TRINITAPOLI

giovedì 19 giugno 2014

Pioggia, vento e grandine causano ingenti danni nelle campagne. Chiesto lo stato di calamità





TRINITAPOLI - Una tromba d’aria ha colpito mercoledì pomeriggio il territorio di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, causando ingenti danni nelle campagne. L’agricoltura nel territorio ofantino è a pezzi, con buona parte dei raccolti distrutti.

«Già da mercoledì siamo al lavoro per richiedere lo stato di calamità naturale - ha esordito il vicesindaco di Trinitapoli e assessore all’Agricoltura, Andrea Minervino -. Ci siamo accorti da subito che in pochi minuti pioggia, vento e grandine stavano mandando in fumo buona parte dei raccolti dei nostri agricoltori. In un momento di crisi questa è davvero una tragedia, ecco perché ci siamo mossi e faremo di tutto per riuscire ad ottenere lo stato di calamità. Non c’è una coltura che si è salvata o non è stata danneggiata dal vento e dalla grandine. Ci sono interi vigneti divelti dal vento, davvero questa volta il nostro territorio è stato distrutto».

In città una decina di alberi sono caduti e sono stati trascinati dal vento, non ci sono stati feriti, ma i danni sono molteplici causati anche alle automobili. «Siamo intervenuti da subito per il paese - ha spiegato il sindaco che assieme al vicesindaco hanno partecipato alle operazioni di pulizia immediata della città -. Sono stati cinque minuti di inferno che hanno creato ingenti danni al nostro territorio e alla nostra agricoltura. Personalmente ho voluto girare giovedì mattina le campagne per rendermi conto della situazione. La mia giunta è già al lavoro per preparare gli atti per richiedere lo stato di calamità».

Nelle campagne la situazione è al limite: olive ancora verdi cadute, grappoli d’uva rovinati dalla grandine, piantagioni di meloni distrutte, pesche cadute dagli alberi. Danni ingenti ancora non calcolabili alla vigilia dei raccolti. Nelle intenzioni dell’amministrazione vi è la volontà di approvare un documento in consiglio comunale per rafforzare le scelte già intraprese dalla giunta sulla richiesta di calamità naturale e di sostegno agli agricoltori colpiti dalla tromba d’aria e che hanno visto andare in frantumo buona parte dei loro raccolti.

Comunicato Stampa Comune di Trinitapoli



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lunedì 16 giugno 2014

Ultimati gli interventi di disinfestazione e derattizzazione in vista del periodo estivo





TRINITAPOLI - Terminati nell’ultima settimana gli interventi di disinfestazione e derattizzazione a Trinitapoli, lo ha reso noto l’ufficio ecologia che ha curato nell’ultima settimana gli interventi straordinari.

“È stato fatto un trattamento particolare anche per eliminare le blatte e gli insetti - ha esordito il vicesindaco di Trinitapoli, Andrea Minervino -. Con l’approssimarsi del periodo estivo e l’arrivo dei primi caldi abbiamo programmato una serie di interventi di disinfestazione e pulizia del verde”.

Quasi tutte le aree sono state ripulite e sistemate, comprese quelle interne alla città come Piazza dell’Eucalipto. “Abbiamo predisposto una serie di interventi per la tutela delle nostre aree a verde - ha spiegato il vicesindaco Andrea Minervino -. La situazione è monitorata quotidianamente e siamo molto attenti a quello che accade sul nostro territorio. Abbiamo razionalizzato la spesa, per questo gli interventi che stiamo predisponendo per il verde sono mirati alla tutela del nostro patrimonio naturale”.

Diversa è la situazione per i parchi e le ville comunali frequentatissime nei giorni di afa dalle famiglie e dai giovani. “Voglio fare un appello ai cittadini per quanto riguarda la situazione delle aree a verde - ha concluso il vicesindaco Minervino -. Nell’ultima settimana sono state pulite diverse volte, ma ogni sera le abbiamo ritrovate con cartacce, bottiglie, lattine e rifiuti di ogni genere lasciati sulle panchine o dove giocano i bambini. Tutto questo va a penalizzare l’immagine della città, dobbiamo avere tutti più rispetto senso civico e cercare di denunciare chi sporca gratuitamente gli spazi aperti”.

Comunicato Stampa Comune di Trinitapoli

lunedì 9 giugno 2014

Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale: sei punti strategici per lo sviluppo futuro





TRINITAPOLI - Valorizzare le peculiarità Turistiche-Archeologiche-Ambientali come poli attrattori sovracomunali e gli insediamenti produttivi connessi all’Agricoltura, ponendo le basi per uno sviluppo futuro.

Sono state accolte le osservazioni e le proposte che l’Amministrazione comunale di Trinitapoli ha presentato alla Provincia Bat negli incontri di approfondimento sullo schema di piano sia nell’ambito delle tre sedute monotematiche del Consiglio Provinciale sui Contenuti di Assetto dello Schema di Piano tenutesi il 26 febbraio, 4 e 5 marzo 2014, che nell’ambito del Tavolo di Coordinamento in materia di uso e governo del territorio del 18 marzo 2014. Con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 3 del 19.02.2014 è stato adottato lo schema di Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale unitamente al Rapporto Ambientale ed allegata Valutazione di Incidenza e Sintesi non tecnica relativi alla connessa procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Piano.

“L’Amministrazione comunale ha anticipato e portato alla discussione alcune considerazioni preliminari alla stesura delle presenti proposte allo schema di PTCP che sono state accolte - ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Giustino Tedesco -. Sono sei i punti chiave accolti dalla Provincia fondamentali per il nostro territorio”.

Al primo punto i “Nodi Plurali”, cioè le parti del territorio aventi come fulcro il sistema esistente e potenziale delle stazioni, fermate, porti ed approdi, come punti di eccellenza multi-scala attorno ai quali sono riconoscibili strutture urbane e extraurbane funzionalmente idonee ad integrare servizi a valenza plurima, per migliorare l’accessibilità, favorire l’integrazione tra i vari sistemi di trasporto, l’interscambio e l’avvio di processi endogeni di rigenerazione urbana e territoriale, come poli funzionali dell’area vasta cui si riferiscono. “La proposta attiene il riconoscimento di un’area specifica rientrante nel territorio comunale di Trinitapoli la cui concentrazione di funzioni esistenti e di previsione dello stesso SCHEMA di PIANO, consente di sottoporla al PTCP quale “nodo plurale”; da cui l’opportunità di integrare le tipologie individuate di cui al comma 3, con una nuova tipologia attinente alle valenze di nodo per la mobilità lenta - ha spiegato l’assessore Tedesco -. In dettaglio l’area riguarda tutto il contesto collocato a nord-ovest dell’abitato in cui sono concentrati, attorno al punto di inizio della pista ciclabile “Trinitapoli-mare” (una delle più riuscite esperienze di mobilità lenta provinciale) e lungo il bordo meridionale della riserva dello stato delle Saline di Margherita di Savoia, elementi di grande peculiarità territoriale e sovra-comunale costituiti dal “Parco archeologico e museo degli ipogei”, Centro di educazione Ambientale “Casa di Ramsar”, l’Area sosta Camper, il parco urbano “Baden Powell” oltre che dalle previsioni dello stesso SCHMA di PTCP: le “porte del parco” (art. 66); luoghi panoramici (art. 51, comma1.h)”.

Al secondo punto delle proposte i “Poli Attrattori”: “I Poli Attrattori sono spazi collettivi di interesse sovracomunale con dotazioni territoriali pubbliche destinate a soddisfare un bacino di utenza più ampio dei confini amministrativi comunali. La proposta attiene il riconoscimento dell’area di cui alla precedente proposta nr. 1 quale area le cui funzioni di “Parco archeologico e museo degli ipogei”, Centro di educazione Ambientale “Casa di Ramsar”, l’Area sosta Camper, il parco urbano “Baden Powell” riserva naturale dello Stato delle Saline di Margherita di Savoia e la pista ciclabile Trinitapoli-mare costituisce una delle più imporranti concentrazione di funzioni culturali, didattiche e ricreative a grande valenza attrattiva del territorio provinciale; a cui si aggiunge il ruolo di cerniera della mobilità lenta verso l’opposto itinerario del fiume Ofanto, lungo l’antico derivativo”.

Terza parte della proposta “Ambiti Provinciali di Rigenerazione Urbana - APRU”: “La proposta attiene la opportunità di poter meglio dettagliare gli indirizzi per l’APRU, riconoscendo a tale area una valenza attrattiva turistico ricreativa di retro-costiera e mettendo a valore le due principali direttici di collegamento ciclo-pedonali costa-entroterra costituite dalla Trinitapoli-mare e di quella Stazione Ofantino-Margherita di Savoia a cui si aggiungono le valenze e le opportunità offerte dai due “nodi plurali” attorno alla stazione Ofantino, Borgo Santa Chiara (art. 60 NTA) e dal “Polo Attrattore” oggetto della proposta nr 2 formulata dall’Amministrazione comunale di Trinitapoli”.

Al punto numero quattro del PTCP i “Borghi Rurali ed insediamenti a nucleo extraurbani di valenza provinciale”. “La proposta attiene il riconoscimento del “borgo di via Cerignola” in agro di Trinitapoli (Latitudine 41°20’57,4’’ N - Longitudine 16°4’ 28,0’’E) ciò dovuto alla presenza di attività abitative stabili a presidio del territorio rurale e delle sue valenze economiche”.

Punto numero 5: “Le aree produttive di interesse sovralocale”. “La proposta attiene l’individuazione dell’area D4 denominata “La Fenice” nel Comune di Trinitapoli come piattaforma di interscambio intermodale ferro-gomma e relativa rete viaria di servizio per la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli del territorio Trinitapoli -San Ferdinando- Margherita di Savoia, comprensiva di borsa merci intercomunale e attrezzature per la conservazione e la logistica”.

Al punto numero 6 il “Turismo balneare, Sportivo e del Benessere”: “La proposta attiene il riconoscimento dell’area confinante con Margherita di Savoia, posizionata in prosecuzione del canale che segue il porto di Margherita di S. denominato “porto canale” ad Area designata al potenziamento e alla riorganizzazione delle attrezzature connesse alla portualità turistica, con il decentramento delle funzioni sportive e ricreative. Recuperando e riutilizzando corsi idrici di alimentazione già esistenti”.

“Con queste proposte ed osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale - ha concluso l’Assessore all’Urbanistica, Giustino Tedesco - si è cercato di valorizzare sia le peculiarità Turistiche-Archeologiche-Ambientali come poli attrattori sovracomunali che gli insediamenti produttivi connessi alla Agricoltura ponendo le basi per uno sviluppo futuro delle attività del nostro territorio e avviando la programmazione già prevista nelle linee programmatiche del Sindaco Francesco di Feo”.

Celebrati i 40 anni dell’Archeoclub di Trinitapoli, associazione che opera nel campo della cultura



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venerdì 6 giugno 2014

Ampliamento Istituto “Staffa”, il Consiglio provinciale cede il diritto di superficie dei suoli





ANDRIA - Un altro passo verso i lavori di realizzazione di nuove aule e laboratori in ampliamento dell’Istituto “Scipione Staffa” di Trinitapoli è stato compiuto. Il 5 giugno scorso, infatti, il Consiglio provinciale di Barletta-Andria-Trani ha approvato all’unanimità dei presenti (Ventola, Antonucci, Dicorato, Di Feo, Di Modugno, Dipaola, Evangelista, Fisfola, Fucci, Lonigro, Marmo, Mastrogiacomo, Patruno, Riserbato, Russo, Scelzi, Silvestri, Vigilante, Superbo e Valente) la cessione del diritto di superficie dei suoli di proprietà della Provincia interessati dall’esecuzione dell’opera.

«Abbiamo convocato la seduta urgente, per un passaggio tecnico, un atto formale e propedeutico necessario per la firma del contratto ed il conseguente avvio dei lavori» ha commentato il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola.

Il progetto per i lavori di ampliamento dell’istituto “Staffa” di Trinitapoli è finanziato con la formula del leasing in costruendo. Tale formula di finanziamento, utilizzando capitale privato, non incide nella capacità di indebitamento dell’Ente, rispetta i vincoli della finanza pubblica, riduce i rischi di esposizione ed assicura sia la realizzazione dell’opera che la sua manutenzione ordinaria e straordinaria per l’intera durata della locazione.

Il progetto, di importo complessivo pari ad € 5.900.000,00, si sviluppa, per evidente insufficiente estensione del suolo edificabile messo a disposizione dal Comune di Trinitapoli, in un unico manufatto comprendente venti aule destinate alle attività didattiche, due biblioteche, quattro laboratori, un auditorium, servizi igienici, spazi collettivi e funzionali.

Il tutto, ovviamente, con il chiaro intento di far fronte sia alle annose condizioni di disagio degli studenti legate soprattutto alla diversa ubicazione delle aule distaccate dalla sede centrale, sia per dotare l’intera collettività di un importante contenitore culturale.





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Dopo l’estate, al via i lavori di ampliamento del Liceo “Staffa” di Trinitapoli: l’annuncio del sindaco
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