poi bocciata dalla maggioranza.

Soddisfatto degli obiettivi importanti comunque raggiunti, il sindaco Francesco di Feo ha elogiato la grande mole di lavoro dell’amministrazione per superare il temuto dissesto, nonostante questa possibilità abbia notevolmente inciso sulla programmazione.

Alla consegna della relazione semestrale sul monitoraggio dell’ente chiesta dalla Corte dei Conti, di Feo ha evidenziato il cambio di marcia rispetto al passato, grazie agli importanti sacrifici degli amministratori, come l’azzeramento delle spese di rappresentanza, la riduzione delle indennità, gli 800 mila euro in attivo nel bilancio di competenza 2013.

sabato 19 luglio 2014

Da Salapia a Trinitapoli, Tedesco: «È importante per il territorio coniugare cultura ed economia»





TRINITAPOLI - Dopo le scoperte rinvenute sull’antico sito di Salapia, Giustino Tedesco, assessore ai Lavori Pubblici, ha parlato dell’importanza didattica ed economica che gli scavi comporteranno, senza dimenticare come Trinitapoli stessa sia tornata a nuova vita, grazie alle tante opere in fase di completamento.

Pavimenti in mosaico, monete, anfore, laboratori di lavanderia sono i resti dei due scavi che il Progetto Salapia ha iniziato a portare alla luce per iniziativa del Davidson College del North Carolina e dell’Università di Foggia. «Ciò che è emerso è qualcosa di estremamente importante - ha affermato Tedesco, lodando l’impegno degli studenti italiani e americani -. Si tratta di un intero paese, ma il lavoro è enorme. Siamo al di fuori della fascia vincolata e, per continuare a far fruire tutti di questa scoperta, è necessario anche discutere il suo futuro con il proprietario del terreno. La zona coniuga molto bene l’ambiente e l’archeologia, perché è a un centinaio di metri dalle vasche. Dobbiamo far coincidere la bellezza archeologica con l’economia, perché quando finiranno i fondi a disposizione, si dovrà pensare a come continuare a valorizzare l’area. Conserveremo questo patrimonio: non è facile, ma cercheremo di metterci tutta la nostra volontà».

Superato il pericolo dissesto, Trinitapoli ha appena consegnato la prima relazione semestrale per verificare la fattibilità delle operazioni descritte nel piano di rientro. Nonostante le difficoltà, Tedesco ha spiegato che si stanno ultimando importanti opere pubbliche, come la zona industriale, la ristrutturazione della scuola primaria “Don Milani” e l’efficientamento energetico della scuola materna “Agazzi”; sono state rinnovate le vetuste tubazioni fognarie, fonte di cattivi odori d’estate, e porterà a un notevole risparmio energetico la sostituzione delle lampade per la pubblica illuminazione. Attraverso l’adeguamento degli impianti idrici, inoltre, l’amministrazione comunale ha ottenuto chilometri di strade asfaltate a costo zero.

Mentre è in appalto il campo di calcio a 5, è arrivato anche il finanziamento per completare l’asilo nido e una ludoteca, tramite il Gal Daunofantino e il PSR, e si sta affidando la gestione delle strutture di accoglienza del progetto Camelot. «Rispetto all’anno scorso, quest'anno siamo riusciti a fare un’Estate Trinitapolese - commenta Tedesco -. La situazione si è un po’ alleggerita, oggi siamo nelle condizioni di lavorare meglio».

Impegnato da ottobre 2013 nel settore ambiente, l’assessore ha stravolto una raccolta differenziata prima inefficiente: «Dal 9% siamo già arrivati a una media del 21% su tutto il paese. Sono riuscito a ottenere un rafforzamento del servizio con la distribuzione gratis dei kit, l’eliminazione dei cassonetti e un contratto con la SIA che estende la raccolta porta a porta a tutta Trinitapoli, senza costi aggiuntivi. Con la collaborazione dei cittadini - conclude Tedesco - potremo ottenere risultati importanti».

Avviato il progetto “Life on Lagoon Salapia Exploration Project”, campagna di scavo nel sito di Salapia





TRINITAPOLI - Con la conferenza stampa tenutasi il 10 aprile 2014 presso l’aula seminari del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, si è avviato il progetto “Life on LagoonSalapia Exploration Project”, che prevede una campagna di scavi nel sito archeologico dell’antica Salapia a Trinitapoli.

Con delibera di giunta comunale n. 109 del 26 settembre 2013, il sindaco Francesco di Feo sottoscriveva un protocollo di intesa con l’Università degli Studi di Foggia per la realizzazione di ricerche archeologiche, la valorizzazione del patrimonio archeologico e dei beni culturali.

«Con questo protocollo di intesa - dichiara l’assessore Tedesco - i venti docenti e studenti dell’Università degli Studi di Foggia e del Davidson College del North Caroline (USA) che parteciperanno alla campagna di scavo avranno la possibilità di usufruire di alloggi appositamente attrezzati e di spazi idonei per lo svolgimento delle attività di laboratorio, presso l’ex macello comunale, dal 16 giugno al 1 agosto 2014. Siamo certi che questa campagna di scavo, sotto il profilo scientifico e culturale, sarà una opportunità di crescita, sia per gli studenti sia per il nostro territorio. Il primo obiettivo del progetto sarà l’analisi del paesaggio, che risulta alquanto complessa, poiché la piana si estende da Manfredonia alle foci dell’Ofanto e rappresenta un paesaggio costiero che, a partire dal Neolitico, si è continuamente trasformato per l’incessante interazione tra uomo e ambiente. Si cercherà di ricostruire l’evoluzione dell’antica laguna di Salpi attraverso lo studio della cartografia storica, l’analisi geomorfologica e il campionamento ed analisi dei depositi geologici» «Il secondo obiettivo - continua l’assessore - è quello di ricostruire una conoscenza organica dei sistemi insediativi ed infrastrutture che, nel corso dei secoli, si articolarono assecondando o modificando le peculiari caratteristiche ambientali circostanti. Si interverrà innanzitutto sul più rilevante tra gli insediamenti di età storica, cioè la città di Salapia, la cui sorte, dopo la rifondazione avvenuta ad opera di M. Hostilius alla fine del I sec. a.C., appare quanto mai evanescente. Infatti della città rifondata nell’area del Monte di Salpi, luogo più salubre a presidio del lago, si conosce ben poco: le incertezze riguardano l’articolazione planimetrica urbana, l’esatta localizzazione del porto, gli sviluppi insediativi nel corso della piena età romana e tardoantica».

«Il terzo obiettivo - conclude Tedesco - è lo studio della villa romana di San Vito di Salpi, sita a soli 2 km circa a SE di Salapia, sulle sponde meridionali dell’antico lago di Salpi. La villa, scavata in parte negli anni Cinquanta dello scorso secolo, rappresenta un contesto di straordinaria importanza, in quanto è tra le ville più antiche sinora note in Apulia et Calabria e la ricchezza dell’apparato decorativo parietale e pavimentale, gli arredi architettonici e le terracotte decorative testimoniano le disponibilità e la vivacità culturale di quanti edificarono la struttura».

venerdì 4 luglio 2014

Inizia l’Estate Trinitapolese, grande successo per la manifestazione “Pizzeria in Piazza”





TRINITAPOLI - Ha riscosso grande successo la manifestazione “Pizzeria in Piazza”, tenutasi lo scorso 2 e 3 luglio a Trinitapoli e organizzata dall’associazione Trinitapoli In Festa, in collaborazione con il Circolo Legambiente di Trinitapoli, con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Barletta-Andria-Trani e del Comune di Trinitapoli.

Un grande evento di collaborazione tra le pizzerie della città, che insieme si sono messe a disposizione dell’evento chiudendo le proprie attività, trasformando la piazza di Trinitapoli in una gigantesca pizzeria. La manifestazione, inoltre, aveva anche uno scopo benefico: una parte del ricavato servirà per acquistare materiale didattico e di facile consumo da donare alla direzione didattica statale “Don Milani” della città.

«Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa - ha dichiarato il presidente di “Trinitapoli In Festa”, Giovanni Landriscina -. Gli sponsor ufficiali e non, i commercianti, le associazioni, le pizzerie che hanno aderito. Un grazie a Nicola D’Ambrosio, a tutto lo staff e a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo per far sì che la manifestazione avesse successo. Importante è stata anche la collaborazione con Legambiente, che ci ha permesso di porre l’attenzione sul tema ambientale». Guardando al futuro, il presidente ha rivolto un appello a tutta la cittadinanza: «Spero che nei prossimi eventi sia i commercianti sia le singole persone di Trinitapoli siano più propensi ad investire in queste iniziative, che creano movimento e attrattiva anche in un piccolo paese come Trinitapoli, che nulla ha da invidiare agli altri paese del territorio e d’Italia. Basta solo crederci e fare lavoro di squadra».

Non solo pizza ma anche tante altre attività si sono svolte durante la due giorni di manifestazione, come il convegno del Circolo Legambiente di Trinitapoli sulla sostenibilità ambientale e la raccolta differenziata. Non è mancata l’animazione anche per i più piccoli, tanta musica e sfilate per l’evento che, di fatto, ha dato il via all’Estate Trinitapolese 2014 e ha attirato numerosi cittadini e turisti.

L’unico rammarico degli organizzatori è stato quello di non aver venduto molti biglietti della lotteria, il cui ricavato era destinato proprio allo scopo benefico, riscontrando meno partecipazione da parte dei cittadini.



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