TRINITAPOLI

sabato 28 febbraio 2015

Il Presidente del Consiglio Comunale Mino Albore nuovo coordinatore locale di Area Popolare-NCD. Anche il Vice Presidente del Consiglio Comunale Ludovico Peschechera aderice all'Area Popolare - NCD





TRINITAPOLI - In data 25 febbraio, con un comunicato ufficiale, il sen. Massimo Cassano, segretario regionale di Area Popolare-NCD, in accordo con il coordinamento provinciale Bat, ha nominato Mino Albore portavoce locale e componente provinciale del partito in forza di governo, che fa riferimento al Ministro degli Interni, Angelino Alfano.

«Mino Albore, oltre ad essere un amico di sempre, è un ottimo amministratore - afferma il sen. Cassano - ed è una vera espressione di centro che meglio può rappresentare la nostra parte politica in questo momento. L’adesione di Albore ha dato la possibilità di collocare un tassello importante nella provincia Bat. Sono certo che saprà spendere le proprie doti organizzative e politiche per dare impulso alla crescita del partito, coinvolgere e farsi portavoce di quanti intendono impegnarsi nel solco condiviso dei valori ispiratori dell’Area Popolare».

«Con grande stima ed affetto ringrazio l’amico Massimo Cassano, per aver individuato in me il coordinatore dell’Area Popolare-NCD per Trinitapoli. Questa nomina - dichiara Mino Albore - è motivo di orgoglio, perché mi permette di continuare quel percorso politico intrapreso coerentemente e che mi vede impegnato con grande slancio e determinazione nell’area di centro. Sposo con entusiasmo e partecipazione il progetto dell’Area Popolare-NCD, perché oggi rappresenta la necessità di un vero percorso politico, fortificato da uomini capaci ed uniti nella condivisione di idee concrete, che all’interno del PPE saranno espressione reale delle necessità collettive».

Inoltre, in questo nuovo percorso politico, il primo a condividere il progetto, con la speranza di altre adesioni, è Ludovico Peschechera, attuale vice presidente del consiglio comunale, il quale senza esitazione ha accolto l’invito del neo coordinatore trinitapolese e lo affiancherà anche a livello provinciale.

Tale percorso segue quanto già fatto a livello provinciale per la nomina a presidente della provincia Bat del sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, ponendo le basi per l’attuale compagine elettorale di centrodestra alla Regione Puglia, vedendo candidato il prof. Francesco Schittulli.

«Invito - continua Albore - gli amici, le associazioni e quanti vogliano credere in maniera seria e leale in questo progetto ad unirsi a noi, per condividere con convinzione le nostre idee, legate ai valori democratico-cristiani, che da sempre sono principi ispiratori dell’area moderata, e sono sicuro che la forza delle nostre idee ci vedrà protagonisti anche nelle prossime consultazioni elettorali regionali».

Questo è l’augurio e il pensiero del neo segretario cittadino Mino Albore, il quale afferma che non ci saranno ripercussioni all’interno dell’attuale amministrazione, ponendo la massima fiducia nel sindaco Francesco di Feo. La tenuta in ambito locale è frutto del lavoro fatto da uomini che mostrano schiena dritta, correttezza e lealtà senza avere santi in paradiso.

«Noi siamo cattolici, democratici, moderati. Da queste radici dobbiamo ripartire per far rinascere quello spirito che anima il PPE e tutti quei partiti italiani che in esso si rivedono, per costruire un percorso dove le forze centriste possano essere polo autonomo e forza di governo. È per questo - conclude Albore - che adesso più che mai, con l’esperienza di ieri, ho guardato semplicemente oltre».

martedì 24 febbraio 2015

Il Ministro dei beni culturali Dario Franceschini inaugura la mostra “Un santuario per la dea” e il piano terra del Museo civico degli Ipogei





TRINITAPOLI - “Beni culturali, arte e qualità del cibo sono le tre eccellenze assolute dell’Italia, un’arma formidabile per affrontare la globalizzazione”. Lo ha affermato il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, intervenendo a Trinitapoli per inaugurare la mostra “Un santuario per la dea” e il piano terra del Museo civico degli Ipogei dell’età del bronzo medio (circa 4.000 anni fa). Il tutto allestito dalla direttrice scientifica del Museo, Anna Maria Tunzi, della Soprintendenza, che dal 1987 ad oggi ha guidato diverse decine di campagne di scavo a Trinitapoli, in località Madonna di Loreto.

Il ministro ha sostenuto che “è decisivo per il nostro Paese - primo al mondo nell’ospitalità turistica internazionale, nonostante la carenza dei servizi - consolidare questa posizione investendo su patrimonio e bellezza del territorio nazionale che si configura come un vero e proprio museo diffuso”. Poi, dopo aver stigmatizzato la politica dei precedenti governi che ha fatto perdere terreno, ha auspicato maggiori investimenti in questo settore.

Una risposta indiretta al sindaco Francesco di Feo che gli chiedeva risorse per riaprire anche il primo piano del Museo e il Parco archeologico. Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per questo evento “che giunge dopo 3 anni di via crucis e polemiche amministrative, dopo che tra l’amministrazione precedente e la Sovrintendenza ai beni culturali si era interrotto dialogo”. Infine, di Feo, nel sottolineare l’impegno profuso da tutte le amministrazioni civiche succedutesi dal 1983 ad oggi (Arcangelo Sannicandro, Silvestro Miccoli, Peppino Brandi, Arcangelo Barisciano, Ruggero di Gennaro), ha ribadito, che “tutti i reperti rinvenuti negli scavi a Trinitapoli devono tornare nella città”.

A tal proposito, l’archeologa della Sovrintendenza, Anna Maria Tunzi, ha sottolineato che tutti gli altri reperti (non esposti) sono chiusi a chiave in una stanza del Museo a Trinitapoli e saranno esposti non appena l’amministrazione comunale avrà trovato i fondi per l’allestimento delle vetrine al 1^ piano. Da parte sua, il direttore della Soprintendenza di Taranto, Luigi La Rocca, esprime l’augurio che “questo avvio concreto possa essere solo l’inizio di un percorso per mettere in rete Museo e Parco per una valorizzazione piena del territorio in termini di sviluppo turistico che, ovviamente, attiene all’ente locale”.

Alla cerimonia sono intervenuti: il vice presidente della giunta regionale,Angela Barbanente, il prefetto Clara Minerva, mons. Giovan Battista Pichierri, il presidente della Provincia, Francesco Spina, i parlamentari Arcangelo Sannicandro e Francesco Amoruso, questore e comandanti di Carabinieri e Guardia di Finanza di Foggia, i sindaci di Barletta (Pasquale Cascella), Canosa di Puglia (Ernesto La Salvia), San Ferdinando di Puglia (Michele Lamacchia) e il consigliere regionale Ruggiero Mennea. Oltre alla presidente dell’Archeoclub, Angela Miccoli, sono intervenuti gli ex assessori Rosario Manna e Peppino Filipponio.

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giovedì 19 febbraio 2015

Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini inaugura il Museo degli Ipogei di Trinitapoli





TRINITAPOLI - Lunedì 23 febbraio aprirà i battenti il Museo degli Ipogei di Trinitapoli. Doppia conferenza stampa di presentazione organizzata dal presidente del Consiglio, Cosimo Damiano Albore: la prima mercoledì 18 a Trinitapoli, la seconda a Bari giovedì 19.

Mercoledì 18 febbraio alle 10.30 presso l’Auditorium dell’Assunta, il sindaco Francesco di Feo e l’assessore alla Cultura Eugenio di Fidio descriveranno nel dettaglio la portata culturale e turistica dell’evento, con l’ausilio di Anna Maria Tunzi, direttore scientifico degli scavi e del museo, della Soprintendenza archeologica della Puglia.

Giovedì 19 febbraio alle 12, a Contrada Lamberti in Palazzo Simi, seconda presentazione, con la partecipazione del sindaco di Feo, dell’assessore di Fidio, del direttore scientifico Tunzi e del soprintendente ai Beni culturali, Luigi La Rocca.

Lunedì 23 febbraio alle 10.30, in Via Marconi 26 a Trinitapoli, l’attesa inaugurazione del Museo, con la partecipazione del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini.

“Siamo lieti di aver concluso questa prima fase che ci ha portato all’apertura - spiega l’assessore di Fidio -. Oggi inizia un secondo step che ci auguriamo porti frutti a tutti gli attori che hanno profuso ingenti energie per il raggiungimento di questo prestigioso obiettivo. Finalmente Trinitapoli dopo tanti anni avrà il suo museo”.

La riapertura, dopo anni, dell’esposizione sui resti della necropoli risalente all’Età del Bronzo, per il sindaco di Feo rappresenta “la rinascita culturale della città”. Ma più simbolicamente il primo cittadino casalino spiega: “Per l’argonauta culturale è l’accesso spaziale a quella porta temporale ideale che consente, a tutti coloro che la varcheranno, di divenire viaggiatori ricchi della conoscenza del nostro passato e portatori, nel futuro, delle radici di una civiltà che scelse questi luoghi come villaggio della vita”.

venerdì 6 febbraio 2015

Comune di Trinitapoli e Associazione Puglia-Russia, intesa per la creazione di un «Centro di cultura russa»





TRINITAPOLI - Il 5 febbraio 2015 il Presidente dell’Associazione Puglia-Russia, Avv. Giovanni Giuliano, ha sottoscritto con il Sindaco di Trinitapoli, Avv. Francesco Di Feo, un protocollo d’intesa per la creazione di un «Centro di cultura russa» nella sede municipale di Trinitapoli, per cooperare insieme alla realizzazione di tutti quegli eventi ed iniziative tendenti a far conoscere l’arte, la cultura e le tradizioni della Federazione Russa in Puglia, e viceversa, a promuovere e far conoscere in Russia la regione Puglia, in particolare la città di Trinitapoli, nel campo della cultura, dell’arte, del folklore, dell’economia locale, della gastronomia, ecc. È stata posta una pietra miliare su cui costruire il ponte che legherà Trinitapoli alla Federazione Russa. (Delibera Giunta - Protocollo intesa) Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Trinitapoli, l’Associazione Puglia-Russia promuoverà pienamente i contatti tra i cittadini di Trinitapoli e i cittadini russi nell’ambito dei rapporti tra istituzioni scolastiche, culturali ed artistiche, fondazioni, organizzazioni sportive ed altre; organizzerà eventi di formazione giovanile e favorirà, anche attraverso i gemellaggi, l’intensificazione dei rapporti fra il Comune di Trinitapoli e le paritetiche Istituzioni territoriali della Federazione Russa. Tutto questo andrà a rafforzare e a incrementare l’immagine di Trinitapoli in ambito nazionale ed internazionale.

L’ambiziosa iniziativa ha come primo obiettivo quello di promuovere la Federazione Russa a Trinitapoli in prospettiva culturale. In Russia, il 2015 è stato dichiarato «Anno della Letteratura»; nel corrente anno si celebra, altresì, il 70° anniversario della vittoria dell’esercito sovietico sul nazismo nella Grande Guerra Patriottica.

L’attività dell’Associazione Puglia-Russia andrà ad esplicarsi, sempre con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Trinitapoli, attraverso varie iniziative di sviluppo e di diffusione della cultura quali, tra l'altro, promuovere la conoscenza della lingua russa in Italia, della cultura letteraria ed artistica in generale, della vita culturale quotidiana delle province, delle città della Federazione Russa.

Il Protocollo d’intesa prevede, altresì, un servizio fornito dall’Associazione Puglia-Russia dove sia i residenti e/o visitatori di origine e di cittadinanza russa, come pure i cittadini italiani, potranno trovare un supporto qualificato capace di fornire anche in lingua russa adeguata assistenza e consulenza nei rapporti con le varie Autorità italiane e russe. Lo sportello informativo sarà operativo senza alcun onere e/o spesa per il Comune di Trinitapoli. L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini russi che vivono o arrivano a Trinitapoli e nel nord della Puglia un aiuto per le pratiche paraconsolari e per i visti (atteso che non c’è un consolato russo a Bari), informazioni di carattere amministrativo, informazioni turistiche e culturali e, in genere, informazioni utili per uffici di pubblico interesse. Opportunità per i cittadini russi di transito o residenti in Puglia, che abbiano necessità di assistenza e di informazioni.

giovedì 5 febbraio 2015

Viabilità compromessa nell’agro di Trinitapoli, Mennea: “Positivo il sopralluogo”





TRINITAPOLI - “Abbiamo vissuto direttamente, sul posto, il disagio vissuto dagli agricoltori, soprattutto nei giorni di pioggia. Un tratturo pieno di buche grandi e profonde si riempie di acqua e fango per un tratto di oltre 500 metri, pregiudicandone la percorribilità. Un ponte in ferro di epoca mussoliniana, inoltre, ha ceduto sull’Ofanto, rendendo impossibile il passaggio da una parte all’altra dei campi”. È il quadro descritto da Ruggiero Mennea, consigliere regionale del Partito Democratico, al termine del sopralluogo effettuato stamane in contrada “Paolo Stimolo” a Trinitapoli, insieme al sindaco della città ofantina, Francesco di Feo, al vicensindaco e assessore all’agricoltura, Andrea Minervino, e all’assessore ai lavori pubblici, Giustino Tedesco.

Gli esponenti politici, come era stato richiesto al consigliere Mennea, hanno incontrato una delegazione di operatori agricoli per affrontare il problema della viabilità, compromessa a causa del maltempo. “Sarebbe assurdo che gli agricoltori, che attraversano già un periodo di grande difficoltà, dovessero sobbarcarsi ulteriori oneri per la rottura dei propri mezzi o, peggio, dovessero mettere a repentaglio la propria incolumità per recarsi al lavoro”, continua Mennea. “Parliamo peraltro di un’area grande centinaia di ettari, prevalentemente vigneti. Ringrazio il sindaco e gli assessori per aver recepito le istanze degli agricoltori e aver effettuato celermente il sopralluogo. Gli esponenti dell’amministrazione si sono messi a disposizione per risolvere il problema, anche attraverso il progetto di rifacimento degli argini del fiume Ofanto, che prevede la risistemazione della viabilità adiacente. È giusto che gli operatori agricoltori agricoli, che ora verseranno anche un’Imu più elevata sui propri terreni, ricevano in cambio servizi adeguati per lo svolgimento regolare della propria attività, senza disagi ulteriori e persino rischi per la propria sicurezza”.


lunedì 2 febbraio 2015

Sottoscritto l’avvio dei lavori di realizzazione di una struttura comunitaria per minori a Trinitapoli





TRINITAPOLI - Firmato il disciplinare per l’avvio dei lavori di realizzazione di una struttura comunitaria a ciclo continuativo per minori a Trinitapoli. Lo scorso 30 gennaio 2015 il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, ha sottoscritto a Bari l’avvio dei lavori di realizzazione della struttura nell’area dell’ex macello comunale.

Due giorni prima, si era conclusa con esito positivo l’istruttoria regionale per il progetto “Comunità educativa per minori”, per un importo di 697.581,62 euro di fondi Fsc 2007-2013 messi a disposizione dall’Area per le Politiche della salute. Il piano era stato presentato dal Comune casalino alla Regione Puglia tra gli investimenti previsti nell’Ambito territoriale di Margherita di Savoia.

Il progetto ha come finalità il recupero dell’edificio, che sarà interessato da una risistemazione degli spazi interni, e parzialmente anche di quelli esterni, dal rifacimento degli impianti in modo da adempiere alle esigenze che scaturiscono dalla nuova destinazione d’uso e da promuovere la innovazione tecnologica e la maggiore dotazione infrastrutturale necessarie per la crescita qualitativa, la distribuzione capillare, la piena accessibilità e l’implementazione di protocolli innovativi di cura. “È uno dei progetti che la nostra amministrazione ha portato avanti dal suo insediamento - commenta il sindaco di Feo -. Un’altra opera che sarà completata per dare una struttura per minori alla nostra città e all’intero circondario. Da un lato si valorizza il patrimonio, dall’altro consegneremo una struttura nuova e all’avanguardia per l’assistenza ai minori”.

A spiegare le caratteristiche del progetto approvato dalla Regione Puglia l’assessore ai lavori pubblici Giustino Tedesco. “La nuova destinazione d’uso, ovvero quella di ‘Struttura comunitaria a ciclo continuativo per minori’, richiede una riprogettazione di quelli che saranno gli spazi da destinare alle varie attività delle quali necessitano gli ospiti, pur non alterando sostanzialmente la suddivisione interna degli edifici - spiega Tedesco -. Si tratta di una struttura del tipo educativo-residenziale nella quale convive un gruppo ristretto di minori, compreso tra i dieci e i dodici ospiti, guidati dalla presenza di educatori che fungono da adulti di riferimento”.

All’interno di questa comunità sarà assicurata l’accoglienza e la cura dei minori, il loro inserimento in attività educative e di partecipazione alla vita quotidiana. “L’idea principale è quella di creare una forte comunicazioni tra gli spazi, sia interni che esterni e a questo scopo bene si adatta la morfologia della pianta, fatta soprattutto di ambienti passanti e comunicanti tra di loro - prosegue l’assessore Tedesco -. Anche la pianta centrale dell’intero complesso va incontro all’esigenza di creare una situazione di ‘familiarità’ e non di dispersione, dove, attorno a un nodo principale rappresentato dal cortile centrale, si sviluppano i fabbricati. La comunità educativa assicura accoglienza e cura dei minori, costante azione educativa, assistenza e tutela, gestione della quotidianità ed organizzazione della vita alla stregua di quanto avviene nel normale clima familiare, coinvolgimento dei minori in tutte le attività di espletamento della vita quotidiana come momento a forte valenza educativa, stesura di progetti educativi individualizzati, gestione delle emergenze, socializzazione e animazione. La comunità deve assicurare il mantenimento, l’educazione, l’istruzione di ogni minore affidato, tenendo conto delle indicazioni della famiglia, del servizio sociale, delle prescrizioni eventualmente stabilite dall’autorità affidante”.

“Questa amministrazione, ancora una volta, è stata in grado di richiamare, a costo zero per le casse comunali, investimenti che vanno nella direzione dello sviluppo e dell’occupazione per il nostro territorio - conclude l’assessore Tedesco -. Infatti, dal punto di vista occupazionale questa struttura sarà in grado di determinare sul territorio almeno dieci posti di lavoro tra educatori ed ausiliari, oltre quelli occupati per i servizi e le manutenzioni”.

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