TRINITAPOLI

mercoledì 29 maggio 2013

Nuova composizione della Giunta Di Feo:
nomi e cariche assessorili.





TRINITAPOLI- Oggi il Sindaco di Trinitapoli Francesco Di Feo ha completato la rosa della Giunta comunale che è stata per qualche tempo vacante. La scelta è ricaduta sulla giovanissima Marta Patruno. Per l’occasione il primo cittadino ha avuto modo di rivisitare e rivalutare alcune deleghe e confermare il buon lavoro espletato dall’esecutivo. Ecco la nuova composizione della giunta con le nuove deleghe e le cariche istituzionali.

Andrea Minervino: Vice Sindaco- Assessorato alla qualità della Città
(Ecologia, Agricoltura, Servizi Cimiteriali, Natura e Verde Pubblico);


Giustino Tedesco: Assessorato Infrastrutture e Ambiente
(Lavori Pubblici, Urbanistica e Ambiente);


Eugenio Di Fidio:Assessorato Sviluppo Economico e Culturale
(Attività Produttive, Pubblica Istruzione, Spettacolo, Cultura, Turismo, Promozione Prodotti Tipici locali);


Nicoletta Ortix:Assessorato Economia
(Bilancio, Finanze, Patrimonio, Trasparenza, Politiche Comunitarie);


Marta Patruno: Assessorato alla Gioventù e alla Città
(Politiche Sociali, Politiche giovanili, Sport e Pari Opportunità).


Sulla nuova giunta interviene il Sindaco Di Feo: “ A chi si apettava le dimissioni del Sindaco, l’azzeramento della giunta, un esecutivo allo sbando ha riposto con la forza della coesione la lista Rinascita Trinitapolese ed a garantire la stabilità politica sono stati i coordinatori dei partiti di maggioranza che hanno confermato la totale fiducia per il lavoro svolto in questi due anni e,soprattutto, per come guiderà i prossimi appuntamenti di notevole importanza per la comunità”.


Nominato nuovo assessore Marta Patruno alle politiche sociali, sport e cultura



Stamattina è stata nominata Assessore Marta Patruno con deleghe alle politiche sociali, sport e cultura. Prende il posto di Giacinto di Benedetto, dimissionario dalla carica assessorile.Per il Sindaco Francesco Di Feo "non è un azzeramento ma una promozione ottenuta da gente meritevole." La nuova Assessora Marta Patruno si dice pronta all'impegno e ringrazia i suoi colleghi per la fiducia che hanno riposto in lei.


lunedì 27 maggio 2013

Mino Albore nuovo presidente del consiglio comunale.
Ludovico Peschechera vice presidente del consiglio comunale



Mino Albore
Ludovico Peschechera


TRINITAPOLI - È Mino Albore il nuovo presidente del consiglio comunale. Prende il posto di Damiano Marzucco, dimissionario, del quale svolgeva le funzioni di vice. Alle dimissioni di Marzucco, per “motivi personali”, aveva fatto seguire le sue per “correttezza istituzionale”. Il ruolo di vice presidente del consiglio comunale viene assegnato a Ludovico Peschechera. La maggioranza aveva offerto la vice presidenza alle opposizioni che l’hanno rifiutata.


giovedì 23 maggio 2013

Damiano Marzucco lascia la presidenza del Consiglio comunale di Trinitapoli: “Motivi personali”





TRINITAPOLI - «Al Sindaco, al Segretario Generale, al Consiglio Comunale.

Ho sempre concepito l'agire politico come un servizio da rendere alla Comunità nell'interesse generale. È questo lo spirito che sempre mi ha animato e guidato nella mia esperienza politica.

Ho sempre creduto che l'amore verso la propria Città debba tradursi nel rispetto assoluto verso le Istituzioni democratiche per il valore fondamentale che esse rivestono per la Comunità.

Per questo è stato per me un grandissimo onore essere stato eletto Presidente del Consiglio Comunale della mia Città.

Nel periodo della mia Presidenza, mi sono adoperato, tra non poche difficoltà, ad assicurare equilibrio ai lavori consiliari ed ho cercato, ispirandomi a criteri di imparzialità e terzietà, di promuovere una dialettica cosrtruttiva tra maggioranza ed opposizione, indispensabile per la vita democratica.

Oggi, per motivi personali, sono a rassegnare le mie formali ed irrevocabili dimissioni dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale.

Continuerò, dunque, come Consigliere Comunale il mio impegno politico, animato dallo stesso spirito di servizio verso la mia e la nostra Comunità.

Con ossequio.»

COSIMO DAMIANO MARZUCCO


giovedì 2 maggio 2013

Il Consiglio provinciale ha approvato il Rendiconto di Gestione dell’esercizio 2012





Il Consiglio provinciale di Barletta-Andria-Trani ha approvato il 26 aprile scorso il Rendiconto di Gestione dell’esercizio 2012.

Il provvedimento ha ottenuto 16 voti favorevoli (Ventola, Corrado, Fasanella, Fisfola, Lovino, Mastrogiacomo, Antonuzzi, Silvestri, Zinni, Russo, Riserbato, Lonigro, Matarrese, d’Addato, Valente e Di Feo) e 3 voti contrari (Scelzi, Superbo ed Evangelista), con l’astensione dei Consiglieri Laurora, Dicorato, Dipaola e Marmo.

Assenti, invece, i Consiglieri Di Pierro, Abascià, Di Modugno, Di Palma, Fucci e Lodispoto, con la minoranza che ha garantito il numero legale per lo svolgimento della seduta.

Per quanto riguarda il 2012, la Provincia ha accertato riscossioni per 58.946.035,88 euro, mentre i pagamenti ammontano a 41.430.998,67 euro. L’avanzo di amministrazione è invece di 5.649.203,22 euro.

Sul punto è intervenuto in aula l’Assessore alla Programmazione Economica e Finanziaria ed al Patrimonio della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Dario Damiani, il quale ha ricordato come «una parte dell’avanzo di amministrazione, pari a 2.282.000 euro circa, resterà vincolata, quale riserva per il probabile contenzioso a carico della nostra Provincia, così da non dover più ricorrere a debiti fuori bilancio per spese legali. Abbiamo invece voluto non vincolare la parte rimanente dell’avanzo, pari a circa 3.300.000 euro, che rimane accantonata così da tenerci pronti per sopperire ad eventuali ed ulteriori tagli dei trasferimenti agli enti locali da parte del Governo centrale».

L’approvazione del Rendiconto è stata poi un’occasione utile per fare il punto della situazione rispetto agli investimenti sul territorio provinciale. «In giro per la nostra Provincia abbiamo investimenti per un importo complessivo di circa 22 milioni di euro, che riguardano prevalentemente edilizia scolastica e viabilità - ha ricordato l’Assessore Damiani -. Ciò significa che le scuole e le strade che interessano tutto il nostro territorio saranno rimesse a nuovo, con una investimento cospicuo che rinviene da 4 milioni di euro di avanzo di amministrazione del 2011, 8 milioni di euro dalla contrazione di mutui e circa 10 milioni di euro di trasferimenti regionali e ministeriali».

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola. «Lo spirito di collaborazione e di sano confronto cui finalmente stiamo assistendo nello scenario politico nazionale è in realtà una buona prassi che da tempo si verifica nella nostra Provincia. Il voto di astensione da parte di quattro Consiglieri di minoranza e quello contrario di altri tre, comunque caratterizzato da spirito collaborativo, sono la conferma di come i nostri Amministratori sappiano anteporre gli interessi della comunità a quelli politici e personali».


Trinitapoli: salvo l'ufficio del giudice di pace



L’assessore Di Benedetto si dimette: “È forte in me la convinzione di dover lasciare”





TRINITAPOLI - L'Assessore Giacinto Di Benedetto rimette le sue deleghe dopo due anni dal suo insediamento.

Di seguito la lettera dell'Assessore dimissionario Giacinto Di Benedetto:

«Egregio Signor Sindaco, con la presente sono a rassegnarle formalmente le mie dimissioni dalla carica assessorile, da Lei affidatami 23 mesi or sono.
Ho accettato senza indugio il delicato compito conferitomi, pur ritenendo le deleghe consegnatemi non adeguate al risultato raggiunto, e ho sempre lavorato per sostenere al massimo l'attuale vicenda amministrativa; ho messo a disposizione dell'intera comunità la mia caparbietà, la mia ostinazione nel raggiungere gli obiettivi condivisi, la mia professionalità, il mio saper fare squadra.
Mi sono impegnato a creare rapporti collaborativi con Lei e i colleghi assessori, per rendere maggiormente visibile la volontà di tutti di fare di questa Città un luogo migliore, tentando di risollevarne le sorti.
Ritengo di non aver profuso invano le mie energie, ma è forte ormai in me la convinzione di dover "lasciare".
Non intendo disinteressarmi della cosa pubblica, anzi! Non intendo abbandonare il progetto di costruire una Città diversa, più sana.
Voglio, al contrario, continuare ad investire il mio tempo per immaginare una vicenda nuova, in cui il protagonismo vero di gente laboriosa sia al centro di tutti.
Concludo ringraziando Lei, i colleghi assessori e i dirigenti che, nonostante le diversità di vedute di molte problematiche, avete sempre manifestato stima nei miei confronti.
Distinti saluti.»


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