TRINITAPOLI

giovedì 31 ottobre 2013

Infrastrutture a servizio degli insediamenti produttivi, in fase di completamento i lavori





TRINITAPOLI - Sono in fase di completamento i lavori di sistemazione delle opere di urbanizzazione a servizio della zona industriale e degli insediamenti produttivi.

L’area d’intervento, dove si stanno completando le infrastrutture primarie, destinate ad imprese già insediate ed a quelle in corso di insediamento, risulta essere quella posta sul lato sinistro della SP 75 procedendo verso Foggia.

In tale zona insistono insediamenti dislocati a macchia di leopardo che, prima dell’intervento, erano raggiungibili in qualche caso solo attraverso tratturi sconnessi o accessi inadeguati ai mezzi di trasporto. Pertanto, con il presente progetto si è completato tutte le opere di urbanizzazione del comparto.

Le opere realizzate ricadono nelle aree zonizzate nel PRG come aree D.2 “Area per insediamenti produttivi sottoposti a PIP” poste a Nord‐Ovest del centro abitato, a ridosso della Strada Provinciale n. 75, e consistono nella realizzazione di interventi di infrastrutturazione, quali: viabilità interna, rete idrica, rete di fognatura nera, rete di fognatura pluviale, pubblica illuminazione ed aree a verde.

Il progetto, nelle soluzioni migliorative, prevede anche l’installazione di un tabellone informativo a led da utilizzare per le informazioni ed affissioni, con schermo anti-infortunio e antivandalismo avente dimensioni 1,5 x 2,0 m ed installato a due metri di altezza. È previsto, inoltre, la realizzazione di una pista ciclabile lungo il canale 5 metri, nel tratto coperto, che consentirà il collegamento tra la zona PIP e la zona di via mare.

Al fine di elevare il grado di sicurezza, sarà installato un dissuasore per ridurre la velocità veicolare in transito sulla S.S. del tipo attivo costituito da un cassonetto in alluminio di dimensioni 100x1200x1000 mm con pannello frontale in policarbonato, alimentato con tensione a 12 V DC, doppio lampeggiante a Led e display “ATTENZIONE/RALLENTA” alfanumerico a 10 caratteri etc.

“Finalmente - dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici, Giustino Tedesco, gli insediamenti produttivi sono stati dotati di opere di urbanizzazione primarie ed infrastrutture che potranno migliorare le loro condizioni di lavoro e di produzione. Bisogna anche precisare che l’Amministrazione di Feo, sebbene in un momento estremamente critico per le finanze del Comune, con enormi sacrifici, in considerazione del fatto che già dal 2011 non è possibile contrarre mutui per il patto di stabilità, è riuscito a cofinanziare l’opera per quasi 300.000,00 euro sul bilancio comunale”.

Questo intervento vuol essere da stimolo alle Aziende locali per incrementare la loro produttività ed essere da volano per lo sviluppo del territorio con l’insediamento di altre imprese produttive.

Comunicato stampa Comune di Trinitapoli


Raccolta olive, amministratori in campo tra beneficenza e tradizione. Coinvolte le scuole





TRINITAPOLI - Tramandare le tradizioni alle giovani generazioni. Trasferire la gioia della raccolta delle olive ai ragazzi, attraverso una lezione all’aperto negli oliveti comunali. Anche per il 2013 l’assessorato all’Agricoltura del Comune di Trinitapoli ha voluto organizzare la raccolta all’interno dei campi di via Mandriglia, coinvolgendo le scuole. Due le classi fortunate della scuola Media "G. Garibaldi", accompagnate dal vice-preside Domenico Putignano, che hanno assistito dal vivo alla raccolta.

“È un’importante tradizione che va avanti da alcuni anni: gli amministratori sono scesi direttamente in campo per sostenere questa bella iniziativa - ha dichiarato il sindaco, Francesco di Feo -. L’olio prodotto da queste olive sarà donato in beneficenza alla Caritas e a quelle persone che in questo momento di grave crisi economica sono in difficoltà”.

Tra gli amministratori presenti anche l’assessore all’agricoltura, nonché vicesindaco, Andrea Minervino. È stata l’occasione per parlare di agricoltura e dell’impegno dell’amministrazione comunale di Trinitapoli a sostegno dei produttori agricoli. “È un momento di grave difficoltà per il settore - ha spiegato il vicesindaco trinitapolese -. Quando si parla di agricoltura non si può restare legati al piccolo territorio, ci aspettiamo che la Regione prenda delle iniziative a sostegno di quei produttori che sono in difficoltà. Non è possibile che il prezzo delle olive al quintale oggi sia inferiore al costo della giornata di un lavoratore. Tutto questo rischia di uccidere un mercato che è già grande difficoltà”.

Nelle prossime settimane l’assessorato all’agricoltura organizzerà a Trinitapoli un convegno per discutere della nuova PAC (politica agricola comunitaria) approvata dal parlamento Europeo. “Con l’ufficio stiamo organizzando quest’iniziativa - ha concluso il vicesindaco Minervino -. Ho parlato personalmente con l’onorevole Sergio Silvestris, vicepresidente della Commissione Agricoltura al parlamento Europeo e promotore di alcuni emendamenti a sostegno dell’agricoltura pugliese, che sarà a Trinitapoli per parlare della nuova Politica agricola comunitaria”.

Comunicato stampa Comune di Trinitapoli

martedì 29 ottobre 2013

Studenti e famiglie in visita didattica al fiume Ofanto, tra rare bellezze naturali e degrado





TRINITAPOLI - Il fiume Ofanto presenta ancora tratti naturali di rara bellezza e molti punti di aggressione da parte dell’uomo. È quanto emerso da una visita organizzata da l’Airone onlus di Trinitapoli, in collaborazione con Discovery Puglia, nell’ambito di un progetto, promosso dalla Regione Puglia, di erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica sostenibile del territorio pugliese in periodi non estivi.

La visita didattica, guidata da Michele Quaranta, ha registrato una numerosa e attenta partecipazione di giovani studenti e famiglie. La comitiva, a cui sono stati prestati dei cannocchiali, ha potuto osservare nei luoghi del fiume ancora conservati dalla natura, meravigliosi uccelli, ormai rari, tra cui uno straordinario (e gigantesco) airone cinerino. Ma anche tante criticità. In prossimità del Ponte romano, tra San Ferdinando e Canosa, sulle rive del fiume insiste una gigantesca discarica a cielo aperto, incontrollata. Pesanti cubi di cemento poi ostruiscono il passaggio sul ponte, probabilmente per ragione di staticità; sarebbe bastato situarli dieci metri dietro e avrebbero impedito anche l’accesso al bosco ripariale, dove vengono scaricati rifiuti di ogni genere, tra cui amianto e soprattutto materiale edilizio. Sembra incredibile che ciò avvenga, in maniera indisturbata, in un punto dove si incontrano natura e storia. Altro che turismo.

Scendendo poi verso San Ferdinando di Puglia riusciamo a raggiungere a fatica la riva del fiume, le stazioni pluviometriche, e la postazione, per il monitoraggio, dell’ufficio idrografico e mareografico di Bari, a cura della presidenza del Consiglio dei Ministri, attraversando vigneti realizzati su terreni demaniali.

I problemi non diminuiscono man mano che ci si avvicina alla foce, posta a confine tra Margherita di Savoia e Barletta. Al di là del fatto che negli anni sono stati realizzati interventi di cementificazione e di costruzioni immobiliari, anche qui occorrerebbe una bonifica per rimuovere i rifiuti. L’istituzione del Parco regionale dell’Ofanto non serve a nulla se la Regione Puglia a distanza di anni non riesce a far partire i consorzi per la gestione. E nel frattempo dilaga l’antropizzazione.

Nell’ambito del corso di formazione ambientale For Lab, Laura Leone, biologa esperta in monitoraggio degli ecosistemi fluviali, dopo una sessione introduttiva, tenuta, insieme agli operatori del Cea “Casa di Ramsar”, a Trinitapoli, ha sperimentato direttamente sul fiume i metodi di valutazione della qualità biologica delle acque, esplorando le opportunità didattiche offerte dagli ambienti fluviali. I partecipanti, muniti di retino, guanti e stivali di gomma, hanno affiancato la biologa nella pesca dei macroinvertebrati ed imparando ad identificarli e classificarli per produrre una mappatura biologica del corso d’acqua con il metodo I.B.E. (Indice biotico esteso).

mercoledì 9 ottobre 2013

Primi risultati sulla raccolta porta a porta a Trinitapoli: 20% di differenziata di buona qualità



TRINITAPOLI - Nel primo mese di raccolta differenziata porta a porta, attivata su circa 3.000 famiglie, si è raggiunto complessivamente, avendo a riferimento l’intero centro abitato di Trinitapoli, il 20% di differenziata di buona qualità. Tale importante traguardo è stato raggiunto essenzialmente grazie alla collaborazione dei cittadini; alla professionalità della SIA, la società che gestisce il servizio e alla preziosa azione di sensibilizzazione, informazione e supporto operata da Idea d.o.c., agenzia di marketing e comunicazione.

Migliaia di calendari con gli orari di conferimento dei rifiuti ed opuscoli informativi, sono stati distribuiti nelle scorse settimane presso tutte le utenze domestiche e non domestiche, per agevolare la regolarizzazione della separazione dei rifiuti (organico; carta e cartone; plastica, alluminio e metalli; vetro e indifferenziato) ritirati porta a porta dagli operatori della SIA/FG 4.

“Con il nuovo sistema - afferma l’Ing. Carlo Caressa della SIA FG/4 - si è passati sostanzialmente da una quantità irrisoria di rifiuti biodegradabili e differenziati raccolti ad un importante risultato che comporterà, se continua tale trend, ad un calo sostanziale dell'impatto che i rifiuti hanno sul nostro territorio”.

Un grazie ai cittadini di Trinitapoli coinvolti nell'avvio della raccolta differenziata porta a porta è stato espresso dal sindaco Francesco di Feo, a nome della Amministrazione comunale, evidenziando come la scelta, sostenuta con grande determinazione, di avvio della raccolta differenziata, ha trasformato piccoli gesti in un importante contributo allo sviluppo di sistemi virtuosi, e ad avere un paese più pulito. La risposta positiva dimostrata dai cittadini conferma l'altissimo livello di sensibilità e partecipazione ai modelli più avanzati di raccolta differenziata porta a porta che permettono, tra l'altro, di conseguire risultati potenzialmente molto interessanti in termini di riduzione della CO2.

“Un risultato importante che dimostra come una corretta raccolta differenziata può apportare dei cambiamenti sostanziali per la qualità di vita dei cittadini e, a lungo termine, nella riduzione dei costi dei rifiuti - spiega l’assessore all’Ambiente, Giustino Tedesco - i nostri sforzi, congiuntamente all'importante attività della Polizia Municipale sono serviti a diffondere una cultura del rispetto per l'ambiente o a rafforzare tale convinzione nei cittadini che già praticavano la differenziata. Le multe, se vi saranno, non sono delle “punizioni” per i cittadini, ma semplicemente delle misure necessarie per far si che il sistema di raccolta funzioni correttamente - prosegue Tedesco - e che si arrivi a risultati come quelli appena elencati”.

Si ricorda che per ulteriori informazioni è possibile recarsi presso l’Ufficio Ambiente al primo piano del Comune di Trinitapoli secondo gli orari d’ufficio oppure si può visitare la pagina Facebook Amo Trinitapoli sempre aggiornata con le notizie più recenti sulla raccolta.

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