TRINITAPOLI

giovedì 23 ottobre 2014

Porta a porta estesa a tutta Trinitapoli. Tedesco: “Collaborazione dei cittadini per ottenere risultati”





TRINITAPOLI - Cari concittadini, vi comunico che è imminente l’avvio della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio del Comune di Trinitapoli.

È iniziata la fase della comunicazione, che ha lo scopo di sensibilizzare al meglio tutti noi concittadini, affinché collaboriamo impegnandoci a separare correttamente i rifiuti prodotti, in modo da poter raggiungere in tempo breve le percentuali previste dalle norme regionali.

A tale scopo, saranno interessate anche le scuole, in modo che, attraverso incontri mirati di educazione e sensibilizzazione sui temi della corretta gestione dei rifiuti, si coinvolgano i più piccoli.

Con il nuovo servizio si vuole incrementare la percentuale della raccolta differenziata, che oltre a migliorare la qualità dell’ambiente potrà alleggerire la pressione fiscale.

L’obiettivo di questo intervento è quello di proiettare la nostra città in un contesto moderno in tema di raccolta differenziata, pertanto si chiede a tutti i concittadini di non abbandonare i rifiuti nei vari angoli della città, in periferia o nelle strade di campagna. Così si rischia di vanificare gli sforzi sino ad ora messi in campo e si determina un malcontento nei cittadini che rispettano le regole.

Inoltre, opereranno gli ispettori ambientali e i vigili urbani per controllare tutto il servizio e le eventuali disfunzioni. Pertanto, è necessario che tutti noi rispettiamo le regole al fine di concorrere alla buona riuscita della raccolta differenziata.

L’amministrazione comunale chiede la massima collaborazione a tutti noi concittadini per ottenere i risultati auspicati.

GIUSTINO TEDESCO (Assessore all’Ambiente del Comune di Trinitapoli)

Consumi illuminazione pubblica, Tedesco risponde a Tarantino: “I numeri bisogna saperli leggere”





TRINITAPOLI - Quello che è stato affermato nel comunicato del consigliere Anna Maria Tarantino non risponde a verità, perché si rileva facilmente dalla lettura delle fatture depositate presso gli uffici comunali che fino ad agosto 2014 (oggi ultima fattura disponibile), si è avuto un risparmio di 97.041 Kw/h di consumo di energia elettrica per pubblica illuminazione.

I numeri bisogna saperli leggere. Bisogna anche precisare che il sottoscritto non ha ricevuto alcuna nota di richiesta di spiegazione, perché non avrebbe avuto difficoltà a spiegare, con dati tecnici concreti, il risultato dell’intervento sul risparmio energetico della pubblica illuminazione nel 2014.

Infatti, il progetto prevede un cambio di lampade, circa cinquemila, ad alta efficienza luminosa che sono state fornite gratuitamente e, che a parità di punti luce, producono circa il 35% di risparmio energetico.

Il progetto doveva partire nel 2013, ma per questioni dipendenti dalla ditta fornitrice delle lampade, è iniziato ad aprile 2014 ed è tuttora in corso (ad ottobre siamo al 70%).

Le ditte manutentrici che stanno eseguendo il cambio di lampade, in via sperimentale, hanno evitato lo spegnimento di una fase (circuito mezza notte, spegnimento di un terzo delle lampade), che tanti disagi e malcontenti procurava ai nostri concittadini prima di questo intervento, per verificarne i risultati e decidere successivamente se ripristinarlo.

Di conseguenza la percentuale del risparmio si abbassa, perché momentaneamente annullata in parte dall’aumento dei punti luce del circuito mezza notte (circa un terzo in più).

Ovviamene al termine dell’intervento, si potranno calcolare i risultati ottenuti e decidere se ripristinare il circuito mezza notte, che spegne un terzo delle lampade installate come era prima di questo intervento di risparmio energetico.

Bisogna anche precisare che l’intervento è a costo zero per il Comune di Trinitapoli e questo dovrebbe, ancora una volta, dimostrare la bontà del lavoro che sta facendo l’amministrazione comunale.

Amici, liberiamoci dalle bugie, informandoci!

GIUSTINO TEDESCO (Assessore ai Lavori pubblici del Comune di Trinitapoli)

martedì 14 ottobre 2014

Unrra-Casas, Tedesco risponde a Sel: «Accuse strumentali in vista delle elezioni regionali»





TRINITAPOLI - Nel rimandare agli autori dell’articolo la mistificazione della realtà, ritengo opportuno fare alcune precisazioni per inquadrare la verità sulla questione UNRRA-CASAS.

Il significato della dichiarazione del sottoscritto in consiglio comunale, riportata nel suddetto articolo, sebbene sia una trascrizione fatta da altri, è palesemente chiaro a chiunque legga.

Nello stesso, si dice che l’ufficio urbanistico ha consegnato allo IACP altre due palazzine, la n. 10 e la n. 11, per incrementare i lavori di ristrutturazione alla ditta appaltatrice. Infatti, oggi la ditta appaltatrice sta ristrutturando quattro palazzine: precisamente la n. 10,11, 12 e 13. Pertanto, è evidente la strumentalizzazione di quanto affermato nell’articolo, in ragione anche del fatto che la consegna agli abitanti delle palazzine ristrutturate è di esclusiva competenza dello IACP (oggi “ARCA Capitanata”, proprietaria degli immobili) e non dell’ufficio urbanistico del comune, che con il verbale di ottobre 2010 si impegnò solo a collaborare per il trasferimento degli abitanti negli alloggi parcheggi.

La convocazione al tavolo tecnico dello IACP (ARCA Capitanata) e della ditta appaltatrice era già stata fatta dall’ufficio urbanistico del comune, prima che le minoranze facessero richiesta di sopralluogo. Quando si è stabilita la data da parte dello IACP, per la trasparenza e il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto questa amministrazione, si è esteso l’invito alle minoranze. Infatti, il tavolo tecnico era stato convocato per le ore 10,00, mentre l’invito successivo alle minoranze per le ore 11,00, in quanto le stesse avevano chiesto un sopralluogo nel quartiere dopo la stesura del verbale.

Non si può certamente negare la presenza, quasi giornaliera e continua, dell’ufficio urbanistico nel quartiere UNRRA-CASAS per la risoluzione di tutte le problematiche tecniche e sociali che di volta in volta si presentano e si affrontano.

Si può anche cercare di indovinare il motivo di questo improvviso interessamento da parte degli autori dell’articolo, pubblicato su Bat Comunica e Corriere dell’Ofanto: forse per l’imminenza delle votazioni regionali? Certamente gli abitanti del quartiere UNRRA-CASAS sanno distinguere chi giornalmente cerca di risolvere i problemi e chi sta facendo campagna elettorale.

L’ing. De Devitis, rappresentante dell’ARCA Capitanata, proprietaria degli immobili, ha spiegato che ha messo in opera tutte le procedure di legge per una ripresa rapida dei lavori, compreso una eventuale rescissione del contratto. Lo stesso ing. De Devitis ha comunicato - ed è stato scritto nel verbale - che la ditta appaltatrice ha telefonicamente avvisato che i lavori di ristrutturazione riprenderanno il giorno 13 ottobre, con mezzi ed operai necessari ad accelerare i tempi.

Inoltre, nell’articolo in questione non si dice che i lavori di ristrutturazione appaltati dallo IACP riguarderanno solo quindici palazzine e non venticinque, come affermato dagli stessi autori in altri articoli.

L’amministrazione è sempre vicina agli abitanti del quartiere, pronta a risolvere tutte le problematiche che man mano si presenteranno nel corso dei lavori. Naturalmente nessuno può negare il disagio e le difficoltà che stanno affrontando gli abitanti del quartiere UNRRA-CASAS, dovuto al fatto di abitare all’interno di un cantiere di lavoro, ai quali va il ringraziamento e l’elogio mio personale e quello dell’intera amministrazione comunale.

GIUSTINO TEDESCO (Assessore all’Urbanistica)

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