TRINITAPOLI

mercoledì 31 dicembre 2014

Razionalizzazione della rete scolastica, vertice con l’assessore Alba Sasso. Di Feo: “Centralità al territorio”





TRINITAPOLI - Un vertice con l’assessore regionale all’Istruzione, per discutere degli effetti del dimensionamento scolastico a Trinitapoli. Lo annunciano il sindaco Francesco di Feo ed il delegato comunale Eugenio di Fidio, dopo la sollecitazione alla discussione da parte del dirigente scolastico dell’Istituto superiore ‘Scipione Staffa’, Antonio Cosimo Strazzeri. In una missiva, quest’ultimo evidenzia al sindaco le proprie riflessioni sulle problematiche relative alla razionalizzazione della rete scolastica, proponendo soluzioni alternative.

“Per rispettare la storia e le tradizioni di ognuna delle tre realtà territoriali di cui si compone il distretto - scrive Strazzeri -, bisogna basarsi su alcuni criteri: ognuno dei tre comuni deve avere almeno una istituzione scolastica autonoma; deve poter offrire alla propria cittadinanza un’ampia scelta di indirizzi, allo scopo di evitare il pendolarismo, in particolar modo per i ragazzi disabili; le scuole dimensionate non devono essere penalizzate a favore di quelle sotto-dimensionate”. Smembrare lo Staffa è ingiusto, secondo il dirigente, perché “si è creata negli anni una comunità scolastica che convive benissimo, in cui professionali e licei si arricchiscono a vicenda; gli studenti trinitapolesi (ben 180 l'anno) diventerebbero quasi tutti dei pendolari, riportando la situazione indietro di vent’anni; la città di Trinitapoli perderebbe la sua principale istituzione culturale, e quindi la sua anima”.

Di qui la proposta del dirigente Strazzeri. Un I.I.S.S. a Margherita di Savoia, comprendente: Alberghiero, Bio-tecnologico e Scientifico tradizionale (1250 alunni circa); un I.I.S.S. a San Ferdinando di Puglia, comprendente ITC, IPModa e Liceo Scientifico Tecnologico - senza latino (750 alunni circa); un I.I.S.S. a Trinitapoli, comprendente Liceo Classico, Scienze Umane, Les, Liceo Artistico, Liceo Linguistico, Odontotecnico, Socio-Sanitari e Grafico (800 alunni circa). “In questo modo - osserva il dirigente nella lettera al sindaco di Trinitapoli -, l’unica scuola smembrata sarebbe il Liceo Scientifico di Margherita, che però è l’unico tra i quattro ad essere sottodimensionato. In città rimarrebbe, in ogni caso, un grande Istituto Polivalente, che offrirebbe un’ampia scelta in più ordini di scuole, come gli altri due istituti”.

“Siamo d’accordo sul fatto che abbia ormai poco senso parlare di poli, poiché in realtà si tratterebbe di unità bipolari disperse sul territorio, con numerose sezioni staccate”, commenta l’assessore comunale di Fidio. La soluzione che verrà prospettata all’assessore regionale Alba Sasso dopo le feste è “l’adozione del sistema francese, con istituti polivalenti, che consentono ad ogni singola realtà territoriale la possibilità di mantenere una propria scuola secondaria superiore”.

giovedì 18 dicembre 2014

La giunta approva il contributo per gli affitti alle famiglie in difficoltà. Patruno: “Provvedimento opportuno”





TRINITAPOLI - La giunta di Trinitapoli approva l’erogazione di 10.650,00 euro quale contributo per gli affitti alle famiglie in difficoltà. Lunedì scorso, l’esecutivo guidato dal sindaco Francesco di Feo ha deliberato la compartecipazione per l’anno 2013, superiore al 20% di cofinanziamento richiesto dalla Regione Puglia.

Da Via Capruzzi sono stati assegnati 53.145,46 euro per la concessione di contributi per quei locatari per i quali il canone di locazione incide notevolmente sul reddito del nucleo familiare. La compartecipazione comunale dovuta ammonta, invece, a 10.629,12 euro.

«L’adozione dell’atto di giunta - riferisce l’assessore alle Politiche sociali, Anna Marta Patruno - si è reso necessario in quanto la Regione Puglia con la delibera 2460/2014 ha richiesto che si producano gli atti deliberativi esecutivi ed efficaci inerenti il cofinanziamento comunale finalizzato all’ottenimento della premialità, inclusa l’attestazione di apertura di apposito capitolo di entrata in bilancio con l’iscrizione della somma prevista, comprensiva dell’eventuale premialità regionale. Si tratta di un provvedimento che giunge puntuale ed opportuno, e che rappresenta una pur piccola boccata d’ossigeno per le tante famiglie che ogni mese arrancano nella conduzione delle proprie spese».

martedì 16 dicembre 2014

Migliaia di visitatori per la “Sagra della Cartellata”





TRINITAPOLI - Migliaia di visitatori hanno affollato il centro di Trinitapoli per la settima edizione de “La Sagra della Cartellata”. Una due giorni per assaggiare i dolci tipici a due settimane dalle festività natalizie. Ad organizzarla l’associazione socio-culturale-giovanile Astri Cult, che quest’anno ha pensato di fare le cose in grande, rinnovando un menù “tipico pugliese”, con tanto di “strascinate alle cime di rapa”. Una scelta azzeccatissima, apprezzata molto dai visitatori.

A tagliare il nastro nella serata inaugurale con il sindaco Francesco di Feo, il Presidente della Provincia Francesco Spina, il Consigliere provinciale di Trinitapoli Andrea Minervino e il Consigliere provinciale delegato alle Attività Produttive Antonia Spina, il presidente del consiglio comunale Mino Albore e gli assessori e consiglieri di maggioranza.

«Volevamo fare qualcosa di diverso e innovativo per il nostro paese - ha dichiarato il presidente dell’Astri Cult, Katia Papa -. Ci siamo riusciti andando anche oltre ogni più rosea previsione. Voglio ringraziare tutti i soci e le persone che ci hanno dato una mano per realizzare questa manifestazione. La novità di quest’anno è stata sicuramente lo spettacolo d’anteprima all’auditorium dell’Assunta “Tra Vento e Mare - L’amore secondo Lucio Dalla” e quello di cabaret di Dino Paradiso, di “Made in Sud” nella prima serata». A promuovere l’evento a pieni voti il presidente della Provincia, Francesco Spina: «Sostenere tali iniziative - ha spiegato il Presidente Spina - significa promuovere azioni mirate per la valorizzazione delle nostre eccellenze e, più in generale, conferire ulteriore slancio alle attività produttive sul nostro territorio». Al taglio del nastro con le istituzioni era presente la fanfara dei Bersaglieri, che ha divertito per le strade della città la gente accompagnandola a suon di marce e musica da camera. «Ho l’obbligo di ringraziare le istituzioni, il Gal Daunofantino e gli sponsor che ci hanno permesso di realizzare questa manifestazione anche quest’anno - ha concluso la presidentessa dell’associazione culturale Astri Cult -. Queste iniziative servono per far crescere la città e noi che le realizziamo. Siamo soddisfatti per com’è andata, lavoreremo per migliorarla».

Gran divertimento e goliardia grazie alla collaborazione con gli studenti universitari organizzatori della festa della Matricola, che hanno realizzato spettacoli all’interno del percorso Sagra. Successo anche per le scuole di ballo che si sono esibite nella due giorni all’interno della Sagra, così come per lo spettacolo musicale realizzato dalla scuola di musica “Lab Arts”. Come detto grande consensi ha ottenuto il maxi-stand degustazione allestito dall’associazione Astri Cult, dove si sono sfornati dolci, pizza, crostate focaccia e tante cartellate che hanno fatto la scorta per Natale.

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venerdì 12 dicembre 2014

Raccolta ‘porta a porta’ in tutta la città, Tedesco e Di Feo: “Soddisfatti per l’obiettivo raggiunto”





TRINITAPOLI - “Siamo soddisfatti per l’obiettivo minimo raggiunto, di estensione del servizio porta a porta a tutta la città e di una lusinghiera percentuale del 65%”. Il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, commenta così l’attivazione, dallo scorso 17 novembre della raccolta differenziata a domicilio, in prosecuzione del progetto avviato un anno fa nel centro storico.

“Bisogna vincere questa sfida - spiega il primo cittadino - e c’è bisogno che tutti i trinitapolesi collaborino”. Intanto, il Consiglio comunale dello scorso 25 novembre ha approvato lo schema di contratto con Sia Srl, senza ulteriore aggravio per il Comune di Trinitapoli, rispetto ai costi già dovuti al gestore della discarica di Forcone Cafiero. “Certo - osserva di Feo - sarà necessario prevedere nell’immediato futuro un criterio di premialità per i cittadini che collaborano, il cui vantaggio potrà tradursi o in un risparmio sul servizio o nel miglioramento dello stesso”.

“Dobbiamo imparare a gestire bene i nostri rifiuti, la cui produzione raggiunge, attualmente, livelli considerevoli - aggiunge Giustino Tedesco, assessore con delega all’ambiente -. La cittadinanza ha sinora risposto in maniera positiva consentendoci, così, di raggiungere risultati concreti. Ciò produce benefici di carattere economico e di igiene e rispetto dell’ambiente: la separazione dei rifiuti nobili dal sacchetto della tradizionale spazzatura ci permette di ottenere un risparmio in termini di conferimento in discarica, oltretutto avviando a recupero quelle frazioni riciclabili altrimenti destinate a finire i propri giorni in discarica evitiamo un evidente spreco di risorse”. L’obiettivo primario è, quindi, quello del 65% da dover raggiungere per evitare l’incremento dell’ecotassa, “risultato che ci aspettiamo di raggiungere e di mantenere”.

A tre settimane dall’avvio del servizio del “porta a porta” in tutta la città, fa sapere Tedesco, “abbiamo raggiunto una percentuale di Raccolta Differenziata del 64,64%, un risultato importante ottenuto grazie alla collaborazione di tutti i cittadini”.

Tanto resta ancora da fare, sul piano della informazione e della cultura del rifiuto. “Avere una città più pulita e vivibile è un obiettivo che intendiamo condividere con la cittadinanza tutta - aggiunge Tedesco - e, in particolar modo, con il mondo della scuola, ambiente elettivo di promozione culturale, potente veicolo di messaggi e luogo destinato, per propria natura, alla creazione della futura generazione”. Gli esperimenti in tal senso non sono mancati: è stata avviata una massiccia campagna di educazione e sensibilizzazione sui temi della riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata destinata a tutte le scuole primarie e secondarie inferiori ricadenti nel territorio comunale: la Sia, società che gestisce la raccolta differenziata nel Comune di Trinitapoli, e Legambiente - circolo di Trinitapoli - hanno coinvolto 62 classi, per un totale di circa 1600 alunni. La campagna, iniziata il 10 novembre e terminata il 21 novembre, ha avuto come filo conduttore la creazione di una nuova “coscienza ecologica” che, partendo dai più piccoli, possa raggiungere in maniera significativa al mondo degli adulti in tutto il suo complesso. Dal 12 gennaio 2015, per non smorzare l’entusiasmo iniziale, si è pensato di proporre a tutte le classi, una Champions League della plastica, la “PlastikLeague”: la proposta mira a coinvolgere gli alunni in una vera e propria gara di raccolta di materiale riciclabile. Al termine della gara, che durerà un mese, si procederà alla premiazione della “classe più riciclona” che sarà insignita del titolo attraverso una cerimonia ufficiale all’interno dell’istituto scolastico e che riceverà un premio.

“Crediamo molto nelle nuove leve - conclude il sindaco di Feo - che nascono già con un diverso approccio con le tematiche ambientali. A noi, il compito di indirizzare i nostri figli. Cambiare stile di vita per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente: questo è il nostro obiettivo”.

giovedì 11 dicembre 2014

Nelle prime settimane di gennaio 2015 prevista la riapertura del Museo Archeologico degli Ipogei





TRINITAPOLI - Aspettando il museo. È questo il titolo del convegno, incentrato sulla nuova struttura museale di Trinitapoli, tenuto la scorsa settimana presso l’Auditorium dell’Assunta. Non c’è ancora una data d’apertura ufficiale, ma potrebbe essere nelle prime settimane di gennaio del 2015. Almeno questa è la promessa strappata alla dottoressa Anna Maria Tunzi, direttore scientifico degli scavi e del Museo Archeologico degli Ipogei, durante la sua relazione, con cui ha raccontato le ultime importanti scoperte nell’ultimo scavo all’interno del Parco degli Ipogei.

Ad introdurre la dottoressa Tunzi gli interventi del segretario generale facente funzione, la dottoressa Angela Maria Montanaro, del vicesindaco Andrea Minervino e dell’assessore ai lavori pubblici e urbanistica Giustino Tedesco. Soddisfazione, manifestata dal sindaco Francesco di Feo che vede avvicinarsi la data dell’inaugurazione della struttura. «È stata l’occasione istituzionale per fare un punto della situazione, per riuscire seriamente a risolvere la questione dell’apertura - ha detto il primo cittadino, a margine del convegno -. Il buon rapporto instaurato dalla mia amministrazione con la soprintendenza e con la dottoressa Annamaria Tunzi ha permesso innanzitutto di completare i lavori del museo e di tracciare un nuovo percorso che ci porterà nei primi mesi del 2015 ad inaugurare il nuovo Museo Archeologico degli Ipogei e a riaprire il Parco».

Il completamento del Museo con le ultimissime rifiniture, un restyling del Parco Archeologico e l’affidamento della gestione delle strutture: sono i passi che porteranno ad inaugurazione e riapertura. Il sindaco non si sbilancia, ma sicuramente mai come in questo momento l’apertura della struttura appare reale, dopo oltre 15 anni di attesa. «Il museo è davvero completo ed è stupendo - ha proseguito il sindaco di Feo -. Stanno rifinendo gli ultimi particolari per riuscire ad inaugurarlo e consegnarlo finalmente alla città. Vogliamo creare dei percorsi didattici con le scuole attraverso una gestione sperimentale, con società competenti e qualificate, non vogliamo commettere gli errori del passato, né lasciarci coinvolgere dalle polemiche create ad arte per rallentarne appositamente l’apertura. Stiamo lavorando, d’accordo con la soprintendenza, per portare avanti questa linea, che siamo convinti essere quella giusta per riuscire a risolvere le ultimissime criticità in tempi brevi».

Bilancio positivo per l’edumotional “Il Fronte amico”, organizzato dall’amministrazione di Trinitapoli





TRINITAPOLI - Bilancio positivo per l’edumotional “Il Fronte amico”, organizzato dall’amministrazione comunale di Trinitapoli su un’idea progetto di Picchio Comunicazione. «Abbiamo un ventaglio di offerte turistiche-gastronomiche che meritano di essere valorizzate e portate alla conoscenza di un pubblico più vasto. Per questo auspichiamo un effetto mediatico grazie all’ospitalità di giornalisti qualificati nel settore che permetteranno di portare la realtà di Trinitapoli all’attenzione dei lettori, tutti potenziali turisti, con ritorni positivi per il sistema produttivo locale», ha evidenziato il sindaco, Francesco di Feo.

Antico e moderno non sono dicotomie, ma sincronie. L’uno richiama l’altro ed entrambi contribuiscono a realizzare un’offerta turistica completa. In quest’ottica la città di Trinitapoli ha sfoggiato le sue attrazioni più caratteristiche. Dall’agroalimentare, con la produzione di carciofi, olio e vino di alta qualità, senza dimenticare la birra, alla cultura, con gli scavi archeologici e il museo civico (prossimo alla riapertura), passando per la tutela della natura, con la zona umida e le saline. «Nel nostro territorio concentriamo tutte le caratteristiche che hanno reso la Puglia terra di grande interesse turistico. Siamo in grado di garantire un ambiente unico, una cultura millenaria e un’accoglienza di qualità con cibi sani e prodotti certificati», sottolinea l’assessore alla cultura e alle attività produttive, Eugenio di Fidio. Così il gruppo di giornalisti ha trovato a Trinitapoli un angolo di Puglia rimanendo sorpresi dalla varietà dell’offerta turistica.

Il progetto ha coinvolto gran parte della giunta trinitapolese, gli assessori hanno voluto accompagnare i giornalisti nei siti archeologici e nelle aziende locali per mostrare l’operosità e la grande ricchezza del territorio. «È stato un progetto validissimo, che la nostra amministrazione ha saputo sfruttare - ha sottolineato l’assessore alle finanze Nicoletta Ortix, tra gli assessori più attivi durante l’edumotional -. Si è avuta la possibilità di promuovere la nostra terra a giornalisti specializzati, professionisti che sono rimasti affascinati dalle grandi potenzialità del nostro paese».

Trinitapoli è un territorio da scoprire. Grandi potenzialità. Immenso patrimonio storico-culturale da valorizzare. Sistema produttivo da esaltare. «Qui da noi nulla è senza passione. Ogni attività, ogni singolo individuo, imprenditore o artigiano, vive la sua condizione con estremo impegno e fortemente orientato alla crescita del territorio. Il paradosso di questa situazione è che siamo più conosciuti lontano da qui che in zona. Per questo invitiamo tutti a venirci a trovare e a soggiornare da noi; ogni momento della vostra vacanza sarà indimenticabile», è il proclama del vicesindaco, Andrea Minervino. Lungo e pregevole è l’elenco della aziende agroalimentari che esportano il “made in Trinitapoli” in Italia e nel mondo, spesso ricevendo premi e segnalazioni di giurie qualificate. I giornalisti, provenienti da ogni parte della Penisola, hanno potuto visitare e conoscere i processi produttivi di aziende come: il Caseificio Cipro, la Cantina Giannattasio, l’azienda agricola Musciolà, il Birrificio Decimo Primo e tante altre aziende produttive del territorio.

Senza dimenticare la cultura. Ospiti dell’albergo “il nido di Airone”, hanno potuto immergersi nella storia millenaria di Trinitapoli. Guidati dalla responsabile degli scavi, dr.ssa Lo Zuppone, hanno visitato gli antichi ipogei, oggi interessati da una nuova campagna di scavi, per ripercorrere i passi degli antichi abitanti di Salapia e viaggiare nella storia con l’anteprima dell’allestimento del civico museo. «Abbiamo avuto la possibilità di mostrare le sensazionali scoperte della scorsa estate sul territorio di Salapia - ha raccontato l’assessore ai Lavori pubblici, Giustino Tedesco -. Dal vivo i giornalisti hanno potuto guardare la parte di città venuta fuori nell’ultima campagna di scavi di Luglio. Un patrimonio culturale importantissimo ed unico, che bisognerà continuare a valorizzare».

Insomma, luoghi e sapori che riportano alla scoperta del vivere lento e del mangiare sano. In questo senso Trinitapoli è città della cultura, intesa come tutela della storia ma anche valorizzazione delle buone pratiche di educazione alimentare.

lunedì 1 dicembre 2014

Raccolta ‘porta a porta’ estesa all’intera città. Tedesco: “Impariamo a gestire bene i nostri rifiuti”





TRINITAPOLI - Da lunedì 17 novembre scorso, a Trinitapoli è stato esteso a tutta la città il servizio di raccolta differenziata porta a porta, già attivo nel centro storico da circa un anno.

«Bisogna vincere questa sfida - ha affermato Francesco di Feo, sindaco del Comune di Trinitapoli - e c’è bisogno che tutti i cittadini collaborino». Così ha concluso il suo intervento il primo cittadino, durante il Forum del 12 novembre scorso a cui sono state invitate le associazioni di volontariato del territorio, gli amministratori di condominio, esponenti politici e tutti i cittadini.

«Dobbiamo imparare a gestire bene i nostri rifiuti, la cui produzione raggiunge, attualmente, livelli considerevoli - ha affermato Giustino Tedesco, assessore con delega all’ambiente -. La cittadinanza ha sinora risposto in maniera positiva, consentendoci, così, di raggiungere risultati concreti. Ciò produce benefici di carattere economico e di igiene e rispetto dell’ambiente: la separazione dei rifiuti nobili dal sacchetto della tradizionale spazzatura ci permette di ottenere un risparmio in termini di conferimento in discarica, oltretutto avviando a recupero quelle frazioni riciclabili altrimenti destinate a finire i propri giorni in discarica evitiamo un evidente spreco di risorse. L’obiettivo primario è, quindi, quello del 65% da dover raggiungere per evitare l’incremento dell’ecotassa, risultato che ci aspettiamo di raggiungere e di mantenere».

«Oggi, a dieci giorni dall’avvio del servizio “Porta a Porta” in tutto il paese - ha dichiarato l’assessore Tedesco - abbiamo raggiunto una percentuale di Raccolta Differenziata del 64,64%, un risultato importante ottenuto grazie alla collaborazione di tutti i cittadini.

Molto ancora è necessario fare: un buon sistema di gestione dei rifiuti domestici richiede, infatti, una attenzione continua e un’azione educativa ininterrotta.

Per raggiungere migliori e importanti risultati, in ordine alla corretta gestione dei rifiuti, sono necessari interventi di natura strutturali, a cui vanno necessariamente ed inevitabilmente affiancati quelli di natura culturale perché il percorso che conduce alla corretta gestione dei rifiuti è un percorso che coinvolge la cittadinanza nel suo complesso e che deve essere in grado di modificare le abitudini radicate nel tempo».

«Avere una città più pulita e vivibile è un obiettivo che intendiamo condividere con la cittadinanza tutta - ha affermato l’assessore Tedesco - e, in particolar modo, con il mondo della scuola, ambiente elettivo di promozione culturale, potente veicolo di messaggi e luogo destinato, per propria natura, alla creazione della “futura” generazione».

Per questo è stata avviata una massiccia campagna di educazione e sensibilizzazione sui temi della riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata destinata a tutte le scuole primarie e secondarie inferiori ricadenti nel territorio comunale: la SIA FG/4, società che gestisce la raccolta differenziata sul comune di Trinitapoli, e Legambiente (circolo di Trinitapoli) hanno coinvolto 62 classi, per un totale di circa 1600 alunni. La campagna, iniziata il 10 novembre e terminata il 21 novembre, ha avuto come filo conduttore la creazione di una nuova “coscienza ecologica” che, partendo dai più piccoli, possa raggiungere in maniera significativa al mondo degli adulti in tutto il suo complesso. Sono stati tenuti incontri frontali con tutte le classi, con modalità diverse per fasce di età, e che puntavano a chiarire, o a far conoscere, quei diversi aspetti della raccolta differenziata che fanno “ritornare a rivivere” i nostri rifiuti nella nostra vita quotidiana, sotto forma di oggetti riciclati. Tante sono state le domande che gli alunni hanno rivolto anche agli amministratori, sindaco, vice sindaco e assessore all’ambiente, che di volta in volta sono intervenuti nelle scuole per i saluti istituzionali.

Dal 12 gennaio 2015, per non smorzare l’entusiasmo iniziale, si è pensato di proporre a tutte le classi, una Champions League della plastica, la “PlastikLeague”: la proposta mira a coinvolgere gli alunni in una vera e propria gara di raccolta di materiale riciclabile. Al termine della gara, che durerà un mese, si procederà alla premiazione della “classe più riciclona” che sarà insignita del titolo attraverso una cerimonia ufficiale all’interno dell’istituto scolastico e che riceverà un premio.

Cambiare stile di vita per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente: questo è il nostro obiettivo.

sabato 1 novembre 2014

Dott.Antonio Modugno è il nuovo comandante della Polizia Municipale di Trinitapoli





TRINITAPOLI- Dopo le dimissioni da Comandante della polizia municipale di Trinitapoli del dott.Tommaso Sforza, il Sindaco Francesco Di Feo ha conferito un nuovo mandato di dirigente al dott. Antonio Modugno, tranese, già comandante della polizia locale di Trani.

L’incarico partirà da oggi per tre giorni alla settimana e si affianca a quelli già attivi presso il comuni di Cisternino, ove è titolare, e Massafra e Trinitapoli a scavalco.

giovedì 23 ottobre 2014

Porta a porta estesa a tutta Trinitapoli. Tedesco: “Collaborazione dei cittadini per ottenere risultati”





TRINITAPOLI - Cari concittadini, vi comunico che è imminente l’avvio della raccolta differenziata porta a porta su tutto il territorio del Comune di Trinitapoli.

È iniziata la fase della comunicazione, che ha lo scopo di sensibilizzare al meglio tutti noi concittadini, affinché collaboriamo impegnandoci a separare correttamente i rifiuti prodotti, in modo da poter raggiungere in tempo breve le percentuali previste dalle norme regionali.

A tale scopo, saranno interessate anche le scuole, in modo che, attraverso incontri mirati di educazione e sensibilizzazione sui temi della corretta gestione dei rifiuti, si coinvolgano i più piccoli.

Con il nuovo servizio si vuole incrementare la percentuale della raccolta differenziata, che oltre a migliorare la qualità dell’ambiente potrà alleggerire la pressione fiscale.

L’obiettivo di questo intervento è quello di proiettare la nostra città in un contesto moderno in tema di raccolta differenziata, pertanto si chiede a tutti i concittadini di non abbandonare i rifiuti nei vari angoli della città, in periferia o nelle strade di campagna. Così si rischia di vanificare gli sforzi sino ad ora messi in campo e si determina un malcontento nei cittadini che rispettano le regole.

Inoltre, opereranno gli ispettori ambientali e i vigili urbani per controllare tutto il servizio e le eventuali disfunzioni. Pertanto, è necessario che tutti noi rispettiamo le regole al fine di concorrere alla buona riuscita della raccolta differenziata.

L’amministrazione comunale chiede la massima collaborazione a tutti noi concittadini per ottenere i risultati auspicati.

GIUSTINO TEDESCO (Assessore all’Ambiente del Comune di Trinitapoli)

Consumi illuminazione pubblica, Tedesco risponde a Tarantino: “I numeri bisogna saperli leggere”





TRINITAPOLI - Quello che è stato affermato nel comunicato del consigliere Anna Maria Tarantino non risponde a verità, perché si rileva facilmente dalla lettura delle fatture depositate presso gli uffici comunali che fino ad agosto 2014 (oggi ultima fattura disponibile), si è avuto un risparmio di 97.041 Kw/h di consumo di energia elettrica per pubblica illuminazione.

I numeri bisogna saperli leggere. Bisogna anche precisare che il sottoscritto non ha ricevuto alcuna nota di richiesta di spiegazione, perché non avrebbe avuto difficoltà a spiegare, con dati tecnici concreti, il risultato dell’intervento sul risparmio energetico della pubblica illuminazione nel 2014.

Infatti, il progetto prevede un cambio di lampade, circa cinquemila, ad alta efficienza luminosa che sono state fornite gratuitamente e, che a parità di punti luce, producono circa il 35% di risparmio energetico.

Il progetto doveva partire nel 2013, ma per questioni dipendenti dalla ditta fornitrice delle lampade, è iniziato ad aprile 2014 ed è tuttora in corso (ad ottobre siamo al 70%).

Le ditte manutentrici che stanno eseguendo il cambio di lampade, in via sperimentale, hanno evitato lo spegnimento di una fase (circuito mezza notte, spegnimento di un terzo delle lampade), che tanti disagi e malcontenti procurava ai nostri concittadini prima di questo intervento, per verificarne i risultati e decidere successivamente se ripristinarlo.

Di conseguenza la percentuale del risparmio si abbassa, perché momentaneamente annullata in parte dall’aumento dei punti luce del circuito mezza notte (circa un terzo in più).

Ovviamene al termine dell’intervento, si potranno calcolare i risultati ottenuti e decidere se ripristinare il circuito mezza notte, che spegne un terzo delle lampade installate come era prima di questo intervento di risparmio energetico.

Bisogna anche precisare che l’intervento è a costo zero per il Comune di Trinitapoli e questo dovrebbe, ancora una volta, dimostrare la bontà del lavoro che sta facendo l’amministrazione comunale.

Amici, liberiamoci dalle bugie, informandoci!

GIUSTINO TEDESCO (Assessore ai Lavori pubblici del Comune di Trinitapoli)

martedì 14 ottobre 2014

Unrra-Casas, Tedesco risponde a Sel: «Accuse strumentali in vista delle elezioni regionali»





TRINITAPOLI - Nel rimandare agli autori dell’articolo la mistificazione della realtà, ritengo opportuno fare alcune precisazioni per inquadrare la verità sulla questione UNRRA-CASAS.

Il significato della dichiarazione del sottoscritto in consiglio comunale, riportata nel suddetto articolo, sebbene sia una trascrizione fatta da altri, è palesemente chiaro a chiunque legga.

Nello stesso, si dice che l’ufficio urbanistico ha consegnato allo IACP altre due palazzine, la n. 10 e la n. 11, per incrementare i lavori di ristrutturazione alla ditta appaltatrice. Infatti, oggi la ditta appaltatrice sta ristrutturando quattro palazzine: precisamente la n. 10,11, 12 e 13. Pertanto, è evidente la strumentalizzazione di quanto affermato nell’articolo, in ragione anche del fatto che la consegna agli abitanti delle palazzine ristrutturate è di esclusiva competenza dello IACP (oggi “ARCA Capitanata”, proprietaria degli immobili) e non dell’ufficio urbanistico del comune, che con il verbale di ottobre 2010 si impegnò solo a collaborare per il trasferimento degli abitanti negli alloggi parcheggi.

La convocazione al tavolo tecnico dello IACP (ARCA Capitanata) e della ditta appaltatrice era già stata fatta dall’ufficio urbanistico del comune, prima che le minoranze facessero richiesta di sopralluogo. Quando si è stabilita la data da parte dello IACP, per la trasparenza e il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto questa amministrazione, si è esteso l’invito alle minoranze. Infatti, il tavolo tecnico era stato convocato per le ore 10,00, mentre l’invito successivo alle minoranze per le ore 11,00, in quanto le stesse avevano chiesto un sopralluogo nel quartiere dopo la stesura del verbale.

Non si può certamente negare la presenza, quasi giornaliera e continua, dell’ufficio urbanistico nel quartiere UNRRA-CASAS per la risoluzione di tutte le problematiche tecniche e sociali che di volta in volta si presentano e si affrontano.

Si può anche cercare di indovinare il motivo di questo improvviso interessamento da parte degli autori dell’articolo, pubblicato su Bat Comunica e Corriere dell’Ofanto: forse per l’imminenza delle votazioni regionali? Certamente gli abitanti del quartiere UNRRA-CASAS sanno distinguere chi giornalmente cerca di risolvere i problemi e chi sta facendo campagna elettorale.

L’ing. De Devitis, rappresentante dell’ARCA Capitanata, proprietaria degli immobili, ha spiegato che ha messo in opera tutte le procedure di legge per una ripresa rapida dei lavori, compreso una eventuale rescissione del contratto. Lo stesso ing. De Devitis ha comunicato - ed è stato scritto nel verbale - che la ditta appaltatrice ha telefonicamente avvisato che i lavori di ristrutturazione riprenderanno il giorno 13 ottobre, con mezzi ed operai necessari ad accelerare i tempi.

Inoltre, nell’articolo in questione non si dice che i lavori di ristrutturazione appaltati dallo IACP riguarderanno solo quindici palazzine e non venticinque, come affermato dagli stessi autori in altri articoli.

L’amministrazione è sempre vicina agli abitanti del quartiere, pronta a risolvere tutte le problematiche che man mano si presenteranno nel corso dei lavori. Naturalmente nessuno può negare il disagio e le difficoltà che stanno affrontando gli abitanti del quartiere UNRRA-CASAS, dovuto al fatto di abitare all’interno di un cantiere di lavoro, ai quali va il ringraziamento e l’elogio mio personale e quello dell’intera amministrazione comunale.

GIUSTINO TEDESCO (Assessore all’Urbanistica)

martedì 30 settembre 2014

Lavori Unrra-Casas e Piazza Umberto, l’assessore Tedesco replica alle minoranze. Si estende la differenziata





TRINITAPOLI - Lunga e ricca di spunti di riflessione l’intervista che Giustino Tedesco, assessore ai lavori pubblici del Comune di Trinitapoli, ha rilasciato al Corriere dell’Ofanto. Molti i temi toccati: la questione del quartiere Unrra-Casas, oggetto di continue pressioni e critiche da parte della minoranza; la vicenda di piazza Santo Stefano; il nuovo avvio della raccolta differenziata porta a porta, che coprirà finalmente tutto il paese, e alcune indiscrezioni circa la realizzazione di importanti opere pubbliche.

QUARTIERE UNRRA-CASAS - Respinte in blocco le critiche apparse sull’ultimo inserto del giornale locale Il Peperoncino Rosso, all’interno del quale vengono avanzati diversi appunti nei confronti dell’amministrazione di Trinitapoli inerenti il rifacimento del quartiere Unrra-Casas. «Premettiamo che nessuno nega che abitare in un luogo dove è attivo un cantiere non sia fonte di enorme disagio per gli abitanti - ha affermato l’assessore -. È anche vero che questo era purtroppo l’unico modo per arrivare ad una ristrutturazione del quartiere. Nel momento in cui tutto sarà terminato, gli appartamenti saranno più idonei e certamente più salubri per la vita di queste famiglie».

La situazione attuale vede il completamento delle prime due palazzine, mentre altre quattro sono in procinto di essere ultimate. «Quando però vengono dette e scritte delle falsità - ha continuato Tedesco - è opportuno che si pongano delle correzioni. Innanzitutto, ci tengo a chiarire che il Comune di Trinitapoli non c’entra niente con la ristrutturazione dell’immobile, che è invece di competenza dello IACP. Il comune si trova impegnato nel progetto solo per quanto concerne il finanziamento del trascolo degli abitanti, con tutto ciò che ne consegue (il reperimento degli alloggi, il pagamento degli affitti, il trasferimento degli abitanti e di tutti i loro effetti personali). Questa amministrazione ha voluto, per una questione di continuità, rispettare gli accordi presi dalla precedente amministrazione e sottoscritti tramite verbale dall’ex sindaco Di Gennaro, il quale si era assunto il compito di mettere in atto tutte le soluzioni possibili per poter trasferire gli abitanti dalle loro case ad alloggi-parcheggio, che dovevano essere reperiti e pagati dal comune. Inoltre, non capisco su quali dati Antonietta d’Introno (autrice dell’articolo su Il Peperoncino Rosso, ndr) preveda che ci sia la ristrutturazione dei cento appartamenti, dal momento che il progetto finanziato dalle Regione Puglia e che è stato appaltato riguarda quindici palazzine, corrispondenti concretamente a sessanta alloggi; a conti fatti, quindi, rimangono esclusi dal progetto e dalla ristrutturazione quaranta appartamenti da parte dello IACP».

L’assessore Tedesco ha evidenziato anche che il finanziamento non consisteva propriamente in 4.700.000 euro: «Come da progetto, la Regione doveva dare al Comune di Trinitapoli 2.000.000 di euro, ma di questi sono arrivati solo 1.300.000 per la sistemazione delle infrastrutture pubbliche (strade, aiuole, marciapiedi); i restanti 700.000 euro che la Regione doveva dare per la ristrutturazione delle palazzine allo IACP dai fondi FAS non sono mai arrivati; quindi, in fin dei conti lo IACP sta portando avanti la ristrutturazione delle palazzine tramite contributi propri. Vi posso assicurare che stiamo continuamente sollecitando lo IACP, con i mezzi che la democrazia ci mette a disposizione, ma non abbiamo il potere fattivo di accelerare i lavori. Non serve a niente aizzare il popolo contro questa amministrazione, solo perché è di centrodestra e chi scrive è di centrosinistra. Se invece quello che è stato scritto è solo un fatto strumentale, con tutte le inesattezze e gli errori del caso, allora lascia il tempo che trova».

LAVORI PIAZZA UMBERTO I - Altra questione spinosa e materia di reiterate contestazioni è quella riguardante Piazza Umberto I (ex piazza Santo Stefano), definita il “mostro di cemento”. «Come si fa - ha dichiarato Tedesco - a dare giudizi storico-ambientali su una pizza, il cui progetto è stato sottoposto al vaglio della Soprintendenza ai beni culturali e archeologici della Regione Puglia? Il quale ufficio non è stato né clemente né tantomeno superficiale in merito ai lavori che si stavano per intraprendere; ne è testimone il fatto che abbia tenuto in analisi il progetto per ben otto mesi prima di esprimere il proprio parere, entrando anche nel merito dei materiali da utilizzare. Se c’è stato esito positivo, significa che quello che è stato realizzato si inserisce in maniera armoniosa nell’insieme di ciò che lo circonda, sia da un punto di vista storico, sia da un punto di vista ambientale e culturale. È la Soprintendenza, quindi, l’unico ente che ha il diritto di stabilire se un intervento è idoneo o meno, non l’individuo che si erge improvvisamente a storico o a esperto ambientale e archeologico».

La faccenda però, come ha raccontato Tedesco, assume degli sviluppi ben più gravi, perché non si è fermata ad un semplice articolo di giornale. C’è stato, infatti, un componente dell’opposizione che ha presentato ricorso direttamente a Bari, ad Angela Barbanente, assessore regionale alla qualità del territorio e vicepresidente della Regione Puglia, con il rischio di vedere eliminato il finanziamento. L’assessore regionale, tramite l’ufficio parchi, ha affermato comunque che il progetto era conforme al territorio e alle aspettative della location nella quale si interveniva.

«Tutto questo ci fa capire - ha seguitato l’assessore - che probabilmente c’è gente che pur di imporsi dal punto di vista politico calpesta qualsiasi tipo di diritto e tutte le regole del buon vivere. Passare dall’avanzare proprie considerazioni a fare opposizione serrata, a discapito del completamento dell'opera, è davvero inconcepibile, anche perché se il ricorso fatto avesse ottenuto delle conseguenze, il risultato sarebbe stato non quello di arrecare danno all’amministrazione, bensì quello di evitare che un’opera pubblica venisse realizzata, a discapito del paese e dei cittadini. Piazza Santo Stefano è stata completata: è stato già messo al bando il secondo stralcio che vedrà completata tutta la struttura e che vedrà valorizzata quest’area, così come ha inteso fare la Soprintendenza, in modo tale da avere un punto di riferimento e di socializzazione per i trinitapolesi».

RACCOLTA DIFFERENZIATA - Sul tema della raccolta differenziata, che, come è noto, vede la città di Trinitapoli in una situazione alquanto anomala, essendo solo metà paese interessata dal servizio porta a porta, l’assessore ai lavori pubblici ha spiegato: «È chiaro che questa situazione ci metta in difficoltà, perché se c’è un utente che non ha voglia di impegnarsi nella differenziata può gettare liberamente i propri rifiuti nell’indifferenziato. Sebbene già dallo scorso anno abbiamo ottenuto dei buoni risultati, con una percentuale di raccolta differenziata che è passata dal 9,3% ad oltre il 20%, quest’anno siamo riusciti ad estendere il servizio porta a porta a tutto il paese, senza che con ciò si sia verificato un aumento dei costi. Questa situazione, che partirà da ottobre, si spera possa metterci nelle condizioni di raggiungere alla fine di quest’anno il 65% di raccolta differenziata, così come prevede la normativa regionale. Come amministrazione, noi faremo quello che sarà necessario e ovviamente stiamo già mettendo in atto delle riunioni per coinvolgere i cittadini, che devono dare il loro apporto per la buona riuscita di queste operazioni. Quest’anno, avendo raddoppiato la percentuale di rifiuti differenziati raccolti, siamo stati esclusi dall’ecotassa e dobbiamo necessariamente proseguire verso questa direzione. Abbiamo avuto anche il finanziamento per la sistemazione del CCR (Centro Comunale di Raccolta), che sicuramente adesso sarà adibito e ristrutturato in maniera tale da essere più funzionale rispetto al nuovo tipo di servizio e stiamo cercando di candidarci anche all’ottenimento di eventuali finanziamenti regionali, volti al miglioramento del servizio».

OPERE PUBBLICHE - Stanno procedendo per il meglio, intanto, i lavori per completare le opere pubbliche previste nei prossimi mesi: «Stiamo proseguendo la ristrutturazione della scuola dell’infanzia Agazzi, con un investimento di 900.000 per l’efficientamento energetico dell’istituto - ha detto Tedesco -. Il trasferimento delle classi in una struttura provvisoria è avvenuto in maniera veloce e agevole, per il quale siamo stati anche ringraziati dal dirigente scolastico, dai professori e dalle famiglie, perché i locali scelti per ospitare i bambini sono salubri, comodi e forniti di tutti i comfort adatti alla loro età. Abbiamo anche iniziato il percorso per l’appaltamento dell’efficientamento energetico della scuola primaria Don Milani; abbiamo altresì appaltato la rigenerazione urbana della pinetina di via Libertà, dove i lavori inizieranno a breve. Infine, abbiamo anche messo in atto l’appalto per il completamento dell’asilo nido, sia attraverso il GAL DaunOfantino, grazie ad un finanziamento del PSR, sia attraverso la donazione di un cittadino, che ha dichiarato la propria disponibilità a finanziare con una somma di 70.000 euro il rifacimento della parte esterna della struttura. Posso già anticipare - ha concluso l’assessore - che l’asilo nido, proprio a fronte dei tempi previsti dal bando, sarà completato entro dicembre 2014, perché le somme previste comprendono anche un anno di gestione, cosa molto importante, visto che per l’avviamento ci sono sempre difficoltà. Poter usufruire di finanziamenti in conto capitale, quindi, diventa determinante».


giovedì 11 settembre 2014

Trinitapoli, nuovo comandante della Polizia Locale: è il Magg. Tommaso Sforza





TRINITAPOLI- Il Comune di Trinitapoli ha un nuovo comandante della Polizia Locale, il Magg.Tommaso Sforza già maresciallo in pensione.

L’amministrazione comunale tramite il sindaco Francesco Di Feo l’ha richiamato in servizio per nominarlo Dirigente del IV settore. Tommaso Sforza subentra alla ex comandante Giuliana Veneziano, già dirigente per due semestri in modo temporaneo.

Data l’emergenza di crisi economica che attraversano molti comuni in questi tempi, l’unico modo per avere un comandante è fare riferimento al DL 90/2014 per cui è stato proposto l’incarico ad un pensionato già sottufficiale della polizia municipale che ha accettato la responsabilità in modalità gratuita del servizio, riconoscendo solo rimborsi spesa se necessari.

”Ho accettato con grande responsabilità questo incarico- ci dice il Magg.Sforza-nonostante il collocamento a riposo posso dare e trasmettere la mia esperienza per il bene della collettività.

La mia funzione gratuita, senza alcun compenso, e' emersa dal mio attaccamento alla divisa, al mio senso di dovere e ai miei cittadini che mi conoscono bene. Le leggi e la situazione economica emergenti fanno il resto."

L’incarico ha la durata di un anno.


giovedì 14 agosto 2014

Albore: «La vita di partito sta subendo un forte abbandono. È tempo di spalancare le porte ai giovani»





TRINITAPOLI - Le risposte tardano ad arrivare, così come l’estate 2014 tarda ad essere nel calore e nei colori che la gente aspetta per poter vivere le proprie vacanze. Su questa metafora, ancora una volta, il coordinamento de La Puglia prima di Tutto di Trinitapoli, con il suo segretario cittadino, nonché Presidente del Consiglio Comunale della città ofantina, Mino Albore, lancia un forte richiamo allo stato di assoluto silenzio e di incomprensibile immobilismo.

«È triste avvertire lo stato di abbandono che la vita di partito sta subendo - attesta Mino Albore -, e a due anni dal commissariamento della PPdT Bat Provinciale, non si è ancora avuto modo di comprendere quale sia l’indirizzo politico entro cui muoversi, né tantomeno si conoscono gli organi superiori di riferimento. È chiaro a tutti il motivo della disaffezione della gente, in special modo dei giovani, dalla politica. Si è smarrito quel necessario senso di radicamento sul territorio che conduce a quella rete di relazioni capaci di dare risposte ai cittadini. Oggi non c’è un partito, che sia uno, che abbia quel senso di responsabilità necessario a ripristinare il cordone vitale tra classe politica e cittadini».

Usando come analogia l’esortazione di Giovanni Paolo II quando disse al popolo di Dio “spalancate le porte a Cristo”, il suggerimento è di “spalancare le porte della politica ai giovani”.

«È arrivato il momento - conclude Albore - di permettere alle nuove generazioni di esprimere tutto il proprio potenziale senza escludere gli anziani, ma attraverso un’attività sinergica che vede insieme esperienza e forza vitale dell’innovazione, all’unico scopo di inserire nell’agone politico idee, proposte e progetti capaci di dare slancio alla vita di partito».

sabato 2 agosto 2014

Presentata la 33^ Stracasale. Mons. Pavone: «L’idea pastorale è il motivo del suo immutato successo»





TRINITAPOLI - È stata presentata giovedì 31 luglio la 33esima edizione della gara podistica non competitiva Stracasale, che ormai è diventata un appuntamento fisso ed irrinunciabile per i trinitapolesi, sia atleti sia spettatori, famosa anche al di fuori del territorio della città.

L’edizione 2014 della Stracasale, prevista per mercoledì 13 agosto a Trinitapoli, vedrà come ogni anno la tradizionale “Stracasale Maggiore”, riservata agli adulti, la quale coprirà un percorso, rinnovato quest’anno dopo diciannove anni, di 8 km e 500 metri, che toccherà tutte le vie e i rioni della città, all’infuori della periferia per permettere, come hanno spiegato gli organizzatori, sia di agevolare il traffico stradale e il lavoro ai vigili sia di evitare un reciproco disturbo fra autovetture ed atleti.

Novità di quest’anno, dopo il successo passato, sarà la “Mini Stracasale”, una gara podistica riservata ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, che consisterà in un percorso di 1,5 km.

Per l’occasione gli organizzatori hanno deciso di suddividere la premiazione della Mini Stracasale in due sezioni: la prima riguarderà i primi tre arrivati, senza distinzione di sesso, tra i bambini dai 6 ai 10 anni; per i ragazzi dai 10 ai 14, invece, ci sarà una doppia premiazione che riguarderà i primi tre classificati rispettivamente nella categoria maschile e in quella femminile.

La quota d’iscrizione, invariata rispetto allo scorso anno, permetterà inoltre di ricevere una pochette con all’interno dei gadget, utili allo svolgimento della corsa e inerenti anche ad alcune iniziative che si svolgeranno nel corso della manifestazione.

Presenti alla conferenza stampa: il presidente del Circolo Lauretano ANSPI, mons. Giuseppe Pavone, il sindaco Francesco di Feo, il direttore responsabile della Stracasale Sabino Maggio e l’esperto del percorso Pietro Maggio.

Durante la presentazione, mons. Pavone ha illustrato ai presenti la storia della Stracasale, partendo propria della prima edizione, avvenuta qualche anno dopo il suo insediamento in parrocchia.

«Io sono uno sportivo di natura - ha raccontato - e alla mia presa di possesso, avvenuta nel 1978, essendo un giovane sacerdote, mi era stato affidato il compito di organizzare e rilanciare la vita pastorale della comunità con delle iniziative che fossero portatrici di un messaggio pastorale molto forte. Ecco allora che decisi di partire dallo sport, fonte di aggregazione e formazione individuale. Con i miei collaboratori pensammo di organizzare una sorta di passeggiata per le vie della città, a cui si unirono cento concorrenti. Negli anni il numero dei partecipanti si è andato infoltendo sempre più e con esso il plauso dei nostri cittadini. Da allora la Stracasale si è arricchita ed è cresciuta, arrivando ad essere il grande appuntamento che è oggi».

«Trentatré anni di immutato successo - continua mons. Pavone - sono sicuramente tanti e il motivo di ciò risiede non nel denaro o nel business, cosa che non abbiamo mai inteso fare, quanto piuttosto nell’idea ispiratrice della corsa, ovvero quella pastorale, che come tale ha alla sostanza la spiritualità, proponendosi sempre con quello spirito gioioso capace di catalizzare i numerosi partecipanti, sia grandi che piccoli».

Molto positivi ed entusiasti anche i commenti del sindaco di Feo, che nel ringraziare gli organizzatori, i volontari e gli sponsor, ha affermato che «la Stracasale è un’attività sportiva ma anche culturale, perché nel momento in cui si raggiungono tanti ragazzi, tanti giovani e tanti atleti il tutto diviene un vero e proprio festival di colori e iniziative. È bello, inoltre, vedere come ogni quartiere della città si apra a questo appuntamento e partecipi attivamente, rendendola una corsa compiuta da tutta la città, sia dal punto di vista podistico che dal punto di vista emozionale».


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mercoledì 30 luglio 2014

“La Provincia si Racconta” a Trinitapoli. Ventola: “Abbiamo erogato servizi come nessuno prima di noi”





TRINITAPOLI - «Senza costare neanche un euro in più ai cittadini, abbiamo erogato servizi come nessuno prima di noi. Ed il fatto di poter essere una Provincia giovane, nelle idee prim’ancora che nell’età, ci ha consentito di diventare un esempio da far invidia a tanti».

Non si è nascosto il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola, durante la terza tappa del tour “La Provincia si Racconta”, tenutasi il 29 luglio scorso a Trinitapoli.

Un appuntamento in cui assieme al Sindaco Francesco di Feo, che nei cinque anni ha ricoperto il ruolo di Consigliere provinciale, il Presidente Ventola ha sciorinato i tanti interventi griffati Provincia, proprio in favore del Comune di Trinitapoli.

«Abbiamo dato priorità a scuole e strade, e non a caso i risultati sono tangibili - ha esordito Ventola -. Abbiamo impresso una forte accelerata per i lavori di realizzazione del nuovo edificio del Liceo “Staffa” (per un importo vicino ai 6 milioni di euro), aggiudicato i lavori di ammodernamento e allargamento del piano viabile della Strada Provinciale n.5 “Delle Saline” (per un importo di 5 milioni e 400mila euro) ed approvato i progetti definitivi per la messa in sicurezza, con installazione dì barriere, di tutte le strade provinciali rinvenenti dalla Provincia di Foggia (1 milione di euro). Sulla Strada Provinciale n. 15 “San Ferdinando - Trinitapoli” è in itinere l’aggiudicazione definitiva per lavori di manutenzione straordinaria del piano viabile e relative pertinenze (40mila euro) mentre sono già stati eseguiti quelli per la costruzione dell’impianto di illuminazione (150mila euro). Già completato, poi, l’intervento di messa in sicurezza su un tratto della Sp 13 “Cerignola-Trinitapoli-Saline” (40mila euro)».

Ma anche in materia di politiche sociali, politiche del lavoro ed istruzione, la mano della Provincia si è vista eccome: «a tutti gli studenti casalini diversamente abili che frequentano le nostre scuole abbiamo garantito il servizio di educazione specialistica in orari scolastici ed il trasporto casa-scuola; 55 famiglie di Trinitapoli, quelle meno abbienti individuate dai Servizi Sociali del Comune, hanno beneficiato della Carta Amica (con 150 euro al mese per sei mesi, da utilizzare per acquisti di generi alimentari e beni di prima necessità); a due studenti meritevoli ma con particolari difficoltà di reddito sono andate le borse di studio del valore di 2.500 euro, mentre 5 soggetti disoccupati o inoccupati (Giovani ed Over 45) hanno beneficiato di borse lavoro da 3.000 euro, intraprendendo un’esperienza di tirocinio formativo in un’azienda del territorio».

Presidio della Provincia a Trinitapoli è stato e continua ad essere l’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico di Via dei Mulini 4, inaugurato nel giugno del 2013, dotato di internet point e servizi di protocollazione, consentendo agli utenti di interagire con l’ente in tempo reale senza doversi necessariamente recare in altre città.

E durante la serata è stato presentato anche un video promozionale di Trinitapoli, realizzato dalla Provincia.

«Siamo orgogliosi di aver dato, in questi cinque anni, il giusto spazio e la giusta attenzione anche ai Comuni più piccoli del nostro territorio» ha concluso il Presidente Ventola.


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martedì 22 luglio 2014

Approvato il bilancio consuntivo. Di Feo: “Fatti grandi sacrifici e i risultati non mancheranno”





TRINITAPOLI - Con nove voti a favore e tre contrari, è stato approvato il bilancio consuntivo 2013, dopo sette ore di consiglio comunale.

Chiuso con un disavanzo di 400 mila euro, il 2013 è stato l’annushorribilis per Trinitapoli, che ha dovuto stilare un valido piano di rientro da presentare alla Corte dei Conti per scongiurare il pericolo dissesto.

Il documento finanziario, considerato congruo lo scorso gennaio, includeva il rientro triennale dall’anticipazione di cassa, la ricostituzione dei fondi vincolati e la risoluzione dei problemi relativi al bilancio. Nel fare il punto della situazione, l’assessore al ramo, Nicoletta Ortix, ha spiegato che l’eliminazione di oltre 2 milioni di euro di residui attivi ritenuti vetusti ha bruciato gli oltre 800 mila euro di avanzo, conseguiti con la politica di risparmio dell’anno 2013.

Critiche e contestazioni dai banchi dell’opposizione, che ha chiesto il rinvio dell’accapo per la mancanza di documentazione allegata al bilancio, proposta poi bocciata dalla maggioranza.

Soddisfatto degli obiettivi importanti comunque raggiunti, il sindaco Francesco di Feo ha elogiato la grande mole di lavoro dell’amministrazione per superare il temuto dissesto, nonostante questa possibilità abbia notevolmente inciso sulla programmazione.

Alla consegna della relazione semestrale sul monitoraggio dell’ente chiesta dalla Corte dei Conti, di Feo ha evidenziato il cambio di marcia rispetto al passato, grazie agli importanti sacrifici degli amministratori, come l’azzeramento delle spese di rappresentanza, la riduzione delle indennità, gli 800 mila euro in attivo nel bilancio di competenza 2013.

sabato 19 luglio 2014

Da Salapia a Trinitapoli, Tedesco: «È importante per il territorio coniugare cultura ed economia»





TRINITAPOLI - Dopo le scoperte rinvenute sull’antico sito di Salapia, Giustino Tedesco, assessore ai Lavori Pubblici, ha parlato dell’importanza didattica ed economica che gli scavi comporteranno, senza dimenticare come Trinitapoli stessa sia tornata a nuova vita, grazie alle tante opere in fase di completamento.

Pavimenti in mosaico, monete, anfore, laboratori di lavanderia sono i resti dei due scavi che il Progetto Salapia ha iniziato a portare alla luce per iniziativa del Davidson College del North Carolina e dell’Università di Foggia. «Ciò che è emerso è qualcosa di estremamente importante - ha affermato Tedesco, lodando l’impegno degli studenti italiani e americani -. Si tratta di un intero paese, ma il lavoro è enorme. Siamo al di fuori della fascia vincolata e, per continuare a far fruire tutti di questa scoperta, è necessario anche discutere il suo futuro con il proprietario del terreno. La zona coniuga molto bene l’ambiente e l’archeologia, perché è a un centinaio di metri dalle vasche. Dobbiamo far coincidere la bellezza archeologica con l’economia, perché quando finiranno i fondi a disposizione, si dovrà pensare a come continuare a valorizzare l’area. Conserveremo questo patrimonio: non è facile, ma cercheremo di metterci tutta la nostra volontà».

Superato il pericolo dissesto, Trinitapoli ha appena consegnato la prima relazione semestrale per verificare la fattibilità delle operazioni descritte nel piano di rientro. Nonostante le difficoltà, Tedesco ha spiegato che si stanno ultimando importanti opere pubbliche, come la zona industriale, la ristrutturazione della scuola primaria “Don Milani” e l’efficientamento energetico della scuola materna “Agazzi”; sono state rinnovate le vetuste tubazioni fognarie, fonte di cattivi odori d’estate, e porterà a un notevole risparmio energetico la sostituzione delle lampade per la pubblica illuminazione. Attraverso l’adeguamento degli impianti idrici, inoltre, l’amministrazione comunale ha ottenuto chilometri di strade asfaltate a costo zero.

Mentre è in appalto il campo di calcio a 5, è arrivato anche il finanziamento per completare l’asilo nido e una ludoteca, tramite il Gal Daunofantino e il PSR, e si sta affidando la gestione delle strutture di accoglienza del progetto Camelot. «Rispetto all’anno scorso, quest'anno siamo riusciti a fare un’Estate Trinitapolese - commenta Tedesco -. La situazione si è un po’ alleggerita, oggi siamo nelle condizioni di lavorare meglio».

Impegnato da ottobre 2013 nel settore ambiente, l’assessore ha stravolto una raccolta differenziata prima inefficiente: «Dal 9% siamo già arrivati a una media del 21% su tutto il paese. Sono riuscito a ottenere un rafforzamento del servizio con la distribuzione gratis dei kit, l’eliminazione dei cassonetti e un contratto con la SIA che estende la raccolta porta a porta a tutta Trinitapoli, senza costi aggiuntivi. Con la collaborazione dei cittadini - conclude Tedesco - potremo ottenere risultati importanti».

Avviato il progetto “Life on Lagoon Salapia Exploration Project”, campagna di scavo nel sito di Salapia





TRINITAPOLI - Con la conferenza stampa tenutasi il 10 aprile 2014 presso l’aula seminari del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, si è avviato il progetto “Life on LagoonSalapia Exploration Project”, che prevede una campagna di scavi nel sito archeologico dell’antica Salapia a Trinitapoli.

Con delibera di giunta comunale n. 109 del 26 settembre 2013, il sindaco Francesco di Feo sottoscriveva un protocollo di intesa con l’Università degli Studi di Foggia per la realizzazione di ricerche archeologiche, la valorizzazione del patrimonio archeologico e dei beni culturali.

«Con questo protocollo di intesa - dichiara l’assessore Tedesco - i venti docenti e studenti dell’Università degli Studi di Foggia e del Davidson College del North Caroline (USA) che parteciperanno alla campagna di scavo avranno la possibilità di usufruire di alloggi appositamente attrezzati e di spazi idonei per lo svolgimento delle attività di laboratorio, presso l’ex macello comunale, dal 16 giugno al 1 agosto 2014. Siamo certi che questa campagna di scavo, sotto il profilo scientifico e culturale, sarà una opportunità di crescita, sia per gli studenti sia per il nostro territorio. Il primo obiettivo del progetto sarà l’analisi del paesaggio, che risulta alquanto complessa, poiché la piana si estende da Manfredonia alle foci dell’Ofanto e rappresenta un paesaggio costiero che, a partire dal Neolitico, si è continuamente trasformato per l’incessante interazione tra uomo e ambiente. Si cercherà di ricostruire l’evoluzione dell’antica laguna di Salpi attraverso lo studio della cartografia storica, l’analisi geomorfologica e il campionamento ed analisi dei depositi geologici» «Il secondo obiettivo - continua l’assessore - è quello di ricostruire una conoscenza organica dei sistemi insediativi ed infrastrutture che, nel corso dei secoli, si articolarono assecondando o modificando le peculiari caratteristiche ambientali circostanti. Si interverrà innanzitutto sul più rilevante tra gli insediamenti di età storica, cioè la città di Salapia, la cui sorte, dopo la rifondazione avvenuta ad opera di M. Hostilius alla fine del I sec. a.C., appare quanto mai evanescente. Infatti della città rifondata nell’area del Monte di Salpi, luogo più salubre a presidio del lago, si conosce ben poco: le incertezze riguardano l’articolazione planimetrica urbana, l’esatta localizzazione del porto, gli sviluppi insediativi nel corso della piena età romana e tardoantica».

«Il terzo obiettivo - conclude Tedesco - è lo studio della villa romana di San Vito di Salpi, sita a soli 2 km circa a SE di Salapia, sulle sponde meridionali dell’antico lago di Salpi. La villa, scavata in parte negli anni Cinquanta dello scorso secolo, rappresenta un contesto di straordinaria importanza, in quanto è tra le ville più antiche sinora note in Apulia et Calabria e la ricchezza dell’apparato decorativo parietale e pavimentale, gli arredi architettonici e le terracotte decorative testimoniano le disponibilità e la vivacità culturale di quanti edificarono la struttura».

venerdì 4 luglio 2014

Inizia l’Estate Trinitapolese, grande successo per la manifestazione “Pizzeria in Piazza”





TRINITAPOLI - Ha riscosso grande successo la manifestazione “Pizzeria in Piazza”, tenutasi lo scorso 2 e 3 luglio a Trinitapoli e organizzata dall’associazione Trinitapoli In Festa, in collaborazione con il Circolo Legambiente di Trinitapoli, con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Barletta-Andria-Trani e del Comune di Trinitapoli.

Un grande evento di collaborazione tra le pizzerie della città, che insieme si sono messe a disposizione dell’evento chiudendo le proprie attività, trasformando la piazza di Trinitapoli in una gigantesca pizzeria. La manifestazione, inoltre, aveva anche uno scopo benefico: una parte del ricavato servirà per acquistare materiale didattico e di facile consumo da donare alla direzione didattica statale “Don Milani” della città.

«Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa - ha dichiarato il presidente di “Trinitapoli In Festa”, Giovanni Landriscina -. Gli sponsor ufficiali e non, i commercianti, le associazioni, le pizzerie che hanno aderito. Un grazie a Nicola D’Ambrosio, a tutto lo staff e a tutti coloro che hanno dato il proprio contributo per far sì che la manifestazione avesse successo. Importante è stata anche la collaborazione con Legambiente, che ci ha permesso di porre l’attenzione sul tema ambientale». Guardando al futuro, il presidente ha rivolto un appello a tutta la cittadinanza: «Spero che nei prossimi eventi sia i commercianti sia le singole persone di Trinitapoli siano più propensi ad investire in queste iniziative, che creano movimento e attrattiva anche in un piccolo paese come Trinitapoli, che nulla ha da invidiare agli altri paese del territorio e d’Italia. Basta solo crederci e fare lavoro di squadra».

Non solo pizza ma anche tante altre attività si sono svolte durante la due giorni di manifestazione, come il convegno del Circolo Legambiente di Trinitapoli sulla sostenibilità ambientale e la raccolta differenziata. Non è mancata l’animazione anche per i più piccoli, tanta musica e sfilate per l’evento che, di fatto, ha dato il via all’Estate Trinitapolese 2014 e ha attirato numerosi cittadini e turisti.

L’unico rammarico degli organizzatori è stato quello di non aver venduto molti biglietti della lotteria, il cui ricavato era destinato proprio allo scopo benefico, riscontrando meno partecipazione da parte dei cittadini.



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giovedì 19 giugno 2014

Pioggia, vento e grandine causano ingenti danni nelle campagne. Chiesto lo stato di calamità





TRINITAPOLI - Una tromba d’aria ha colpito mercoledì pomeriggio il territorio di Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia, causando ingenti danni nelle campagne. L’agricoltura nel territorio ofantino è a pezzi, con buona parte dei raccolti distrutti.

«Già da mercoledì siamo al lavoro per richiedere lo stato di calamità naturale - ha esordito il vicesindaco di Trinitapoli e assessore all’Agricoltura, Andrea Minervino -. Ci siamo accorti da subito che in pochi minuti pioggia, vento e grandine stavano mandando in fumo buona parte dei raccolti dei nostri agricoltori. In un momento di crisi questa è davvero una tragedia, ecco perché ci siamo mossi e faremo di tutto per riuscire ad ottenere lo stato di calamità. Non c’è una coltura che si è salvata o non è stata danneggiata dal vento e dalla grandine. Ci sono interi vigneti divelti dal vento, davvero questa volta il nostro territorio è stato distrutto».

In città una decina di alberi sono caduti e sono stati trascinati dal vento, non ci sono stati feriti, ma i danni sono molteplici causati anche alle automobili. «Siamo intervenuti da subito per il paese - ha spiegato il sindaco che assieme al vicesindaco hanno partecipato alle operazioni di pulizia immediata della città -. Sono stati cinque minuti di inferno che hanno creato ingenti danni al nostro territorio e alla nostra agricoltura. Personalmente ho voluto girare giovedì mattina le campagne per rendermi conto della situazione. La mia giunta è già al lavoro per preparare gli atti per richiedere lo stato di calamità».

Nelle campagne la situazione è al limite: olive ancora verdi cadute, grappoli d’uva rovinati dalla grandine, piantagioni di meloni distrutte, pesche cadute dagli alberi. Danni ingenti ancora non calcolabili alla vigilia dei raccolti. Nelle intenzioni dell’amministrazione vi è la volontà di approvare un documento in consiglio comunale per rafforzare le scelte già intraprese dalla giunta sulla richiesta di calamità naturale e di sostegno agli agricoltori colpiti dalla tromba d’aria e che hanno visto andare in frantumo buona parte dei loro raccolti.

Comunicato Stampa Comune di Trinitapoli



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lunedì 16 giugno 2014

Ultimati gli interventi di disinfestazione e derattizzazione in vista del periodo estivo





TRINITAPOLI - Terminati nell’ultima settimana gli interventi di disinfestazione e derattizzazione a Trinitapoli, lo ha reso noto l’ufficio ecologia che ha curato nell’ultima settimana gli interventi straordinari.

“È stato fatto un trattamento particolare anche per eliminare le blatte e gli insetti - ha esordito il vicesindaco di Trinitapoli, Andrea Minervino -. Con l’approssimarsi del periodo estivo e l’arrivo dei primi caldi abbiamo programmato una serie di interventi di disinfestazione e pulizia del verde”.

Quasi tutte le aree sono state ripulite e sistemate, comprese quelle interne alla città come Piazza dell’Eucalipto. “Abbiamo predisposto una serie di interventi per la tutela delle nostre aree a verde - ha spiegato il vicesindaco Andrea Minervino -. La situazione è monitorata quotidianamente e siamo molto attenti a quello che accade sul nostro territorio. Abbiamo razionalizzato la spesa, per questo gli interventi che stiamo predisponendo per il verde sono mirati alla tutela del nostro patrimonio naturale”.

Diversa è la situazione per i parchi e le ville comunali frequentatissime nei giorni di afa dalle famiglie e dai giovani. “Voglio fare un appello ai cittadini per quanto riguarda la situazione delle aree a verde - ha concluso il vicesindaco Minervino -. Nell’ultima settimana sono state pulite diverse volte, ma ogni sera le abbiamo ritrovate con cartacce, bottiglie, lattine e rifiuti di ogni genere lasciati sulle panchine o dove giocano i bambini. Tutto questo va a penalizzare l’immagine della città, dobbiamo avere tutti più rispetto senso civico e cercare di denunciare chi sporca gratuitamente gli spazi aperti”.

Comunicato Stampa Comune di Trinitapoli

lunedì 9 giugno 2014

Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale: sei punti strategici per lo sviluppo futuro





TRINITAPOLI - Valorizzare le peculiarità Turistiche-Archeologiche-Ambientali come poli attrattori sovracomunali e gli insediamenti produttivi connessi all’Agricoltura, ponendo le basi per uno sviluppo futuro.

Sono state accolte le osservazioni e le proposte che l’Amministrazione comunale di Trinitapoli ha presentato alla Provincia Bat negli incontri di approfondimento sullo schema di piano sia nell’ambito delle tre sedute monotematiche del Consiglio Provinciale sui Contenuti di Assetto dello Schema di Piano tenutesi il 26 febbraio, 4 e 5 marzo 2014, che nell’ambito del Tavolo di Coordinamento in materia di uso e governo del territorio del 18 marzo 2014. Con deliberazione di Consiglio Provinciale n. 3 del 19.02.2014 è stato adottato lo schema di Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale unitamente al Rapporto Ambientale ed allegata Valutazione di Incidenza e Sintesi non tecnica relativi alla connessa procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Piano.

“L’Amministrazione comunale ha anticipato e portato alla discussione alcune considerazioni preliminari alla stesura delle presenti proposte allo schema di PTCP che sono state accolte - ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Giustino Tedesco -. Sono sei i punti chiave accolti dalla Provincia fondamentali per il nostro territorio”.

Al primo punto i “Nodi Plurali”, cioè le parti del territorio aventi come fulcro il sistema esistente e potenziale delle stazioni, fermate, porti ed approdi, come punti di eccellenza multi-scala attorno ai quali sono riconoscibili strutture urbane e extraurbane funzionalmente idonee ad integrare servizi a valenza plurima, per migliorare l’accessibilità, favorire l’integrazione tra i vari sistemi di trasporto, l’interscambio e l’avvio di processi endogeni di rigenerazione urbana e territoriale, come poli funzionali dell’area vasta cui si riferiscono. “La proposta attiene il riconoscimento di un’area specifica rientrante nel territorio comunale di Trinitapoli la cui concentrazione di funzioni esistenti e di previsione dello stesso SCHEMA di PIANO, consente di sottoporla al PTCP quale “nodo plurale”; da cui l’opportunità di integrare le tipologie individuate di cui al comma 3, con una nuova tipologia attinente alle valenze di nodo per la mobilità lenta - ha spiegato l’assessore Tedesco -. In dettaglio l’area riguarda tutto il contesto collocato a nord-ovest dell’abitato in cui sono concentrati, attorno al punto di inizio della pista ciclabile “Trinitapoli-mare” (una delle più riuscite esperienze di mobilità lenta provinciale) e lungo il bordo meridionale della riserva dello stato delle Saline di Margherita di Savoia, elementi di grande peculiarità territoriale e sovra-comunale costituiti dal “Parco archeologico e museo degli ipogei”, Centro di educazione Ambientale “Casa di Ramsar”, l’Area sosta Camper, il parco urbano “Baden Powell” oltre che dalle previsioni dello stesso SCHMA di PTCP: le “porte del parco” (art. 66); luoghi panoramici (art. 51, comma1.h)”.

Al secondo punto delle proposte i “Poli Attrattori”: “I Poli Attrattori sono spazi collettivi di interesse sovracomunale con dotazioni territoriali pubbliche destinate a soddisfare un bacino di utenza più ampio dei confini amministrativi comunali. La proposta attiene il riconoscimento dell’area di cui alla precedente proposta nr. 1 quale area le cui funzioni di “Parco archeologico e museo degli ipogei”, Centro di educazione Ambientale “Casa di Ramsar”, l’Area sosta Camper, il parco urbano “Baden Powell” riserva naturale dello Stato delle Saline di Margherita di Savoia e la pista ciclabile Trinitapoli-mare costituisce una delle più imporranti concentrazione di funzioni culturali, didattiche e ricreative a grande valenza attrattiva del territorio provinciale; a cui si aggiunge il ruolo di cerniera della mobilità lenta verso l’opposto itinerario del fiume Ofanto, lungo l’antico derivativo”.

Terza parte della proposta “Ambiti Provinciali di Rigenerazione Urbana - APRU”: “La proposta attiene la opportunità di poter meglio dettagliare gli indirizzi per l’APRU, riconoscendo a tale area una valenza attrattiva turistico ricreativa di retro-costiera e mettendo a valore le due principali direttici di collegamento ciclo-pedonali costa-entroterra costituite dalla Trinitapoli-mare e di quella Stazione Ofantino-Margherita di Savoia a cui si aggiungono le valenze e le opportunità offerte dai due “nodi plurali” attorno alla stazione Ofantino, Borgo Santa Chiara (art. 60 NTA) e dal “Polo Attrattore” oggetto della proposta nr 2 formulata dall’Amministrazione comunale di Trinitapoli”.

Al punto numero quattro del PTCP i “Borghi Rurali ed insediamenti a nucleo extraurbani di valenza provinciale”. “La proposta attiene il riconoscimento del “borgo di via Cerignola” in agro di Trinitapoli (Latitudine 41°20’57,4’’ N - Longitudine 16°4’ 28,0’’E) ciò dovuto alla presenza di attività abitative stabili a presidio del territorio rurale e delle sue valenze economiche”.

Punto numero 5: “Le aree produttive di interesse sovralocale”. “La proposta attiene l’individuazione dell’area D4 denominata “La Fenice” nel Comune di Trinitapoli come piattaforma di interscambio intermodale ferro-gomma e relativa rete viaria di servizio per la lavorazione e la commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli del territorio Trinitapoli -San Ferdinando- Margherita di Savoia, comprensiva di borsa merci intercomunale e attrezzature per la conservazione e la logistica”.

Al punto numero 6 il “Turismo balneare, Sportivo e del Benessere”: “La proposta attiene il riconoscimento dell’area confinante con Margherita di Savoia, posizionata in prosecuzione del canale che segue il porto di Margherita di S. denominato “porto canale” ad Area designata al potenziamento e alla riorganizzazione delle attrezzature connesse alla portualità turistica, con il decentramento delle funzioni sportive e ricreative. Recuperando e riutilizzando corsi idrici di alimentazione già esistenti”.

“Con queste proposte ed osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale - ha concluso l’Assessore all’Urbanistica, Giustino Tedesco - si è cercato di valorizzare sia le peculiarità Turistiche-Archeologiche-Ambientali come poli attrattori sovracomunali che gli insediamenti produttivi connessi alla Agricoltura ponendo le basi per uno sviluppo futuro delle attività del nostro territorio e avviando la programmazione già prevista nelle linee programmatiche del Sindaco Francesco di Feo”.

Celebrati i 40 anni dell’Archeoclub di Trinitapoli, associazione che opera nel campo della cultura



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venerdì 6 giugno 2014

Ampliamento Istituto “Staffa”, il Consiglio provinciale cede il diritto di superficie dei suoli





ANDRIA - Un altro passo verso i lavori di realizzazione di nuove aule e laboratori in ampliamento dell’Istituto “Scipione Staffa” di Trinitapoli è stato compiuto. Il 5 giugno scorso, infatti, il Consiglio provinciale di Barletta-Andria-Trani ha approvato all’unanimità dei presenti (Ventola, Antonucci, Dicorato, Di Feo, Di Modugno, Dipaola, Evangelista, Fisfola, Fucci, Lonigro, Marmo, Mastrogiacomo, Patruno, Riserbato, Russo, Scelzi, Silvestri, Vigilante, Superbo e Valente) la cessione del diritto di superficie dei suoli di proprietà della Provincia interessati dall’esecuzione dell’opera.

«Abbiamo convocato la seduta urgente, per un passaggio tecnico, un atto formale e propedeutico necessario per la firma del contratto ed il conseguente avvio dei lavori» ha commentato il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola.

Il progetto per i lavori di ampliamento dell’istituto “Staffa” di Trinitapoli è finanziato con la formula del leasing in costruendo. Tale formula di finanziamento, utilizzando capitale privato, non incide nella capacità di indebitamento dell’Ente, rispetta i vincoli della finanza pubblica, riduce i rischi di esposizione ed assicura sia la realizzazione dell’opera che la sua manutenzione ordinaria e straordinaria per l’intera durata della locazione.

Il progetto, di importo complessivo pari ad € 5.900.000,00, si sviluppa, per evidente insufficiente estensione del suolo edificabile messo a disposizione dal Comune di Trinitapoli, in un unico manufatto comprendente venti aule destinate alle attività didattiche, due biblioteche, quattro laboratori, un auditorium, servizi igienici, spazi collettivi e funzionali.

Il tutto, ovviamente, con il chiaro intento di far fronte sia alle annose condizioni di disagio degli studenti legate soprattutto alla diversa ubicazione delle aule distaccate dalla sede centrale, sia per dotare l’intera collettività di un importante contenitore culturale.





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Dopo l’estate, al via i lavori di ampliamento del Liceo “Staffa” di Trinitapoli: l’annuncio del sindaco

sabato 31 maggio 2014

La Torcia Olimpica a Trinitapoli. Patruno: “Iniziativa sportiva e sociale che unisce la città”





TRINITAPOLI - La Torcia Olimpica a Trinitapoli. Un evento unico nel suo genere che vedrà domenica pomeriggio (1 giugno) l’arrivo di Vittorio Brandi, 49enne di Ostuni, unico pugliese prescelto tra 11mila italiani per impugnare una delle fiaccole olimpiche a Londra 2012. Un’iniziativa patrocinata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco di Feo e in collaborazione con l’Associazione Basket Trinitapoli.

“Abbiamo da subito sposato l’idea propostaci dai dirigenti del Basket Trinitapoli - ha esordito l’assessore allo sport, Marta Patruno -. Avere a Trinitapoli la torcia Olimpica credo sia qualcosa di eccezionale, per di più ci sarà la possibilità di ascoltare dal vivo l’esperienza di chi ha rappresentato l’Italia come tedoforo alle Olimpiadi di Londra. In questa iniziativa abbiamo voluto coinvolgere tutti, per riuscire a mettere insieme le associazioni e tutta la città”.

Un programma dettagliato è stato preparato per l’occasione: si partirà dalle 17 con un percorso che partirà da Palazzo di Città per poi concludersi al Palazzetto dello Sport “S.Pertini”. A scambiarsi la fiaccola durante la staffetta saranno i rappresentanti di tutte le associazioni di Trinitapoli: il gruppo Scout Trinitapoli, Kinder Ballet, Atletica Trinitapoli, Corean Team, Passion Dance, Gimnasyum Wellnes, Body Perfect, Anuu, Avis, ANT, Astri Cult, Team Pistillo, Vespa Club, Feriae Matrincularum, Trinitapoli in Festa, Legambiente, Casalvolley, Futsal Trinitapoli, Avis CasalTrinità, Aqui se baila Todo e Basket Trinitapoli: “Dalla prima all’ultima associazione - ha proseguito l’assessore Patruno - avranno la possibilità per qualche metro della nostra città di portare la Torcia Olimpica. Abbiamo creato un percorso ad hoc per l’occasione che permetterà a tutti i rappresentanti della città di partecipare a questa bellissima manifestazione”.

Al termine del percorso all’interno del Palazzetto dello Sport ci sarà la presentazione ufficiale del libro “Il pallone che rotolò fino alle Olimpiadi”, scritto da Vittorio Brandi. Nel programma è inserito l’intervento anche della delegat Ant (Associazione Nazionale Tumori) che relazionerà sul tema “Un tumore cambia la vita, non il suo valore”.

“Non solo sport ma anche sociale - ha concluso l’assessore Marta Patruno -. All’interno di quest’iniziativa dove sperò parteciperà buona parte della città è giusto parlare anche di certi temi. Abbiamo accolto tutti favorevolmente la richiesta dell’Ant per trattare quest’argomento così delicato. Con il sindaco Francesco di Feo ci aspettiamo una buona partecipazione a quest’iniziativa che è unica nel suo genere nella nostra città”.

Comunicato Stampa Comune di Trinitapoli

martedì 27 maggio 2014

Europee, Forza Italia vince a Trinitapoli. Di Feo: “Fiducia dai cittadini per il nostro buon lavoro”





TRINITAPOLI - All’indomani delle Elezioni Europee, che hanno visto sul territorio nazionale la vittoria schiacciante del Partito Democratico, a Trinitapoli emerge un dato in controtendenza.

Infatti, nel comune di Trinitapoli ad ottenere la maggioranza dei consensi è stato il partito di Forza Italia, che è arrivato a conquistare il 37,34% dei voti a fronte del 16,82% raggiunto su scala nazionale.

Il sindaco Francesco di Feo si è dimostrato molto entusiasta di tale dato, affermando che “un risultato di una così grande importanza è da attribuire soprattutto alla mia amministrazione comunale. In molti, infatti, hanno tentato di legare l’esito delle Europee all’andamento della vita amministrativa locale. Di fronte a questo guanto di sfida, non mi sono tirato indietro; anzi, l’ho accettato, arrivando perfino a vincerlo, perché amministrare una città con tutti i problemi che Trinitapoli possiede, riuscendo ad ottenere quel tipo di consenso, significa che si sta lavorando bene e che la gente continua a dare fiducia a questo sindaco e a questa amministrazione”.

Secondo di Feo, il centrodestra “ha mostrato la sua forza portando avanti una grande campagna elettorale fatta di porta a porta, di grandi comizi, senza cedere alle provocazioni”.

Molta soddisfazione anche per il risultato raggiunto da Raffaele Fitto, il candidato più votato in assoluto, nel quale il primo cittadino vede “un futuro punto di riferimento per rilanciare l’Italia e il nostro Sud”.

“Il risultato raggiunto a Trinitapoli ha posto in essere anche una grossa sconfitta, cioè quella del Partito Democratico, che nel nostro comune si è attesto a poco più del 27% - prosegue di Feo -. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e continuare a lavorare, facendo sentire la nostra voce nel partito a livello locale, provinciale e regionale, perché questo traguardo non può rimanere solo un risultato sulla carta, ma deve estendere la rinascita iniziata a Trinitapoli anche al resto dell’Italia, affinché il popolo del centrodestra possa nuovamente trovare coesione e forza, tornando ad essere quella grande coalizione capace di amministrare, governare e mandare avanti il nostro Paese”.

Questo grande segnale positivo può far sperare sicuramente l’amministrazione di Feo in una prossima candidatura alle Elezioni Regionali in programma nel 2015.

“Ci aspettiamo un’azione in tal senso per le Regionali, ma non solo - continua il sindaco -. Attendiamo infatti già un riconoscimento molto importante per quanto concerne l’elezione del presidente della Provincia e dei rappresentanti del nuovo Consiglio provinciale. Credo che Forza Italia e la coalizione di centrodestra debbano guardare a Trinitapoli come ad un punto di riferimento e di partenza, perché per il risultato ottenuto, Trinitapoli diventa nella Bat la punta di diamante su cui si deve puntare per il futuro”.

“Posso quindi dire fin da subito - conclude di Feo - che noi siamo già pronti per le Regionali; se qualcuno dovesse chiederci di scendere in campo e di intervenire per dare una mano, noi saremo pronti, rispettando sempre e comunque le volontà del partito, senza però prescindere dalle valenze dei singoli comuni”.

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