TRINITAPOLI

sabato 6 giugno 2015

L’Avs Casaltrinità inaugura e presenta alla collettività la ‘Cucina Mobile’ per l’emergenza





TRINITAPOLI - Un altro grande traguardo è stato raggiunto dall’Associazione Volontari Soccorritori (AVS) Casaltrinità di Trinitapoli, con l’inaugurazione e presentazione alla collettività casalina della “Cucina Mobile” per l’emergenza.

Tutto il direttivo dell’associazione, con in testa la presidentessa Antonietta De Rosa, il vice presidente Domenico Strazio, il segretario Michele Garofalo, il tesoriere Francesco Miccoli ed il consigliere Michele D’Alessandro, hanno partecipato, con molto entusiasmo, alla realizzazione della giornata di festa dal titolo “A cena con l’AVS”.

L’arrivo della cucina mobile all’associazione trinitapolese è stato possibile a seguito di un progetto presentato dalla stessa e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento di Protezione Civile ed anche grazie al contributo dell’Asl/BT e dei cittadini trinitapolesi. L’AVS è l’unica associazione pugliese in possesso di tale importantissima struttura mobile, che ha la potenzialità, con l’ausilio di pochi operatori, di preparare ben 300 pasti all’ora.

Durante la manifestazione, in circa tre ore, hanno cenato circa 900 persone, tra ospiti e cittadini del luogo. Il menù, completamente gratuito, è stato realizzato grazie a tutti gli sponsor (panifici, caseifici, macellerie, supermercati, pasticcerie e fruttivendoli) del luogo; mentre il vino è stato offerto dalla locale “Cantina Casaltrinità” e dalla “Tenuta Cocevola” di Andria.

Massiccia è stata la presenza di associazioni di volontariato provenienti da tutta la Puglia. Emozionante l’intervento della presidentessa De Rosa dopo la benedizione della Cucina Mobile da parte di padre Michele Cilli, che, nel lontano 1992, è stato socio fondatore dell’AVS Casaltrinità.

Con l’arrivo della Cucina Mobile si è arricchito il parco mezzi a disposizione dell’associazione, che conta: 5 ambulanze, 2 automediche, un mezzo antincendio boschivo, un carrello con gruppo elettrogeno, un mezzo per servizi sociali, un camion per trasporto merci e 6 biciclette.

Alla manifestazione, presentata da Giuseppe Acquafredda, sono intervenuti: il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo; il vice sindaco, Andrea Minervino; gli assessori comunali Giustino Tedesco, Nicoletta Ortix e Marta Patruno; l’on. Arcangelo Sannicandro, il neo consigliere regionale Nino Marmo; il responsabile dei centri operativi della Puglia, Raffaele Celeste; il presidente del coordinamento provinciale della Protezione Civile, Giuseppe Fato, e Gianpaolo Sorrentino della direzione nazionale della Protezione Civile.

sabato 23 maggio 2015

Un folto gruppo di cittadini pronto a ripulire la periferia di Trinitapoli dai rifiuti abbandonati





TRINITAPOLI - La periferia di Trinitapoli continua ad essere interessata dall’abbandono dei rifiuti anche dopo l’estensione del servizio di raccolta differenziata con il sistema del porta a porta a tutta la città. Gli inviti dell’amministrazione comunale sono caduti nel vuoto e i continui controlli operati dai vigili urbani, finora, non sono riusciti a stroncare l’incivile fenomeno.

Alcuni di questi siti sembrano discariche a cielo aperto, le quali non passano inosservate soprattutto a famiglie e comitive di amici che sempre più spesso si concedono il piacere di fare passeggiate a piedi o in bicicletta, su percorsi considerati “sentieri natura”, non solo per curare il fisico ma, soprattutto, per respirare l’aria pulita, assaporare il profumo dei fiori e godere la bellezza della natura.

E così, un folto gruppo di questi cittadini, sensibilizzati da Francesco Lattanzio, un barlettano che vive da nove anni a Trinitapoli, hanno deciso di organizzare per domenica 24 maggio una giornata ecologica per ripulire la periferia di Trinitapoli dai rifiuti abbandonati, invitando le associazioni locali e chiunque lo volesse a partecipare all’operazione, in spirito di volontariato.

Venuto a conoscenza dell’iniziativa collettiva di volontariato ambientale, il sindaco Francesco di Feo ha espresso compiacimento e gratitudine, raccomandando di liberare dai rifiuti, in particolare, il parco cittadino della Zona umida, per renderla meglio fruibile. A tal fine, il primo cittadino s’è impegnato a mettere a disposizione dei volontari due mezzi della Sia, la società che si occupa del servizio d’igiene in città, su cui caricare i rifiuti raccolti.

La speranza è che i volontari, armati di guanti e pale, oltre alla sporcizia riescano a spazzare anche incuria, indifferenza e inciviltà.

giovedì 16 aprile 2015

L’impresa di Maurizio Pecorelli, giovane promessa trinitapolese del nuoto paraolimpico





TRINITAPOLI - Molte volte si parla di integrazione, di inclusione verso i più deboli e i meno fortunati. Oggi vogliamo parlarvi di una bella storia, in controtendenza rispetto a quanto, il più delle volte, i media ci propinano.

Vogliamo raccontarvi brevemente la storia di Maurizio Pecorelli, diversamente abile di Trinitapoli, affetto dalla sindrome di Asperger. Ebbene, Maurizio con una tenacia e una forza di volontà fuori dal comune, non solo è un valente studente, frequenta la III media presso la scuola “G. Garibaldi”, ma è anche una giovane promessa del nuoto paraolimpico.

Il nostro (ci auguriamo per lui) novello Magnini o Rosolino, grazie all’associazione Gargano 2000 Onlus (sita in Giovinazzo) alla quale è iscritto, ha preso parte alle gare regionali tenutesi il 22 marzo presso la piscina comunale di Bitonto, sotto l’egida della FISDIR (Federazione Italiana Sport Disabili Intellettivi e Relazionali), competizione alla quale erano iscritte all’incirca quindici associazioni, per un totale di centocinquanta atleti. Nelle sue specialità, dorso e stile libero in vasca corta, Maurizio ha letteralmente dominato le batterie dei concorrenti, piazzandosi al primo posto con ottimi tempi, che gli hanno dato la possibilità di accedere di diritto alle successive fasi nazionali che si terranno a Napoli dal 7 al 10 maggio.

Queste le dichiarazioni di Maurizio sul suo magico momento sportivo: «Sono molto orgoglioso di quello che sto facendo, ringrazio i miei genitori che hanno coltivato la mia passione per il nuoto fin da piccolo, l’associazione Compagni di Viaggio di Trinitapoli, nonché tutti i miei compagni di scuola, che mi sono stati sempre vicini fin dall’inizio e che mi hanno osannato con canti e cori quando ho fatto vedere loro le medaglie che ho conquistato».

Una bella storia condita con gli ingredienti tipici delle storie a lieto fine: sacrificio e forza di volontà. Auguriamo a Maurizio e a quanti siamo sicuri lo sosterranno nelle prossime avventure agonistiche, partendo dalle nazionali a Napoli, un sincero in bocca al lupo, e chissà che tra non molto non ci si trovi a scrivere di altre imprese e vittorie, fino al suo tanto sognato oro paraolimpico.

Concludiamo con una frase del grande rapper e paroliere americano Lil Wayne, che è poi il motto dell’associazione Gargano 2000: «Non ho bisogno che sia facile, ho bisogno che ne valga la pena».

A tutti, da parte di Maurizio, un affettuoso saluto.

Comunicato stampa

venerdì 10 aprile 2015

Trinitapoli aderisce all’associazione “Borghi Autentici d’Italia”. Tedesco: «Opportunità per lo sviluppo»





TRINITAPOLI - Giovedì 9 aprile scorso, il consiglio comunale ha approvato il punto che prevede l’adesione della città di Trinitapoli all’associazione “Borghi Autentici d’Italia”.

La legge regionale n.44 del 17 dicembre 2013 (“Disposizioni per il recupero, la tutela e la valorizzazione dei Borghi più belli d’Italia in Puglia”), in armonia con gli obiettivi del Piano regionale di sviluppo, nei programmi di sviluppo locale e nelle politiche di valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, promuove interventi a favore dei borghi storici riconosciuti ed impegnati in programmi di tutela del patrimonio culturale e ambientale, insigniti del riconoscimento di Borghi Autentici.

Ai fini della suddetta legge, si considerano borghi storici gli agglomerati insediativi che hanno ottenuto il riconoscimento dei Borghi Autentici d’Italia.

I finanziamenti previsti dalla legge regionale prevedono interventi di riqualificazione degli agglomerati insediativi, che migliorano l’aspetto estetico dei singoli edifici, che concorrono alla migliore fruibilità collettiva di beni storici, artistici e sociali esistenti, che riguardano il rifacimento delle pavimentazioni stradali nei luoghi storici, nelle aree di sosta, nelle vie e piazze, con l’uso di materiali e tecniche tradizionali.

Alla ripresa del settore edile, si aggiunge pertanto l’obiettivo della salvaguardia ambientale, perché tramite l’efficientamento energetico delle abitazioni si ridurrebbero le percentuali di anidride carbonica immessa nell’atmosfera. Il Comune di Trinitapoli aveva già da tempo sposato questa causa, aderendo al patto dei sindaci, che prevede entro il 2020 una diminuzione del 30% di anidride carbonica prodotta.

Ciò che verrà proposta nell’imminente consiglio comunale è dunque un’iniziativa che si aggiunge alle altre effettuate in questo campo, non ultimi gli interventi di efficientamento energetico degli immobili comunali, come quello effettuato e completato nella scuola Agazzi e quello in procinto di essere attuato alla Don Milani.

«Sulla base dei calcoli effettuati nel piano - continua Tedesco -, una eventuale iniziativa del genere dovrebbe portare nel giro di un anno ad una riduzione di quasi 6.000 tonnellate di CO2. Cifra non da poco, se si considera che per un solo fabbricato possono essere prodotte dalle 300 alle 400 tonnellate annue. Anche nelle realtà limitrofe può essere utile adottare lo stesso tipo di intervento - conclude l’assessore -, tentando così di sbloccare la crisi e la staticità del settore edile e cercando di recuperare una parte del terreno perso in questi anni di crisi».

L’associazione “Borghi Autentici d’Italia” è una rete nazionale di piccoli e medi Comuni impegnati in un percorso virtuoso, finalizzato a sostenere, in sede locale, azioni di cambiamenti e miglioramento del contesto fisico ed immateriale e per incrementare la qualità di vita delle comunità.

In questa strategia sono promosse, coordinate e realizzate iniziative che attengono a tutti gli ambiti dello sviluppo economico, turistico, ambientale, energetico, produttivo, culturale e sociale, mettendo in conto energie e competenze, anche locali, per sviluppare una innovativa capacità di programmazione e progettazione, facendo ricorso anche finanziamenti disponibili sul piano comunitario, nazionale, regionale ed interterritoriale.

L’associazione è un organismo di diritto pubblico, con personalità giuridica, non profit e osserva principi e regole etiche e di gestione trasparente e aperta, assicurando agli associati la massima partecipazione.

Pertanto l’adesione della città di Trinitapoli all’associazione “Borghi Autentici d’Italia” è finalizzata a costruire un percorso che, in ottemperanza della legge regionale n. 44, ci consenta di ottenere finanziamenti per rigenerare i piccoli quartieri del tessuto urbano della nostra città che hanno valenza storico-culturale, in particolare le zone denominate A1 e A2 del nostro PRG vigente.

GIUSTINO TEDESCO (Assessore all’Urbanistica Comune di Trinitapoli)

mercoledì 8 aprile 2015

Tedesco: «Nel prossimo consiglio comunale, proposte per incentivare l’edilizia sostenibile»





TRINITAPOLI - Giovedì 9 aprile, alle ore 10.00, si terrà a Trinitapoli una sessione straordinaria del consiglio comunale. Tra i diversi punti all’ordine del giorno, degno di nota sarà sicuramente quello riguardante gli incentivi per “l’abitare sostenibile”.

Giustino Tedesco, assessore ai Lavori Pubblici, fornisce in anteprima al Corriere alcuni importanti dettagli sulla questione: «È noto a tutti quanto il mercato immobiliare sia allo stremo a causa dell’aumento delle tasse e del calo dei prezzi delle abitazioni. L’impossibilità di contrarre mutui per l’acquisto di immobili, soprattutto per le giovani coppie che non dispongono delle garanzie sempre più elevate richieste dalle banche, ha portato il settore edile ad una profonda crisi. In questo disastroso panorama, il danno maggiore l’ha subito la categoria stessa degli edili, dal momento che in molti hanno perso il proprio posto di lavoro. Per tentare di determinare un inizio di ripresa del settore, questa amministrazione ha quindi programmato una serie di incentivi rivolti a chi costruisce, con un’attenzione particolare all’efficienza e al risparmio energetico».

Gli incentivi in questione sono la riduzione degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione, l’abbassamento dell’aliquota della TASI per chi acquista o costruisce la prima casa e un incremento del 10% delle cubature edilizie, superiore a quello consentito dal piano regolatore generale, che andrà in deroga al piano stesso. Il tutto, ovviamente, a patto che si rispettino le condizioni di efficienza e risparmio energetico.

Alla ripresa del settore edile, si aggiunge pertanto l’obiettivo della salvaguardia ambientale, perché tramite l’efficientamento energetico delle abitazioni si ridurrebbero le percentuali di anidride carbonica immessa nell’atmosfera. Il Comune di Trinitapoli aveva già da tempo sposato questa causa, aderendo al patto dei sindaci, che prevede entro il 2020 una diminuzione del 30% di anidride carbonica prodotta.

Ciò che verrà proposta nell’imminente consiglio comunale è dunque un’iniziativa che si aggiunge alle altre effettuate in questo campo, non ultimi gli interventi di efficientamento energetico degli immobili comunali, come quello effettuato e completato nella scuola Agazzi e quello in procinto di essere attuato alla Don Milani.

«Sulla base dei calcoli effettuati nel piano - continua Tedesco -, una eventuale iniziativa del genere dovrebbe portare nel giro di un anno ad una riduzione di quasi 6.000 tonnellate di CO2. Cifra non da poco, se si considera che per un solo fabbricato possono essere prodotte dalle 300 alle 400 tonnellate annue. Anche nelle realtà limitrofe può essere utile adottare lo stesso tipo di intervento - conclude l’assessore -, tentando così di sbloccare la crisi e la staticità del settore edile e cercando di recuperare una parte del terreno perso in questi anni di crisi».

sabato 28 marzo 2015

Tedesco: «Tante novità in ambito urbanistico, grazie ad una amministrazione sana»





TRINITAPOLI - Si delineano all’orizzonte molte novità per il Comune di Trinitapoli, grazie soprattutto alla possibilità di poter accedere a numerosi finanziamenti in ambito urbanistico. A dirlo è lo stesso assessore ai Lavori Pubblici del comune di Trinitapoli, Giustino Tedesco.

«Innanzitutto - afferma l’assessore - in seguito alla firma del disciplinare per l’avvio dei lavori di realizzazione di una struttura comunitaria a ciclo continuativo per minori, si sta procedendo alla gara d’appalto e a tutte le operazioni da attuare per giungere alla realizzazione di questa importante opera. Abbiamo anche definito il progetto dell’efficientemente energetico della scuola primaria Don Milani, che prenderà corpo sicuramente quest’anno e che ci vedrà impegnati nel coordinare i lavori con la necessità di tenere le aule nella scuola. Si è inoltre concluso, grazie anche al Gal DaunOfantino che ne ha finanziato il completamento, il percorso per l’apertura dell’asilo nido, che si cercherà di rendere operativo per l’anno scolastico 2015/2016».

Altre importanti opere che vedranno la luce entro la fine di quest’anno saranno il progetto di videosorveglianza; la realizzazione di un campo da calcio a cinque, grazie al PON sicurezza “Io Gioco LeGale”; il completamento e la messa in funzione della ludoteca.

Il comune ha inoltre ottenuto dal credito sportivo un mutuo tasso 0 per apportare alcune opere di manutenzione alla palestra di via San Pietro, oggetto, com’è noto, di atti vandalici, che potrà così tornare ad essere pienamente efficiente.

«Terrei a precisare - continua Tedesco - che rigetto totalmente, dal punto di vista politico, quello che viene scritto dai media o sui social network quando si parla di una fantomatica “eredità delle opere dal passato”. Nelle passate amministrazioni, infatti, il coefficiente di indebitamento del comune era tale da poter co-finanziare quelle opere oggetto di finanziamento regionale, ma niente è stato fatto. L’onere è stato lasciato a questa amministrazione che, sebbene sotto il vigile occhio della Corte dei Conti, sebbene con il procedimento di default in atto e con l’impossibilità di fare mutui, è riuscita a finanziare e completare questi lavori (vedasi la zona industriale, che ci è costata ben 300.000 €, a fronte di nessun mutuo e nessun impegno da parte della precedente amministrazione). Potrei portare altri numerosi esempi in questo senso, come l’apertura del museo degli ipogei, un risultato davvero eccezionale che non proviene certamente da lontano, ma da questa amministrazione. Dopo tanti anni, abbiamo finalmente la possibilità di aprirlo alla fruizione dei cittadini e delle scuole, anche in seguito all’ottenimento della gestione dei servizi, in maniera totalmente gratuita, da parte un’associazione di volontariato cittadino. Ancora, per il quartiere Unrra Casas già dal 2010 vi era stata la firma del verbale, che prevedeva da parte del Comune di Trinitapoli il finanziamento dell’intervento con una somma pari a 200.000 €, ma nessuno si era preoccupato di fare un mutuo o di trovare una soluzione che potesse andare in quella direzione. Tutto ciò, invece, è stato fatto da questa amministrazione, la quale, di fronte alla necessità di dover trasferire gli abitanti e cercare fondi, non potendo fare mutui, si è dovuta rivalere sul bilancio comunale, ovviamente tagliando alcune spese ed evitando altre opere che potevano essere realizzate».

«Sono questi i tipi di interventi - aggiunge l’assessore - che fanno capire come questa sia una sana amministrazione, che ha gestito con il criterio del padre di famiglia le proprie risorse per dare alla cittadinanza il completamento delle opere indispensabili allo sviluppo e alla vivibilità del territorio». Sul fronte politico, l’assessore commenta anche la situazione interna al partito di Forza Italia in vista delle Regionali 2015, in cui si registra una sorta di spaccatura tra quanti vorrebbero appoggiare Francesco Ventola e quanti, invece, vorrebbero puntare tutto su Nino Marmo, vicepresidente del consiglio regionale, da sempre vicino al partito azzurro di Trinitapoli.

«Penso sia normale - spiega Tedesco - che in tutti i grandi partiti ci siano diverse sensibilità; d’altronde non stiamo parlando di due candidati consiglieri di partiti diversi. Ritengo che tale divisione interna sia comprensibile, in quanto si tratta di candidati meritevoli ed è giusto che vengano presi in considerazione con pari dignità e peso. Le esclusività non fanno mai bene alla democrazia e quando ci sono delle anime che ragionano e hanno delle posizioni diverse, e non in contrasto, significa che il livello democratico di un partito e di un gruppo è in aumento. Non vedo, quindi, nessuna negatività in questo, ma solo positività, anche in vista degli obiettivi futuri del partito: è in questa maniera che un partito si evolve e arriva a raggiungere livelli rispettabili di consenso».

lunedì 23 marzo 2015

Differenziata a Trinitapoli. Tedesco: «Ottimi i risultati raggiunti, ma prosegue la sensibilizzazione»





TRINITAPOLI - A ormai quattro mesi dall’estensione a tutta la città del servizio di raccolta differenziata porta a porta, l’assessore ai Lavori Pubblici, Giustino Tedesco, fa il punto della situazione, mettendo in evidenza obiettivi raggiunti e criticità ancora esistenti, nei confronti delle quali l’amministrazione sta attuando interventi risolutivi.

«I risultati ottenuti - afferma Tedesco - sono stati ottimi. La percentuale di riciclaggio raggiunta si attesta intorno al 60%, anche se come amministrazione auspichiamo di poter raggiungere e superare il 65%, arrivando a toccare anche il 70%. Purtroppo non è stato possibile arrivare a tali vette, a causa dell’abbandono dei rifiuti sulle strade periferiche e nelle campagne. I rifiuti, purtroppo, al momento della raccolta vengono considerati come indifferenziati, aumentando conseguentemente il quantitativo di tale tipologia non destinata alla fase del riciclo. A ciò si aggiunge il fatto che molti cittadini non si recano nei giorni e nelle ore prestabilite a depositare la spazzatura, che resta così per le strade del paese fino al giorno esatto di conferimento».

Per combattere tali inadempienze, l’assessore spiega come il comune sia in procinto di avviare diverse misure correttive. Già nei giorni scorsi, si è proceduto ad avvertire i cittadini della messa a punto di nuove sanzioni che questa volta potranno arrivare fino ad un massimo di 600 euro; da poco, inoltre, è stata firmata una nuova ordinanza che sposta il deposito dei rifiuti dalle ore 22.00 alle ore 23.00 e, contemporaneamente, sposta la raccolta durante le ore notturne.

Tale disposizione è stata attuata, naturalmente, per migliorare l’aspetto delle strade cittadine e anche in previsione dell’imminente arrivo dell’estate, periodo durante il quale risulterà sicuramente più valido effettuare tale intervento durante le ore notturne, anziché durante quelle mattutine.

Grande collaborazione per la buona riuscita del servizio arriva anche dalle associazioni locali, che cercheranno di monitorare il territorio per evitare il sopracitato fenomeno di abbandono e il conseguente accumulo dell’immondizia.

«Ciò che chiediamo ancora una volta - continua l’assessore - è la collaborazione di tutta la cittadinanza, la quale deve essere pienamente consapevole e convinta dell’imprescindibilità della raccolta differenziata, sia perché ci viene imposta dalla Regione sia perché, come amministratori, auspichiamo che questo divenga un paese che abbia sempre più a cuore la salvaguardia dell’ambiente in cui vive».

Proprio dal desiderio di sensibilizzare la città di Trinitapoli in tema di differenziata, l’amministrazione, in collaborazione con la S.I.A. (Società Igiene Ambientale) e il circolo Legambiente di Trinitapoli, ha organizzato per il giorno 27 marzo un convegno dal titolo “Insieme facciamo... la differenza”. Il convegno si articolerà in due momenti: il primo, dalle ore 10.00, sarà rivolto alle scuole e vedrà la premiazione di quattro classi delle scuole elementari e medie, una per ogni plesso, che hanno partecipato al Campionato Mondiale della Plastica, coordinato dalla stessa SIA, nel quale i ragazzi sono stati impegnati giornalmente nella raccolta della plastica, ritirata puntualmente dai mezzi dell’azienda. Il secondo momento avrà luogo invece nel pomeriggio, dalle ore 18.00, e sarà rivolto all’intera cittadinanza: la discussione verterà sul riciclo e sui risultati, materiali e non, di tale processo.

Alla manifestazione interverranno il sindaco del Comune di Trinitapoli, Francesco di Feo, il vicesindaco e assessore alla qualità della città, Andrea Minervino, l’assessore Giustino Tedesco, il presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini, e i rappresentanti di alcune aziende di riciclaggio che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione, come il dott. Andrea Coviello per Corepla (Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica), il dott. Roccandrea Iascone per Ricrea (Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio), il dott. Pietro Pesce per Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica).

«Si è ritenuto necessario realizzare tale evento - aggiunge Tedesco -, perché è prima di tutto indispensabile sensibilizzare i bambini e i ragazzi rispetto all’importanza della raccolta differenziata, in virtù delle evidenti riduzioni in materia di inquinamento ambientale che questa comporta e dell’elevato miglioramento della vita dei cittadini. Pertanto - conclude - invito tutti a prendere parte a questo costruttivo appuntamento».

martedì 10 marzo 2015

Intervista al Sindaco di Trinitapoli
Di Feo: «Trinitapoli esempio di amministrazione trasparente ed efficace.
Opposizioni disintegrate»





TRINITAPOLI - Abbiamo incontrato il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, per fare un punto su questi quattro anni di amministrazione e commentare gli ultimi avvenimenti.


Corriere dell’Ofanto: Qualche giorno fa è avvenuta l’inaugurazione del Museo degli Ipogei di Trinitapoli con la presenza del ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini. Un impegno che vi eravate presi in campagna elettorale e rappresentava un fiore all’occhiello del vostro programma. All’indomani dell’inaugurazione, però, le opposizioni hanno lamentato la mancata apertura del museo e l’impossibilità da parte dei cittadini di poterlo visitare.

Di Feo: «Quali opposizioni? Le opposizioni si sono disintegrate in questi quattro anni di amministrazione. La cosa più drammatica per i cittadini è che questi signori erano anche assenti alla manifestazione. La dice lunga sul fatto che non hanno niente da raccontare e cercano di arrampicarsi sugli specchi. Ancora una volta, questa amministrazione va all’insegna della “rinascita trinitapolese”. E quando dicevo in campagna elettorale che bisognava rinascere, significava proprio questo: uscire da una politica ormai stanca, da una politica che aveva messo il pilota automatico, ed entrare finalmente in un’era nuova. L’era del fare, del progettare, di dare delle risposte. Credo che sia tra le pochissime volte che abbiamo un’amministrazione che, avendo un programma elettorale, lo stia attuando pedissequamente dal primo all’ultimo punto. Questo era uno dei punti che brillava, che stava ancora lì che attendeva, nonostante il sabotaggio e coloro che hanno gufato contro. È una falsità dire che il museo è chiuso. Il museo è aperto e ha già ricevuto le visite. Chi dice queste menzogne è invitato a visitarlo, perché manca ancora la loro firma su quel registro, che già dal giorno seguente ha registrato presenze importanti. Quella non è solo la porta di uno stabile, ma una porta del tempo, dello spazio, della cultura. È la porta della rinascita culturale trinitapolese».

Corriere dell’Ofanto: Siamo giunti ormai all’ultimo anno di amministrazione. Come consuetudine, si iniziano a tirare le somme e si prepara il futuro elettorale. Come lo vede e cosa si auspica?

Di Feo: «Questo non è l’ultimo anno. Per me è stato ogni anno l’ultimo, perché l’amministratore deve sempre lavorare come se fosse il primo e l’ultimo giorno, non si deve mai sedere, non si deve mai cullare, non si deve mai lasciar andare, mai pensare che quello sia un posto fisso. Deve pensare che sia una grossa opportunità che la gente ti ha dato. Devo dire che anche quest’anno, come tutti gli altri, stiamo centrando gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Certo, mi sono trovato di fronte a delle situazioni diverse e peggiori rispetto a ciò che si poteva pensare: ho dovuto rimettere a posto un bilancio comunale, affrontare la Corte dei Conti, evitare il dissesto di un Comune, garantire i servizi pubblici essenziali, portare avanti la programmazione dal punto di vista dei servizi sociali, dei lavori pubblici, ecc. Non avrò difficoltà a fare una proposta elettorale nuova, non avrò neanche difficoltà a mantenere in piedi quella lista civica che mise insieme le forze del centrodestra. Ripartirò esattamente da lì, il mio confine è ben definito: è l’area del centro, che si rivede nel partito popolare europeo, nel centrodestra trinitapolese che mai prima d’ora era riuscita a poter varcare le porte del Comune, ad amministrare questa città, dopo quarant’anni di gestioni di centrosinistra. Una gestione che certamente in tre anni e mezzo non poteva porre riparo a tutto ciò che non era stato fatto o era stato fatto male da chi c’era precedentemente, ma di sicuro è stata una svolta. Mai sarà più come prima e sono convito che questa svolta ha messo basi molto solide per continuare questa esperienza, di cui i cittadini sono contenti ed orgogliosi. In un primo momento, forse di disorientamento, la città, le parrocchie, le associazioni che erano abituate alle cosiddette “cattive abitudini”, al contributo facile, abituate a delle promesse non mantenute, hanno dovuto capire che bisognava agire rispettando la propria programmazione e i bilanci comunali. Rispetto a questo, a quel disorientamento è seguita la consapevolezza che è cambiato il modo di amministrare, che sul Comune non ci può stare gente che fa un assalto alla diligenza, che il Comune deve diventare un luogo di opportunità e di trasparenza. Oggi, che viviamo praticamente alla luce di tutto, perché tra i diversi social network, tra tutte le possibilità di essere ogni giorno e ogni ora sulla bocca di tutti, siamo sempre sotto una lente d’ingrandimento. Di questo sono orgoglioso, perché la gente sta vedendo ciò che stiamo facendo, momento dopo momento, e incomincia ad affezionarsi, a capire un nuovo modo di fare politica, una rivoluzione che ha investito l’intero pianeta, la nostra Europa, che ha investito la nostra Italia. In un momento di crisi, sono orgoglioso che Trinitapoli possa essere un’eccellenza e, tra i comuni della Bat, quello che segna il passo e diventa anche un esempio».

Corriere dell’Ofanto: Un risultato importante raggiunto dal Comune di Trinitapoli, con quello di San Ferdinando di Puglia, ha riguardato la raccolta differenziata: i cittadini pagheranno un’ecotassa minore. Si aspettava questo risultato e questo atteggiamento favorevole da parte dei cittadini?

Di Feo: «Me l’aspettavo. E non lo dico con presunzione, ma con consapevolezza, perché niente nasce per caso. Tutto è frutto di lavoro e di programmazione. Il lavoro svolto in particolar modo dall’assessore Giustino Tedesco, coadiuvato dall’assessore al bilancio Nicoletta Ortix e con l’attenta collaborazione del vicesindaco Andrea Minervino, ha fatto sì che noi potessimo raggiungere questo meraviglioso risultato, di comune accordo con San Ferdinando di Puglia, che ha fatto estendere la raccolta differenziata a tutto il paese. Noi qui avevamo una situazione parossistica: solo alcuni quartieri potevano accedere alla raccolta differenziata, mentre gli altri continuavano ancora la raccolta totale. Questo ha comportato per anni disagi e costi maggiori per il cittadino. Siamo riusciti in pochissimo tempo ad estendere la raccolta differenziata a tutta la città e siamo riusciti ad abbassare la stessa tassa. Non dimenticherò mai quante proteste ci sono state e come le opposizioni, in maniera strumentale, demagogica e populista, abbiano attaccato questa amministrazione. Abbiamo lottato, siamo riusciti soprattutto a far sì che ci fosse un abbassamento del costo e con gli stessi soldi, 1 milione e 300 mila euro circa, siamo riusciti ad estendere la raccolta differenziata a tutto il paese. Siamo riusciti a dare un servizio che oggi può essere dignitoso. La percentuale è tra le più alte all’interno della Bat e non solo: addirittura siamo tra quei comuni che sono stati ritenuti i migliori nel fare la raccolta differenziata. Questo non può che rendere me e gli stessi cittadini molto soddisfatti. Certamente c’è da lottare ancora contro qualche “delinquente” che continua a buttare l’immondizia per le periferie, ma è un problema che purtroppo esiste sia a Trinitapoli, sia a Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia. Sono convito che con i rispettivi sindaci (tra l’altro, adesso siamo tutti e tre nello stesso Aro) avremo lo stesso contratto e la stessa azienda. Riusciremo così ad eliminare anche quell’atteggiamento incivile esistente in quei pochi cittadini che non vogliono fare la raccolta differenziata, per evitare che le nostre periferie possano sembrare dei posti immondi pieni d’immondizia. Stiamo facendo anche molte contravvenzioni. Sto anche pensando di modificare l’orario della raccolta, spostandolo nel notturno, in modo tale da evitare di vedere i sacchetti la mattina. Sto cerando di far sì che tutti i condomini possano mettere i sacchetti all’interno, perché vedere i sacchetti all’esterno e per strada non è il massimo, ma stiamo andando a ragionare su sottigliezze, su situazioni che possono portare al massimo del risultato».

giovedì 5 marzo 2015

Dopo Albore e Peschechera, anche il Consigliere Comunale Cosimo Derosa aderisce al Nuovo Centrodestra di Alfano





TRINITAPOLI - Anche il consigliere comunale Cosimo Derosa aderisce al Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano. Derosa, capogruppo di Rinascita Trinitapolese e presidente della Commissione lavoro, segue così una linea già intrapresa dal Presidente del Consiglio comunale, Mino Arbore, e dal Vicepresidente Ludovico Peschechera, condividendone naturalmente le ragioni ed il progetto politico.

mercoledì 4 marzo 2015

Ecco il calendario d’apertura del Museo degli Ipogei. Di Fidio: “Pronto un percorso con le scuole”





TRINITAPOLI - Ecco le date d’apertura del Museo degli Ipogei a Trinitapoli. Si potrà accedere nei week end, il sabato dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18; le domeniche dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19. Inoltre il museo resterà aperto anche in caso di prenotazione nei giorni feriali. La struttura sarà a disposizione di associazioni, fondazioni, Enti pubblici e studiosi, previa richiesta scritta con adeguata motivazione.

Soddisfatto, l’assessore alla Cultura, Eugenio di Fidio: “Siamo contenti perché dopo l’ottima presentazione con apertura che ha ottenuto una risonanza nazionale grazie alla presenza del Ministro Franceschini - racconta -, abbiamo pianificato questa operazione che rappresenta un primo passo importante verso l’apertura del secondo piano e la riapertura del Parco archeologico. Nei prossimi giorni si avvierà un percorso con le scuole del territorio per far conoscere e promuovere il nostro Museo”.

sabato 28 febbraio 2015

Il Presidente del Consiglio Comunale Mino Albore nuovo coordinatore locale di Area Popolare-NCD. Anche il Vice Presidente del Consiglio Comunale Ludovico Peschechera aderice all'Area Popolare - NCD





TRINITAPOLI - In data 25 febbraio, con un comunicato ufficiale, il sen. Massimo Cassano, segretario regionale di Area Popolare-NCD, in accordo con il coordinamento provinciale Bat, ha nominato Mino Albore portavoce locale e componente provinciale del partito in forza di governo, che fa riferimento al Ministro degli Interni, Angelino Alfano.

«Mino Albore, oltre ad essere un amico di sempre, è un ottimo amministratore - afferma il sen. Cassano - ed è una vera espressione di centro che meglio può rappresentare la nostra parte politica in questo momento. L’adesione di Albore ha dato la possibilità di collocare un tassello importante nella provincia Bat. Sono certo che saprà spendere le proprie doti organizzative e politiche per dare impulso alla crescita del partito, coinvolgere e farsi portavoce di quanti intendono impegnarsi nel solco condiviso dei valori ispiratori dell’Area Popolare».

«Con grande stima ed affetto ringrazio l’amico Massimo Cassano, per aver individuato in me il coordinatore dell’Area Popolare-NCD per Trinitapoli. Questa nomina - dichiara Mino Albore - è motivo di orgoglio, perché mi permette di continuare quel percorso politico intrapreso coerentemente e che mi vede impegnato con grande slancio e determinazione nell’area di centro. Sposo con entusiasmo e partecipazione il progetto dell’Area Popolare-NCD, perché oggi rappresenta la necessità di un vero percorso politico, fortificato da uomini capaci ed uniti nella condivisione di idee concrete, che all’interno del PPE saranno espressione reale delle necessità collettive».

Inoltre, in questo nuovo percorso politico, il primo a condividere il progetto, con la speranza di altre adesioni, è Ludovico Peschechera, attuale vice presidente del consiglio comunale, il quale senza esitazione ha accolto l’invito del neo coordinatore trinitapolese e lo affiancherà anche a livello provinciale.

Tale percorso segue quanto già fatto a livello provinciale per la nomina a presidente della provincia Bat del sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, ponendo le basi per l’attuale compagine elettorale di centrodestra alla Regione Puglia, vedendo candidato il prof. Francesco Schittulli.

«Invito - continua Albore - gli amici, le associazioni e quanti vogliano credere in maniera seria e leale in questo progetto ad unirsi a noi, per condividere con convinzione le nostre idee, legate ai valori democratico-cristiani, che da sempre sono principi ispiratori dell’area moderata, e sono sicuro che la forza delle nostre idee ci vedrà protagonisti anche nelle prossime consultazioni elettorali regionali».

Questo è l’augurio e il pensiero del neo segretario cittadino Mino Albore, il quale afferma che non ci saranno ripercussioni all’interno dell’attuale amministrazione, ponendo la massima fiducia nel sindaco Francesco di Feo. La tenuta in ambito locale è frutto del lavoro fatto da uomini che mostrano schiena dritta, correttezza e lealtà senza avere santi in paradiso.

«Noi siamo cattolici, democratici, moderati. Da queste radici dobbiamo ripartire per far rinascere quello spirito che anima il PPE e tutti quei partiti italiani che in esso si rivedono, per costruire un percorso dove le forze centriste possano essere polo autonomo e forza di governo. È per questo - conclude Albore - che adesso più che mai, con l’esperienza di ieri, ho guardato semplicemente oltre».

martedì 24 febbraio 2015

Il Ministro dei beni culturali Dario Franceschini inaugura la mostra “Un santuario per la dea” e il piano terra del Museo civico degli Ipogei





TRINITAPOLI - “Beni culturali, arte e qualità del cibo sono le tre eccellenze assolute dell’Italia, un’arma formidabile per affrontare la globalizzazione”. Lo ha affermato il ministro dei beni culturali, Dario Franceschini, intervenendo a Trinitapoli per inaugurare la mostra “Un santuario per la dea” e il piano terra del Museo civico degli Ipogei dell’età del bronzo medio (circa 4.000 anni fa). Il tutto allestito dalla direttrice scientifica del Museo, Anna Maria Tunzi, della Soprintendenza, che dal 1987 ad oggi ha guidato diverse decine di campagne di scavo a Trinitapoli, in località Madonna di Loreto.

Il ministro ha sostenuto che “è decisivo per il nostro Paese - primo al mondo nell’ospitalità turistica internazionale, nonostante la carenza dei servizi - consolidare questa posizione investendo su patrimonio e bellezza del territorio nazionale che si configura come un vero e proprio museo diffuso”. Poi, dopo aver stigmatizzato la politica dei precedenti governi che ha fatto perdere terreno, ha auspicato maggiori investimenti in questo settore.

Una risposta indiretta al sindaco Francesco di Feo che gli chiedeva risorse per riaprire anche il primo piano del Museo e il Parco archeologico. Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per questo evento “che giunge dopo 3 anni di via crucis e polemiche amministrative, dopo che tra l’amministrazione precedente e la Sovrintendenza ai beni culturali si era interrotto dialogo”. Infine, di Feo, nel sottolineare l’impegno profuso da tutte le amministrazioni civiche succedutesi dal 1983 ad oggi (Arcangelo Sannicandro, Silvestro Miccoli, Peppino Brandi, Arcangelo Barisciano, Ruggero di Gennaro), ha ribadito, che “tutti i reperti rinvenuti negli scavi a Trinitapoli devono tornare nella città”.

A tal proposito, l’archeologa della Sovrintendenza, Anna Maria Tunzi, ha sottolineato che tutti gli altri reperti (non esposti) sono chiusi a chiave in una stanza del Museo a Trinitapoli e saranno esposti non appena l’amministrazione comunale avrà trovato i fondi per l’allestimento delle vetrine al 1^ piano. Da parte sua, il direttore della Soprintendenza di Taranto, Luigi La Rocca, esprime l’augurio che “questo avvio concreto possa essere solo l’inizio di un percorso per mettere in rete Museo e Parco per una valorizzazione piena del territorio in termini di sviluppo turistico che, ovviamente, attiene all’ente locale”.

Alla cerimonia sono intervenuti: il vice presidente della giunta regionale,Angela Barbanente, il prefetto Clara Minerva, mons. Giovan Battista Pichierri, il presidente della Provincia, Francesco Spina, i parlamentari Arcangelo Sannicandro e Francesco Amoruso, questore e comandanti di Carabinieri e Guardia di Finanza di Foggia, i sindaci di Barletta (Pasquale Cascella), Canosa di Puglia (Ernesto La Salvia), San Ferdinando di Puglia (Michele Lamacchia) e il consigliere regionale Ruggiero Mennea. Oltre alla presidente dell’Archeoclub, Angela Miccoli, sono intervenuti gli ex assessori Rosario Manna e Peppino Filipponio.

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giovedì 19 febbraio 2015

Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini inaugura il Museo degli Ipogei di Trinitapoli





TRINITAPOLI - Lunedì 23 febbraio aprirà i battenti il Museo degli Ipogei di Trinitapoli. Doppia conferenza stampa di presentazione organizzata dal presidente del Consiglio, Cosimo Damiano Albore: la prima mercoledì 18 a Trinitapoli, la seconda a Bari giovedì 19.

Mercoledì 18 febbraio alle 10.30 presso l’Auditorium dell’Assunta, il sindaco Francesco di Feo e l’assessore alla Cultura Eugenio di Fidio descriveranno nel dettaglio la portata culturale e turistica dell’evento, con l’ausilio di Anna Maria Tunzi, direttore scientifico degli scavi e del museo, della Soprintendenza archeologica della Puglia.

Giovedì 19 febbraio alle 12, a Contrada Lamberti in Palazzo Simi, seconda presentazione, con la partecipazione del sindaco di Feo, dell’assessore di Fidio, del direttore scientifico Tunzi e del soprintendente ai Beni culturali, Luigi La Rocca.

Lunedì 23 febbraio alle 10.30, in Via Marconi 26 a Trinitapoli, l’attesa inaugurazione del Museo, con la partecipazione del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini.

“Siamo lieti di aver concluso questa prima fase che ci ha portato all’apertura - spiega l’assessore di Fidio -. Oggi inizia un secondo step che ci auguriamo porti frutti a tutti gli attori che hanno profuso ingenti energie per il raggiungimento di questo prestigioso obiettivo. Finalmente Trinitapoli dopo tanti anni avrà il suo museo”.

La riapertura, dopo anni, dell’esposizione sui resti della necropoli risalente all’Età del Bronzo, per il sindaco di Feo rappresenta “la rinascita culturale della città”. Ma più simbolicamente il primo cittadino casalino spiega: “Per l’argonauta culturale è l’accesso spaziale a quella porta temporale ideale che consente, a tutti coloro che la varcheranno, di divenire viaggiatori ricchi della conoscenza del nostro passato e portatori, nel futuro, delle radici di una civiltà che scelse questi luoghi come villaggio della vita”.

venerdì 6 febbraio 2015

Comune di Trinitapoli e Associazione Puglia-Russia, intesa per la creazione di un «Centro di cultura russa»





TRINITAPOLI - Il 5 febbraio 2015 il Presidente dell’Associazione Puglia-Russia, Avv. Giovanni Giuliano, ha sottoscritto con il Sindaco di Trinitapoli, Avv. Francesco Di Feo, un protocollo d’intesa per la creazione di un «Centro di cultura russa» nella sede municipale di Trinitapoli, per cooperare insieme alla realizzazione di tutti quegli eventi ed iniziative tendenti a far conoscere l’arte, la cultura e le tradizioni della Federazione Russa in Puglia, e viceversa, a promuovere e far conoscere in Russia la regione Puglia, in particolare la città di Trinitapoli, nel campo della cultura, dell’arte, del folklore, dell’economia locale, della gastronomia, ecc. È stata posta una pietra miliare su cui costruire il ponte che legherà Trinitapoli alla Federazione Russa. (Delibera Giunta - Protocollo intesa) Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Trinitapoli, l’Associazione Puglia-Russia promuoverà pienamente i contatti tra i cittadini di Trinitapoli e i cittadini russi nell’ambito dei rapporti tra istituzioni scolastiche, culturali ed artistiche, fondazioni, organizzazioni sportive ed altre; organizzerà eventi di formazione giovanile e favorirà, anche attraverso i gemellaggi, l’intensificazione dei rapporti fra il Comune di Trinitapoli e le paritetiche Istituzioni territoriali della Federazione Russa. Tutto questo andrà a rafforzare e a incrementare l’immagine di Trinitapoli in ambito nazionale ed internazionale.

L’ambiziosa iniziativa ha come primo obiettivo quello di promuovere la Federazione Russa a Trinitapoli in prospettiva culturale. In Russia, il 2015 è stato dichiarato «Anno della Letteratura»; nel corrente anno si celebra, altresì, il 70° anniversario della vittoria dell’esercito sovietico sul nazismo nella Grande Guerra Patriottica.

L’attività dell’Associazione Puglia-Russia andrà ad esplicarsi, sempre con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Trinitapoli, attraverso varie iniziative di sviluppo e di diffusione della cultura quali, tra l'altro, promuovere la conoscenza della lingua russa in Italia, della cultura letteraria ed artistica in generale, della vita culturale quotidiana delle province, delle città della Federazione Russa.

Il Protocollo d’intesa prevede, altresì, un servizio fornito dall’Associazione Puglia-Russia dove sia i residenti e/o visitatori di origine e di cittadinanza russa, come pure i cittadini italiani, potranno trovare un supporto qualificato capace di fornire anche in lingua russa adeguata assistenza e consulenza nei rapporti con le varie Autorità italiane e russe. Lo sportello informativo sarà operativo senza alcun onere e/o spesa per il Comune di Trinitapoli. L’obiettivo è quello di fornire ai cittadini russi che vivono o arrivano a Trinitapoli e nel nord della Puglia un aiuto per le pratiche paraconsolari e per i visti (atteso che non c’è un consolato russo a Bari), informazioni di carattere amministrativo, informazioni turistiche e culturali e, in genere, informazioni utili per uffici di pubblico interesse. Opportunità per i cittadini russi di transito o residenti in Puglia, che abbiano necessità di assistenza e di informazioni.

giovedì 5 febbraio 2015

Viabilità compromessa nell’agro di Trinitapoli, Mennea: “Positivo il sopralluogo”





TRINITAPOLI - “Abbiamo vissuto direttamente, sul posto, il disagio vissuto dagli agricoltori, soprattutto nei giorni di pioggia. Un tratturo pieno di buche grandi e profonde si riempie di acqua e fango per un tratto di oltre 500 metri, pregiudicandone la percorribilità. Un ponte in ferro di epoca mussoliniana, inoltre, ha ceduto sull’Ofanto, rendendo impossibile il passaggio da una parte all’altra dei campi”. È il quadro descritto da Ruggiero Mennea, consigliere regionale del Partito Democratico, al termine del sopralluogo effettuato stamane in contrada “Paolo Stimolo” a Trinitapoli, insieme al sindaco della città ofantina, Francesco di Feo, al vicensindaco e assessore all’agricoltura, Andrea Minervino, e all’assessore ai lavori pubblici, Giustino Tedesco.

Gli esponenti politici, come era stato richiesto al consigliere Mennea, hanno incontrato una delegazione di operatori agricoli per affrontare il problema della viabilità, compromessa a causa del maltempo. “Sarebbe assurdo che gli agricoltori, che attraversano già un periodo di grande difficoltà, dovessero sobbarcarsi ulteriori oneri per la rottura dei propri mezzi o, peggio, dovessero mettere a repentaglio la propria incolumità per recarsi al lavoro”, continua Mennea. “Parliamo peraltro di un’area grande centinaia di ettari, prevalentemente vigneti. Ringrazio il sindaco e gli assessori per aver recepito le istanze degli agricoltori e aver effettuato celermente il sopralluogo. Gli esponenti dell’amministrazione si sono messi a disposizione per risolvere il problema, anche attraverso il progetto di rifacimento degli argini del fiume Ofanto, che prevede la risistemazione della viabilità adiacente. È giusto che gli operatori agricoltori agricoli, che ora verseranno anche un’Imu più elevata sui propri terreni, ricevano in cambio servizi adeguati per lo svolgimento regolare della propria attività, senza disagi ulteriori e persino rischi per la propria sicurezza”.


lunedì 2 febbraio 2015

Sottoscritto l’avvio dei lavori di realizzazione di una struttura comunitaria per minori a Trinitapoli





TRINITAPOLI - Firmato il disciplinare per l’avvio dei lavori di realizzazione di una struttura comunitaria a ciclo continuativo per minori a Trinitapoli. Lo scorso 30 gennaio 2015 il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, ha sottoscritto a Bari l’avvio dei lavori di realizzazione della struttura nell’area dell’ex macello comunale.

Due giorni prima, si era conclusa con esito positivo l’istruttoria regionale per il progetto “Comunità educativa per minori”, per un importo di 697.581,62 euro di fondi Fsc 2007-2013 messi a disposizione dall’Area per le Politiche della salute. Il piano era stato presentato dal Comune casalino alla Regione Puglia tra gli investimenti previsti nell’Ambito territoriale di Margherita di Savoia.

Il progetto ha come finalità il recupero dell’edificio, che sarà interessato da una risistemazione degli spazi interni, e parzialmente anche di quelli esterni, dal rifacimento degli impianti in modo da adempiere alle esigenze che scaturiscono dalla nuova destinazione d’uso e da promuovere la innovazione tecnologica e la maggiore dotazione infrastrutturale necessarie per la crescita qualitativa, la distribuzione capillare, la piena accessibilità e l’implementazione di protocolli innovativi di cura. “È uno dei progetti che la nostra amministrazione ha portato avanti dal suo insediamento - commenta il sindaco di Feo -. Un’altra opera che sarà completata per dare una struttura per minori alla nostra città e all’intero circondario. Da un lato si valorizza il patrimonio, dall’altro consegneremo una struttura nuova e all’avanguardia per l’assistenza ai minori”.

A spiegare le caratteristiche del progetto approvato dalla Regione Puglia l’assessore ai lavori pubblici Giustino Tedesco. “La nuova destinazione d’uso, ovvero quella di ‘Struttura comunitaria a ciclo continuativo per minori’, richiede una riprogettazione di quelli che saranno gli spazi da destinare alle varie attività delle quali necessitano gli ospiti, pur non alterando sostanzialmente la suddivisione interna degli edifici - spiega Tedesco -. Si tratta di una struttura del tipo educativo-residenziale nella quale convive un gruppo ristretto di minori, compreso tra i dieci e i dodici ospiti, guidati dalla presenza di educatori che fungono da adulti di riferimento”.

All’interno di questa comunità sarà assicurata l’accoglienza e la cura dei minori, il loro inserimento in attività educative e di partecipazione alla vita quotidiana. “L’idea principale è quella di creare una forte comunicazioni tra gli spazi, sia interni che esterni e a questo scopo bene si adatta la morfologia della pianta, fatta soprattutto di ambienti passanti e comunicanti tra di loro - prosegue l’assessore Tedesco -. Anche la pianta centrale dell’intero complesso va incontro all’esigenza di creare una situazione di ‘familiarità’ e non di dispersione, dove, attorno a un nodo principale rappresentato dal cortile centrale, si sviluppano i fabbricati. La comunità educativa assicura accoglienza e cura dei minori, costante azione educativa, assistenza e tutela, gestione della quotidianità ed organizzazione della vita alla stregua di quanto avviene nel normale clima familiare, coinvolgimento dei minori in tutte le attività di espletamento della vita quotidiana come momento a forte valenza educativa, stesura di progetti educativi individualizzati, gestione delle emergenze, socializzazione e animazione. La comunità deve assicurare il mantenimento, l’educazione, l’istruzione di ogni minore affidato, tenendo conto delle indicazioni della famiglia, del servizio sociale, delle prescrizioni eventualmente stabilite dall’autorità affidante”.

“Questa amministrazione, ancora una volta, è stata in grado di richiamare, a costo zero per le casse comunali, investimenti che vanno nella direzione dello sviluppo e dell’occupazione per il nostro territorio - conclude l’assessore Tedesco -. Infatti, dal punto di vista occupazionale questa struttura sarà in grado di determinare sul territorio almeno dieci posti di lavoro tra educatori ed ausiliari, oltre quelli occupati per i servizi e le manutenzioni”.

mercoledì 28 gennaio 2015

Medaglia d’onore alla memoria del trinitapolese Graziano Vanni, reduce dalle deportazioni naziste





TRINITAPOLI - Medaglia d’onore alla memoria del trinitapolese Graziano Vanni, reduce dalle deportazioni naziste. Ieri mattina, il Prefetto di Barletta, Clara Minerva, nell’ambito della celebrazione della “Giornata della Memoria” ha consegnato agli eredi del prigioniero casalino la “Medaglia d’Onore ai cittadini italiani deportati ed internati nei Lager nazisti 1943-1945”.

Alle celebrazioni in Prefettura, presenti la famiglia Vanni ed il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo. “Ricordare un nostro concittadino, che ha vissuto quegli orrori serve a dimostrare come certi drammi dell’umanità non siano distanti dalla nostra comunità”, ha spiegato il primo cittadino. Con la famiglia Vanni, il sindaco di Feo a maggio sta organizzando una celebrazione che coinvolga anche le scuole: “Bisogna far comprendere alle nuove generazioni l’importanza del ricordo e della memoria, quale monito per il futuro”.

L’onorificenza è stata concessa per la partecipazione del trinitapolese Graziano Vanni (1918-1989), militare del Genio Radio Trasmissioni assegnato al 10° Reggimento Fanteria “Regina”, alle vicende belliche relative alla seconda guerra mondiale sul fronte dell’Egeo, a seguito delle quali fu tratto in prigionia dai tedeschi nell’isola di Coo il 4 ottobre 1943, deportato in Grecia e successivamente internato in un lager dell’Alta Austria fino alla liberazione da parte degli americani agli inizi di maggio del 1945.

martedì 20 gennaio 2015

Tedesco: “Partiti i lavori all’asilo nido di via Mandriglia. Prevista anche una ludoteca”





TRINITAPOLI - “Sono partiti nei giorni scorsi i lavori all’asilo nido di via Mandriglia”. Lo fa sapere l’assessore ai Lavori Pubblici, Giustino Tedesco.

L’opera è finanziata con fondi del Gal DaunOfantino, e prevede il completamento e la gestione per due anni della struttura, oltre alla realizzazione e la gestione biennale di una ludoteca. Nel dettaglio, l’asilo nido esistente sarà ora dotato di porte interne, infissi e impianti a norma. Previsti anche lavori di imbiancatura delle pareti e fornitura di arredi ed attrezzature. Per quanto attiene alla gestione, invece, il Gal finanzierà le spese per il personale comprendente un coordinatore con funzioni operative, un educatore a tempo pieno ed un addetto ai servizi part-time.

“Si tratta di un’opera che abbiamo ereditato dalla passata amministrazione - ammette Tedesco - ma incompleta. Per questo adesso, riprendendo quel progetto, la stiamo completando. Una volta consegnata, sarà occasione per i bambini che ne usufruiranno di approfondire la scoperta del mondo rurale, anche attraverso la manipolazione di piante, oggetti e tradizioni del territorio. Inoltre, la presenza di un agri-nido a Trinitapoli, permetterà di avere una possibilità in più per affidare i figli in un contesto sicuro e professionale, in modo da avere più tempo da dedicare alla ricerca di un lavoro appagante e qualificante, consentendo così l’aumento dell’occupazione femminile”. I lavori termineranno nei prossimi mesi.

lunedì 19 gennaio 2015

Grazie alla differenziata, ecotassa di soli 5,17 euro a tonnellata. Di Feo: “Grande prova di maturità dei cittadini”





TRINITAPOLI - Il Comune Casalino pagherà il minimo di ecotassa. Il principio del ‘chi più inquina più paga’ entra in vigore, ma il Comune casalino si fa trovare preparato, dall’alto del 70% di raccolta differenziata raggiunto in questi mesi.

Ai contribuenti di Trinitapoli sarà chiesto di pagare soltanto 5,17 euro a tonnellata di rifiuto conferito nella discarica di Forcone Cafiero, a fronte dei 25,82 previsti per i Comuni non virtuosi. Nel circondario Trinitapoli può condividere la premialità solo con San Ferdinando e Cerignola, in virtù del lusinghiero risultato raggiunto. Lo smaltimento dei rifiuti costerà invece di più ai Comuni che fanno ancora largo ricorso alle discariche.

“Gli sforzi dei cittadini sono stati fin qui premiati - fa sapere l’assessore comunale all’Ambiente, Giustino Tedesco - se è vero che l’incremento sostanziale è legato all’estensione del servizio di raccolta porta a porta a tutta la città, dopo l’iniziale esperimento che aveva riguardato per un anno il solo centro storico”.

La normativa consentiva di evitare la fascia di tassazione più esosa ai Comuni che avessero raggiunto una considerevole quota di differenziata o che avessero garantito un incremento del dato pari almeno al 5% entro novembre 2014.

“Il nostro dato non può certo ora farci cullare sugli allori - avverte il sindaco di Feo -. Siamo felici di aver evitato, con lo sforzo di tutti i concittadini, la fascia più alta dell’ecotassa, restando alla soglia minima, ora che la Regione Puglia ha deciso di applicarla nei Comuni. È la risposta concreta anche alle cassandre che profetizzavano un declassamento di Trinitapoli alla fascia più costosa. Così non è stato. Ma la soglia di attenzione deve essere sempre alta, come la tolleranza deve essere pari a zero verso chi abbandona rifiuti per strada o non osserva l’ordinanza di raccolta differenziata. Abbiamo previsto sanzioni di 155 euro ai trasgressori e le applicheremo, perché riteniamo che gli sforzi profusi fin qui in questo settore dai trinitapolesi debbano essere premiati anche nel futuro. Tutta la città, salvo rare eccezioni che stiamo individuando, sta dando una grande prova di maturità e cultura dell’ambiente”.

Ultimati i lavori al palazzetto dello sport. Di Feo: “Valorizzato un importante spazio sociale”





TRINITAPOLI - Terminati i lavori di manutenzione al palazzetto dello sport ‘Sandro Pertini’ di Trinitapoli. L’intervento, costato circa 20mila euro, si è consumato durante le vacanze di Natale, approfittando della sosta dei campionati ai quali partecipano le associazioni che ne usufruiscono e della chiusura delle scuole.

Oltre alle società sportive, infatti, anche il liceo ‘Staffa’ utilizza i locali del ‘Pertini’ per attività di educazione fisica, così come varie associazioni culturali per iniziative di beneficenza (Theleton, giornata del disabile), singoli eventi sportivi e saggi.

“Siamo riusciti ad effettuare questi lavori di manutenzione - spiega l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Giustino Tedesco - che si attendevano da oltre 20 anni. Sebbene ci siano da assicurare alcune rifiniture, abbiamo imbiancato la struttura, sistemato gli spogliatoi, provveduto alle necessarie riparazioni tecniche, sia idrauliche che elettriche”.

“Nella valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale - spiega l’assessore al Patrimonio, Nicoletta Ortix - abbiamo dato importanza al palazzetto dello sport, fondamentale contenitore sportivo, che permette la crescita della cultura del benessere fisico in varie discipline agonistiche che danno lustro alla nostra comunità a livello provinciale e regionale”.

“Resta indubbio il valore aggregativo e sociale di una struttura come il ‘Pertini’ - commenta il sindaco Francesco di Feo -. Questi lavori di manutenzione danno dignità ad un luogo importante per la nostra comunità. Siamo in un momento storico in cui è difficile fare grandi interventi strutturali, ma è nostro dovere, attraverso una razionalizzazione delle risorse, dare risposte efficienti a problematiche diffuse legate al nostro patrimonio”.

sabato 10 gennaio 2015

Tolleranza zero con chi lascia i rifiuti per strada. Raccolta differenziata verso il 70%





TRINITAPOLI - “Ora parte la fase ‘tolleranza zero’ con chi abbandona sacchetti di rifiuti per strada”. Lo ha annunciato il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, dopo i sopralluoghi di questa mattina per le vie della città, accompagnato dai Vigili urbani e dall’assessore all’Ambiente Giustino Tedesco.

Lo scorso 17 novembre, l’avvio del servizio di raccolta porta a porta, esteso a tutta la città, dopo che da oltre un anno l’esperimento aveva riguardato il centro storico. Con la progressiva scomparsa dei bidoni dalle strade ed il consolidamento del servizio, l’amministrazione aveva pazientato, affinché i cittadini si abituassero al nuovo sistema. “Ora è tempo di non accettare più - fa sapere il sindaco - che una piccola percentuale di cittadini continui a sporcare Trinitapoli. Dopo la fase di rodaggio, ora la legge sarà applicata alla lettera, punendo i trasgressori. È intollerabile che ai bordi di alcune strade si trovino sacchetti lanciati dalle auto in corsa. Ciò vanifica non solo gli sforzi dell’amministrazione, ma anche e soprattutto quelli dei trinitapolesi che stanno lanciando la raccolta differenziata oltre ogni più rosea prospettiva, con percentuali vicine al 70%”.

I Vigili urbani sono già all’opera, per elevare le contravvenzioni previste per legge, che ammontano a 155 euro. Con loro, le Guardie ambientali, a fare da ponte ideale tra l’amministrazione comunale, la Sia Srl ed i cittadini. “Sporcare la città - prosegue di Feo - significa inquinare Trinitapoli non solo dal punto di vista ambientale, ma anche da quello culturale. Questi fenomeni vanno quindi combattuti con forza, non calando mai il sipario sulle denunce che devono giungere a segnalare le trasgressioni, e sull’informazione che va reiterata continuamente. Ogni cittadino diventi tutore del proprio quartiere e della propria città”.

venerdì 9 gennaio 2015

Primo Sinodo Diocesano





TRINITAPOLI - Il sindaco Francesco di Feo ha rappresentato Trinitapoli alla cerimonia di inizio del primo Sinodo diocesano della Bat. Ieri nella cattedrale di Trani, Sua Eccellenza Monsignor Giovan Battista Picchierri, Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, ha aperto i lavori del concilio ecclesiastico sul tema “Per una chiesa mistero di comunione e di missione”.

“Ho inteso partecipare all’evento - ha commentato il sindaco di Trinitapoli - a testimonianza della mia fede personale, ma anche e soprattutto della appartenenza della comunità che civile che rappresento, Trinitapoli, quale parte di una grande famiglia spirituale, che è quella diocesana. Il sinodo è appunto questo: un momento di meditazione sul comune destino. Oltre le sfumature strettamente spirituali, sia questo un momento di condivisione e riflessione sul cammino etico e sociale, non solo della Chiesa, secondo i dettami e la strada tracciata da Papa Francesco, ma anche in senso laico e civico”.


lunedì 5 gennaio 2015

Sperimentazione ‘gluten friendly’, dal sindaco Di Feo i complimenti alla ricercatrice Loretta Landriscina





TRINITAPOLI - “Complimenti a Loretta Landriscina, che porta alto il nome di Trinitapoli con le sue ricerche”. Il sindaco Francesco di Feo esprime così soddisfazione per la notizia che la studentessa casalina partirà a breve per la Reading University, per la sperimentazione ‘gluten friendly’.

Per la dottoranda del Dipartimento di Scienze agrarie, un importante percorso sui cibi per celiaci da Foggia alla Gran Bretagna. A Londra, raggiungerà la collega di Monte Sant’Angelo Emanuela Ciuffreda, che l’ha preceduta di qualche settimana. A coordinare le due giovani studiose di alimentazione, l’autrice della scoperta, la ricercatrice docente di Scienze e tecnologie alimentari Carmen Lamacchia. Oggetto della sperimentazione, un glutine “modificato”, commestibile e non dannoso ai celiaci. Partner industriale, Casillo Group Spa di Corato, azienda di fama mondiale per quanto concerne la commercializzazione del grano.

“Siamo orgogliosi che in questo nobile progetto scientifico - commenta il sindaco di Trinitapoli, di Feo - ci sia una nostra giovane figlia di questa terra. Una studentessa che si è diplomata presso il nostro liceo ‘Staffa’, a dicembre premiato dalla Fondazione Agnelli, e che oggi si sta facendo valere inseguendo il sogno ormai tangibile ed affascinante di questo importante brevetto. Attraverso i suoi studi e le sue realizzazioni, Loretta contribuirà ad arricchire e migliorare la vita di chi soffre di celiachia e deve privarsi per questo di una considerevole parte di alimenti”.

sabato 3 gennaio 2015

Premialità di 300mila euro al Piano Sociale di Zona ‘Tavoliere Meridionale’ per contrastare la povertà





TRINITAPOLI - Una premialità di 300mila euro al Piano Sociale di Zona ‘Tavoliere Meridionale’. Lo ha comunicato la Regione Puglia prima di Natale al Comune capofila, San Ferdinando. Il riconoscimento da Via Capruzzi va a premiare l’attivazione dei servizi compresi nella programmazione gestita di concerto coi Comuni di Trinitapoli e Margherita di Savoia.

“Apprendiamo con soddisfazione di questa premialità - fa sapere l’assessore ai Servizi Sociali di Trinitapoli, Marta Patruno - perché fotografa gli sforzi compiuti in questi anni dalle tre amministrazioni comprese nel Piano sociale di zona”.

“Subito dopo le feste - commenta il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo - si riunirà l’Ufficio di piano, per concordare l’utilizzo di questi 300mila euro. Nel sociale, di questi tempi, i soldi non bastano mai. Per questo salutiamo questa notizia con particolare favore, sia perché significa che abbiamo lavorato bene sin qui ed anche la Regione se ne è accorta, sia perché questa somma inattesa ci permetterà di dare risposte sul fronte del contrasto alla povertà”.

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