TRINITAPOLI

venerdì 30 agosto 2013

A Trinitapoli, in cantiere un progetto di valorizzazione di aree ad elevata valenza ambientale





TRINITAPOLI - Un importante progetto legato al turismo naturalistico è in cantiere a Trinitapoli sul recupero di Masseria Scarola.

Il Comune, quale ente capofila dei comuni ricadenti nel SIC Zone Umide di Capitanata - ZPS Paludi presso il golfo di Manfredonia, ha sottoscritto con la Regione Puglia un protocollo d’intesa per l’attuazione di interventi di valorizzazione finalizzati ad elevare la fruizione di aree ambientali omogenee individuate in piani di azione esistenti. Un progetto importante a cui sta lavorando l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco di Feo, in particolare dall’assessore ai lavori pubblici e ambiente Giustino Tedesco.

“Il progetto prevede la valorizzazione di aree ad elevata valenza ambientale che costruiranno un’immagine del nostro territorio non solo fatto di mare e agriturismo - ha spiegato l’assessore Tedesco -, ma che sia imperniata anche sulle sue numerose valenze naturalistiche, in modo da proporre al turista una diversa chiave di lettura del nostro territorio con il duplice scopo di affermarsi nel settore dell’ecoturismo e di utilizzarlo per veicolare le altre risorse culturali della Capitanata”.

Nonostante la crisi economica che ha colpito duramente anche il turismo italiano, in questi ultimi anni le presenze complessive del turismo-natura in Italia sono aumentate dell’1,80% con un fatturato globale di oltre 10 miliardi.

Il Turismo naturalistico, quello inteso con un forte approccio educativo nei confronti dell’ambiente stesso, rappresenta una nicchia di mercato in forte espansione. La crisi dei consumi e la recessione in atto anche in Italia fanno si che il turismo-natura diventi oggi un turismo per tutte le fasce economiche e sociali. A fare da calamita per i turisti sono soprattutto i segmenti “parchi-aree protette” dove cercano il contatto con la natura, il relax e la tranquillità, le tradizioni culturali, folcloristiche ed enogastronomiche e la possibilità di avere prezzi più bassi rispetto ad altre tipologie di turismo.

“I lavori che riguardano la Città di Trinitapoli prevedono il recupero di Masseria Scarola da destinare alla fruizione ed ospitalità diffusa attraverso la sua acquisizione e la realizzazione di opere finalizzate a rendere funzionale la prima ala del fabbricato rurale - ha concluso l’assessore Giustino Tedesco -. La Masseria risulta composta da un’area di circa 15 ettari, tenuta prevalentemente a pascolo, e da un fabbricato rurale di circa 1200 mq costituito da una lunga costruzione a pianta rettangolare con tetto a una falda, rappresentata da tre fabbriche addossate a formare un’unica costruzione”.

L’ubicazione della Masseria fra l’abitato di Trinitapoli e il Parco Naturalistico della Zona Umida e la vicinissima riserva delle Saline di Margherita di Savoia ne fanno uno degli edifici sicuramente utilizzabili per la valorizzazione del’area SIC-ZPS. L’intervento prevede: l’acquisizione della Masseria e dei terreni circostanti; il recupero di un primo volume per l’accoglienza per 6 visitatori a cavallo, definito da elementi strutturali portanti riferiti al vecchio complesso edilizio, con la realizzazione di una Reception, un locale refettorio o aula polifunzionale, servizi igienici completi di doccia, locale letto per sei posti e box stalla per sei cavalli.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

martedì 27 agosto 2013

Processo Gema, il Comune si costituisce parte civile. “Causato danno erariale per l’Ente”





TRINITAPOLI - Con delibera di Giunta n.87, il Comune di Trinitapoli si è costituito parte civile nel processo Gema, dopo aver subito dalla società di riscossione il mancato pagamento di circa 600mila euro di tributi incassati. Una zavorra che ha impantanato il Comune, già in gravi difficoltà economiche, costretto all’anticipazione di cassa per quelle somme già messe a bilancio.

“Con comunicazione del Tribunale di Foggia prot. n. 8136 del 09-07-2013 è stato avviato il procedimento penale n.1364/13 R.G. G.I.P. a carico degli amministratori della Società GEMA s.p.a. per il mancato trasferimento ai Comuni delle somme rivenienti dalla riscossione dei tributi comunali - è scritto nella delibera di giunta n.87 -. Poiché tale fatto ha causato un danno erariale per l’Ente locale, è doveroso costituire il Comune parte civile nel procedimento penale al fine di ottenere il giusto ristoro economico per l’ente che ha subito il danno per il mancato trasferimento delle somme”.

Il mandato per la tutela degli interessi del Comune di Trinitapoli in sede giudiziaria è stato affidato all’avvocato Francesco Paolo Sisto, che procederà alla costituzione del Comune di Trinitapoli quale parte civile lesa nel procedimento penale.

Inoltre, l’amministrazione comunale, sulla delicata questione legata alla Gema, starebbe anche valutando la possibilità di verificare possibili responsabilità rispetto alla vicenda che ha coinvolto oltre 32 comuni della provincia di Foggia, tra cui anche Trinitapoli.



venerdì 23 agosto 2013

“Ambientiamoci” a Trinitapoli. Tedesco: “Modificare lo stile di vita sostenendo l’Ambiente”





TRINITAPOLI - Il giorno 16 agosto si è tenuta a Trinitapoli, durante la festa Patronale, la manifestazione di sensibilizzazione al rispetto dell’Ambiente intitolata “Ambientiamoci” - buone pratiche per una quotidianità sostenibile - organizzata dalla Provincia BAT in collaborazione con l’Ufficio Ambiente del Comune di Trinitapoli.

L’iniziativa ha previsto l’uso di un mini truck mobile con cui sono stati proiettati diversi video illustrativi e l’installazione di due stand ecocompatibili per la distribuzione di materiale informativo, gadget e di BATecosmoke.

Durante il passeggio della Festa Patronale, è stato distribuito ai cittadini un opuscolo per le buone pratiche del vivere quotidiano finalizzate alla riduzione dei rifiuti, al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento.

Il tema della salvaguardia del pianeta e dello sviluppo sostenibile è divenuto ormai uno dei temi principali del nostro tempo, e a livello di opinione pubblica mondiale e nazionale la sensibilità sulle tematiche ambientali è ampiamente diffusa.

Il protocollo di Kyoto ha individuato numerose “Buone pratiche” che anche i singoli cittadini possono adottare nella loro vita quotidiana, affiancando in questo modo l’azione dei rispettivi Stati e delle Amministrazioni provinciali e locali, che si impegnano ad attuare politiche per ridurre le emissioni di gas serra CO2.

L’attuale modello di sviluppo va cambiato e le diverse emergenze ambientali chiedono un intervento, ma non possono essere solo i governi ad occuparsene: anche i cittadini devono fare la loro parte quotidianamente. Il modello di “consumo sostenibile” è quello che ci vuole; solo in questo modo i beni e i prodotti che consumiamo quotidianamente vengono creati e usati nel pieno rispetto dell’ambiente e delle risorse senza sacrifici e senza rinunciare al confort al quale siamo abituati. Possiamo modificare il nostro stile di vita sostenendo l’Ambiente. Per proteggere la Terra serve la mano di tutti, soprattutto la tua!

Ing. GIUSTINO TEDESCO (Assessore all'Ambiente del Comune di Trinitapoli)

giovedì 8 agosto 2013

Questione stipendi risolta. Di Feo: “Un plauso al senso di responsabilità del personale comunale”





TRINITAPOLI - La questione “stipendi” dei dipendenti del Comune di Trinitapoli è stata risolta.

“Con la responsabilità che ci contraddistingue, a tutela degli interessi dell’Ente, siamo riusciti - dice l’assessore Nicoletta Ortix - a chiudere il cerchio intorno ad un problema spinosissimo, appunto, le paghe dei dipendenti”.

“Faccio un plauso - continua il sindaco di Feo - al senso di responsabilità che ha guidato l’agire del personale comunale, nonché all’atteggiamento concertativo e dialogante delle rappresentanze sindacali che hanno seguito la vicenda dal primo momento”.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli


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