TRINITAPOLI

mercoledì 31 dicembre 2014

Razionalizzazione della rete scolastica, vertice con l’assessore Alba Sasso. Di Feo: “Centralità al territorio”





TRINITAPOLI - Un vertice con l’assessore regionale all’Istruzione, per discutere degli effetti del dimensionamento scolastico a Trinitapoli. Lo annunciano il sindaco Francesco di Feo ed il delegato comunale Eugenio di Fidio, dopo la sollecitazione alla discussione da parte del dirigente scolastico dell’Istituto superiore ‘Scipione Staffa’, Antonio Cosimo Strazzeri. In una missiva, quest’ultimo evidenzia al sindaco le proprie riflessioni sulle problematiche relative alla razionalizzazione della rete scolastica, proponendo soluzioni alternative.

“Per rispettare la storia e le tradizioni di ognuna delle tre realtà territoriali di cui si compone il distretto - scrive Strazzeri -, bisogna basarsi su alcuni criteri: ognuno dei tre comuni deve avere almeno una istituzione scolastica autonoma; deve poter offrire alla propria cittadinanza un’ampia scelta di indirizzi, allo scopo di evitare il pendolarismo, in particolar modo per i ragazzi disabili; le scuole dimensionate non devono essere penalizzate a favore di quelle sotto-dimensionate”. Smembrare lo Staffa è ingiusto, secondo il dirigente, perché “si è creata negli anni una comunità scolastica che convive benissimo, in cui professionali e licei si arricchiscono a vicenda; gli studenti trinitapolesi (ben 180 l'anno) diventerebbero quasi tutti dei pendolari, riportando la situazione indietro di vent’anni; la città di Trinitapoli perderebbe la sua principale istituzione culturale, e quindi la sua anima”.

Di qui la proposta del dirigente Strazzeri. Un I.I.S.S. a Margherita di Savoia, comprendente: Alberghiero, Bio-tecnologico e Scientifico tradizionale (1250 alunni circa); un I.I.S.S. a San Ferdinando di Puglia, comprendente ITC, IPModa e Liceo Scientifico Tecnologico - senza latino (750 alunni circa); un I.I.S.S. a Trinitapoli, comprendente Liceo Classico, Scienze Umane, Les, Liceo Artistico, Liceo Linguistico, Odontotecnico, Socio-Sanitari e Grafico (800 alunni circa). “In questo modo - osserva il dirigente nella lettera al sindaco di Trinitapoli -, l’unica scuola smembrata sarebbe il Liceo Scientifico di Margherita, che però è l’unico tra i quattro ad essere sottodimensionato. In città rimarrebbe, in ogni caso, un grande Istituto Polivalente, che offrirebbe un’ampia scelta in più ordini di scuole, come gli altri due istituti”.

“Siamo d’accordo sul fatto che abbia ormai poco senso parlare di poli, poiché in realtà si tratterebbe di unità bipolari disperse sul territorio, con numerose sezioni staccate”, commenta l’assessore comunale di Fidio. La soluzione che verrà prospettata all’assessore regionale Alba Sasso dopo le feste è “l’adozione del sistema francese, con istituti polivalenti, che consentono ad ogni singola realtà territoriale la possibilità di mantenere una propria scuola secondaria superiore”.

giovedì 18 dicembre 2014

La giunta approva il contributo per gli affitti alle famiglie in difficoltà. Patruno: “Provvedimento opportuno”





TRINITAPOLI - La giunta di Trinitapoli approva l’erogazione di 10.650,00 euro quale contributo per gli affitti alle famiglie in difficoltà. Lunedì scorso, l’esecutivo guidato dal sindaco Francesco di Feo ha deliberato la compartecipazione per l’anno 2013, superiore al 20% di cofinanziamento richiesto dalla Regione Puglia.

Da Via Capruzzi sono stati assegnati 53.145,46 euro per la concessione di contributi per quei locatari per i quali il canone di locazione incide notevolmente sul reddito del nucleo familiare. La compartecipazione comunale dovuta ammonta, invece, a 10.629,12 euro.

«L’adozione dell’atto di giunta - riferisce l’assessore alle Politiche sociali, Anna Marta Patruno - si è reso necessario in quanto la Regione Puglia con la delibera 2460/2014 ha richiesto che si producano gli atti deliberativi esecutivi ed efficaci inerenti il cofinanziamento comunale finalizzato all’ottenimento della premialità, inclusa l’attestazione di apertura di apposito capitolo di entrata in bilancio con l’iscrizione della somma prevista, comprensiva dell’eventuale premialità regionale. Si tratta di un provvedimento che giunge puntuale ed opportuno, e che rappresenta una pur piccola boccata d’ossigeno per le tante famiglie che ogni mese arrancano nella conduzione delle proprie spese».

martedì 16 dicembre 2014

Migliaia di visitatori per la “Sagra della Cartellata”





TRINITAPOLI - Migliaia di visitatori hanno affollato il centro di Trinitapoli per la settima edizione de “La Sagra della Cartellata”. Una due giorni per assaggiare i dolci tipici a due settimane dalle festività natalizie. Ad organizzarla l’associazione socio-culturale-giovanile Astri Cult, che quest’anno ha pensato di fare le cose in grande, rinnovando un menù “tipico pugliese”, con tanto di “strascinate alle cime di rapa”. Una scelta azzeccatissima, apprezzata molto dai visitatori.

A tagliare il nastro nella serata inaugurale con il sindaco Francesco di Feo, il Presidente della Provincia Francesco Spina, il Consigliere provinciale di Trinitapoli Andrea Minervino e il Consigliere provinciale delegato alle Attività Produttive Antonia Spina, il presidente del consiglio comunale Mino Albore e gli assessori e consiglieri di maggioranza.

«Volevamo fare qualcosa di diverso e innovativo per il nostro paese - ha dichiarato il presidente dell’Astri Cult, Katia Papa -. Ci siamo riusciti andando anche oltre ogni più rosea previsione. Voglio ringraziare tutti i soci e le persone che ci hanno dato una mano per realizzare questa manifestazione. La novità di quest’anno è stata sicuramente lo spettacolo d’anteprima all’auditorium dell’Assunta “Tra Vento e Mare - L’amore secondo Lucio Dalla” e quello di cabaret di Dino Paradiso, di “Made in Sud” nella prima serata». A promuovere l’evento a pieni voti il presidente della Provincia, Francesco Spina: «Sostenere tali iniziative - ha spiegato il Presidente Spina - significa promuovere azioni mirate per la valorizzazione delle nostre eccellenze e, più in generale, conferire ulteriore slancio alle attività produttive sul nostro territorio». Al taglio del nastro con le istituzioni era presente la fanfara dei Bersaglieri, che ha divertito per le strade della città la gente accompagnandola a suon di marce e musica da camera. «Ho l’obbligo di ringraziare le istituzioni, il Gal Daunofantino e gli sponsor che ci hanno permesso di realizzare questa manifestazione anche quest’anno - ha concluso la presidentessa dell’associazione culturale Astri Cult -. Queste iniziative servono per far crescere la città e noi che le realizziamo. Siamo soddisfatti per com’è andata, lavoreremo per migliorarla».

Gran divertimento e goliardia grazie alla collaborazione con gli studenti universitari organizzatori della festa della Matricola, che hanno realizzato spettacoli all’interno del percorso Sagra. Successo anche per le scuole di ballo che si sono esibite nella due giorni all’interno della Sagra, così come per lo spettacolo musicale realizzato dalla scuola di musica “Lab Arts”. Come detto grande consensi ha ottenuto il maxi-stand degustazione allestito dall’associazione Astri Cult, dove si sono sfornati dolci, pizza, crostate focaccia e tante cartellate che hanno fatto la scorta per Natale.

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venerdì 12 dicembre 2014

Raccolta ‘porta a porta’ in tutta la città, Tedesco e Di Feo: “Soddisfatti per l’obiettivo raggiunto”





TRINITAPOLI - “Siamo soddisfatti per l’obiettivo minimo raggiunto, di estensione del servizio porta a porta a tutta la città e di una lusinghiera percentuale del 65%”. Il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, commenta così l’attivazione, dallo scorso 17 novembre della raccolta differenziata a domicilio, in prosecuzione del progetto avviato un anno fa nel centro storico.

“Bisogna vincere questa sfida - spiega il primo cittadino - e c’è bisogno che tutti i trinitapolesi collaborino”. Intanto, il Consiglio comunale dello scorso 25 novembre ha approvato lo schema di contratto con Sia Srl, senza ulteriore aggravio per il Comune di Trinitapoli, rispetto ai costi già dovuti al gestore della discarica di Forcone Cafiero. “Certo - osserva di Feo - sarà necessario prevedere nell’immediato futuro un criterio di premialità per i cittadini che collaborano, il cui vantaggio potrà tradursi o in un risparmio sul servizio o nel miglioramento dello stesso”.

“Dobbiamo imparare a gestire bene i nostri rifiuti, la cui produzione raggiunge, attualmente, livelli considerevoli - aggiunge Giustino Tedesco, assessore con delega all’ambiente -. La cittadinanza ha sinora risposto in maniera positiva consentendoci, così, di raggiungere risultati concreti. Ciò produce benefici di carattere economico e di igiene e rispetto dell’ambiente: la separazione dei rifiuti nobili dal sacchetto della tradizionale spazzatura ci permette di ottenere un risparmio in termini di conferimento in discarica, oltretutto avviando a recupero quelle frazioni riciclabili altrimenti destinate a finire i propri giorni in discarica evitiamo un evidente spreco di risorse”. L’obiettivo primario è, quindi, quello del 65% da dover raggiungere per evitare l’incremento dell’ecotassa, “risultato che ci aspettiamo di raggiungere e di mantenere”.

A tre settimane dall’avvio del servizio del “porta a porta” in tutta la città, fa sapere Tedesco, “abbiamo raggiunto una percentuale di Raccolta Differenziata del 64,64%, un risultato importante ottenuto grazie alla collaborazione di tutti i cittadini”.

Tanto resta ancora da fare, sul piano della informazione e della cultura del rifiuto. “Avere una città più pulita e vivibile è un obiettivo che intendiamo condividere con la cittadinanza tutta - aggiunge Tedesco - e, in particolar modo, con il mondo della scuola, ambiente elettivo di promozione culturale, potente veicolo di messaggi e luogo destinato, per propria natura, alla creazione della futura generazione”. Gli esperimenti in tal senso non sono mancati: è stata avviata una massiccia campagna di educazione e sensibilizzazione sui temi della riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata destinata a tutte le scuole primarie e secondarie inferiori ricadenti nel territorio comunale: la Sia, società che gestisce la raccolta differenziata nel Comune di Trinitapoli, e Legambiente - circolo di Trinitapoli - hanno coinvolto 62 classi, per un totale di circa 1600 alunni. La campagna, iniziata il 10 novembre e terminata il 21 novembre, ha avuto come filo conduttore la creazione di una nuova “coscienza ecologica” che, partendo dai più piccoli, possa raggiungere in maniera significativa al mondo degli adulti in tutto il suo complesso. Dal 12 gennaio 2015, per non smorzare l’entusiasmo iniziale, si è pensato di proporre a tutte le classi, una Champions League della plastica, la “PlastikLeague”: la proposta mira a coinvolgere gli alunni in una vera e propria gara di raccolta di materiale riciclabile. Al termine della gara, che durerà un mese, si procederà alla premiazione della “classe più riciclona” che sarà insignita del titolo attraverso una cerimonia ufficiale all’interno dell’istituto scolastico e che riceverà un premio.

“Crediamo molto nelle nuove leve - conclude il sindaco di Feo - che nascono già con un diverso approccio con le tematiche ambientali. A noi, il compito di indirizzare i nostri figli. Cambiare stile di vita per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente: questo è il nostro obiettivo”.

giovedì 11 dicembre 2014

Nelle prime settimane di gennaio 2015 prevista la riapertura del Museo Archeologico degli Ipogei





TRINITAPOLI - Aspettando il museo. È questo il titolo del convegno, incentrato sulla nuova struttura museale di Trinitapoli, tenuto la scorsa settimana presso l’Auditorium dell’Assunta. Non c’è ancora una data d’apertura ufficiale, ma potrebbe essere nelle prime settimane di gennaio del 2015. Almeno questa è la promessa strappata alla dottoressa Anna Maria Tunzi, direttore scientifico degli scavi e del Museo Archeologico degli Ipogei, durante la sua relazione, con cui ha raccontato le ultime importanti scoperte nell’ultimo scavo all’interno del Parco degli Ipogei.

Ad introdurre la dottoressa Tunzi gli interventi del segretario generale facente funzione, la dottoressa Angela Maria Montanaro, del vicesindaco Andrea Minervino e dell’assessore ai lavori pubblici e urbanistica Giustino Tedesco. Soddisfazione, manifestata dal sindaco Francesco di Feo che vede avvicinarsi la data dell’inaugurazione della struttura. «È stata l’occasione istituzionale per fare un punto della situazione, per riuscire seriamente a risolvere la questione dell’apertura - ha detto il primo cittadino, a margine del convegno -. Il buon rapporto instaurato dalla mia amministrazione con la soprintendenza e con la dottoressa Annamaria Tunzi ha permesso innanzitutto di completare i lavori del museo e di tracciare un nuovo percorso che ci porterà nei primi mesi del 2015 ad inaugurare il nuovo Museo Archeologico degli Ipogei e a riaprire il Parco».

Il completamento del Museo con le ultimissime rifiniture, un restyling del Parco Archeologico e l’affidamento della gestione delle strutture: sono i passi che porteranno ad inaugurazione e riapertura. Il sindaco non si sbilancia, ma sicuramente mai come in questo momento l’apertura della struttura appare reale, dopo oltre 15 anni di attesa. «Il museo è davvero completo ed è stupendo - ha proseguito il sindaco di Feo -. Stanno rifinendo gli ultimi particolari per riuscire ad inaugurarlo e consegnarlo finalmente alla città. Vogliamo creare dei percorsi didattici con le scuole attraverso una gestione sperimentale, con società competenti e qualificate, non vogliamo commettere gli errori del passato, né lasciarci coinvolgere dalle polemiche create ad arte per rallentarne appositamente l’apertura. Stiamo lavorando, d’accordo con la soprintendenza, per portare avanti questa linea, che siamo convinti essere quella giusta per riuscire a risolvere le ultimissime criticità in tempi brevi».

Bilancio positivo per l’edumotional “Il Fronte amico”, organizzato dall’amministrazione di Trinitapoli





TRINITAPOLI - Bilancio positivo per l’edumotional “Il Fronte amico”, organizzato dall’amministrazione comunale di Trinitapoli su un’idea progetto di Picchio Comunicazione. «Abbiamo un ventaglio di offerte turistiche-gastronomiche che meritano di essere valorizzate e portate alla conoscenza di un pubblico più vasto. Per questo auspichiamo un effetto mediatico grazie all’ospitalità di giornalisti qualificati nel settore che permetteranno di portare la realtà di Trinitapoli all’attenzione dei lettori, tutti potenziali turisti, con ritorni positivi per il sistema produttivo locale», ha evidenziato il sindaco, Francesco di Feo.

Antico e moderno non sono dicotomie, ma sincronie. L’uno richiama l’altro ed entrambi contribuiscono a realizzare un’offerta turistica completa. In quest’ottica la città di Trinitapoli ha sfoggiato le sue attrazioni più caratteristiche. Dall’agroalimentare, con la produzione di carciofi, olio e vino di alta qualità, senza dimenticare la birra, alla cultura, con gli scavi archeologici e il museo civico (prossimo alla riapertura), passando per la tutela della natura, con la zona umida e le saline. «Nel nostro territorio concentriamo tutte le caratteristiche che hanno reso la Puglia terra di grande interesse turistico. Siamo in grado di garantire un ambiente unico, una cultura millenaria e un’accoglienza di qualità con cibi sani e prodotti certificati», sottolinea l’assessore alla cultura e alle attività produttive, Eugenio di Fidio. Così il gruppo di giornalisti ha trovato a Trinitapoli un angolo di Puglia rimanendo sorpresi dalla varietà dell’offerta turistica.

Il progetto ha coinvolto gran parte della giunta trinitapolese, gli assessori hanno voluto accompagnare i giornalisti nei siti archeologici e nelle aziende locali per mostrare l’operosità e la grande ricchezza del territorio. «È stato un progetto validissimo, che la nostra amministrazione ha saputo sfruttare - ha sottolineato l’assessore alle finanze Nicoletta Ortix, tra gli assessori più attivi durante l’edumotional -. Si è avuta la possibilità di promuovere la nostra terra a giornalisti specializzati, professionisti che sono rimasti affascinati dalle grandi potenzialità del nostro paese».

Trinitapoli è un territorio da scoprire. Grandi potenzialità. Immenso patrimonio storico-culturale da valorizzare. Sistema produttivo da esaltare. «Qui da noi nulla è senza passione. Ogni attività, ogni singolo individuo, imprenditore o artigiano, vive la sua condizione con estremo impegno e fortemente orientato alla crescita del territorio. Il paradosso di questa situazione è che siamo più conosciuti lontano da qui che in zona. Per questo invitiamo tutti a venirci a trovare e a soggiornare da noi; ogni momento della vostra vacanza sarà indimenticabile», è il proclama del vicesindaco, Andrea Minervino. Lungo e pregevole è l’elenco della aziende agroalimentari che esportano il “made in Trinitapoli” in Italia e nel mondo, spesso ricevendo premi e segnalazioni di giurie qualificate. I giornalisti, provenienti da ogni parte della Penisola, hanno potuto visitare e conoscere i processi produttivi di aziende come: il Caseificio Cipro, la Cantina Giannattasio, l’azienda agricola Musciolà, il Birrificio Decimo Primo e tante altre aziende produttive del territorio.

Senza dimenticare la cultura. Ospiti dell’albergo “il nido di Airone”, hanno potuto immergersi nella storia millenaria di Trinitapoli. Guidati dalla responsabile degli scavi, dr.ssa Lo Zuppone, hanno visitato gli antichi ipogei, oggi interessati da una nuova campagna di scavi, per ripercorrere i passi degli antichi abitanti di Salapia e viaggiare nella storia con l’anteprima dell’allestimento del civico museo. «Abbiamo avuto la possibilità di mostrare le sensazionali scoperte della scorsa estate sul territorio di Salapia - ha raccontato l’assessore ai Lavori pubblici, Giustino Tedesco -. Dal vivo i giornalisti hanno potuto guardare la parte di città venuta fuori nell’ultima campagna di scavi di Luglio. Un patrimonio culturale importantissimo ed unico, che bisognerà continuare a valorizzare».

Insomma, luoghi e sapori che riportano alla scoperta del vivere lento e del mangiare sano. In questo senso Trinitapoli è città della cultura, intesa come tutela della storia ma anche valorizzazione delle buone pratiche di educazione alimentare.

lunedì 1 dicembre 2014

Raccolta ‘porta a porta’ estesa all’intera città. Tedesco: “Impariamo a gestire bene i nostri rifiuti”





TRINITAPOLI - Da lunedì 17 novembre scorso, a Trinitapoli è stato esteso a tutta la città il servizio di raccolta differenziata porta a porta, già attivo nel centro storico da circa un anno.

«Bisogna vincere questa sfida - ha affermato Francesco di Feo, sindaco del Comune di Trinitapoli - e c’è bisogno che tutti i cittadini collaborino». Così ha concluso il suo intervento il primo cittadino, durante il Forum del 12 novembre scorso a cui sono state invitate le associazioni di volontariato del territorio, gli amministratori di condominio, esponenti politici e tutti i cittadini.

«Dobbiamo imparare a gestire bene i nostri rifiuti, la cui produzione raggiunge, attualmente, livelli considerevoli - ha affermato Giustino Tedesco, assessore con delega all’ambiente -. La cittadinanza ha sinora risposto in maniera positiva, consentendoci, così, di raggiungere risultati concreti. Ciò produce benefici di carattere economico e di igiene e rispetto dell’ambiente: la separazione dei rifiuti nobili dal sacchetto della tradizionale spazzatura ci permette di ottenere un risparmio in termini di conferimento in discarica, oltretutto avviando a recupero quelle frazioni riciclabili altrimenti destinate a finire i propri giorni in discarica evitiamo un evidente spreco di risorse. L’obiettivo primario è, quindi, quello del 65% da dover raggiungere per evitare l’incremento dell’ecotassa, risultato che ci aspettiamo di raggiungere e di mantenere».

«Oggi, a dieci giorni dall’avvio del servizio “Porta a Porta” in tutto il paese - ha dichiarato l’assessore Tedesco - abbiamo raggiunto una percentuale di Raccolta Differenziata del 64,64%, un risultato importante ottenuto grazie alla collaborazione di tutti i cittadini.

Molto ancora è necessario fare: un buon sistema di gestione dei rifiuti domestici richiede, infatti, una attenzione continua e un’azione educativa ininterrotta.

Per raggiungere migliori e importanti risultati, in ordine alla corretta gestione dei rifiuti, sono necessari interventi di natura strutturali, a cui vanno necessariamente ed inevitabilmente affiancati quelli di natura culturale perché il percorso che conduce alla corretta gestione dei rifiuti è un percorso che coinvolge la cittadinanza nel suo complesso e che deve essere in grado di modificare le abitudini radicate nel tempo».

«Avere una città più pulita e vivibile è un obiettivo che intendiamo condividere con la cittadinanza tutta - ha affermato l’assessore Tedesco - e, in particolar modo, con il mondo della scuola, ambiente elettivo di promozione culturale, potente veicolo di messaggi e luogo destinato, per propria natura, alla creazione della “futura” generazione».

Per questo è stata avviata una massiccia campagna di educazione e sensibilizzazione sui temi della riduzione dei rifiuti e della raccolta differenziata destinata a tutte le scuole primarie e secondarie inferiori ricadenti nel territorio comunale: la SIA FG/4, società che gestisce la raccolta differenziata sul comune di Trinitapoli, e Legambiente (circolo di Trinitapoli) hanno coinvolto 62 classi, per un totale di circa 1600 alunni. La campagna, iniziata il 10 novembre e terminata il 21 novembre, ha avuto come filo conduttore la creazione di una nuova “coscienza ecologica” che, partendo dai più piccoli, possa raggiungere in maniera significativa al mondo degli adulti in tutto il suo complesso. Sono stati tenuti incontri frontali con tutte le classi, con modalità diverse per fasce di età, e che puntavano a chiarire, o a far conoscere, quei diversi aspetti della raccolta differenziata che fanno “ritornare a rivivere” i nostri rifiuti nella nostra vita quotidiana, sotto forma di oggetti riciclati. Tante sono state le domande che gli alunni hanno rivolto anche agli amministratori, sindaco, vice sindaco e assessore all’ambiente, che di volta in volta sono intervenuti nelle scuole per i saluti istituzionali.

Dal 12 gennaio 2015, per non smorzare l’entusiasmo iniziale, si è pensato di proporre a tutte le classi, una Champions League della plastica, la “PlastikLeague”: la proposta mira a coinvolgere gli alunni in una vera e propria gara di raccolta di materiale riciclabile. Al termine della gara, che durerà un mese, si procederà alla premiazione della “classe più riciclona” che sarà insignita del titolo attraverso una cerimonia ufficiale all’interno dell’istituto scolastico e che riceverà un premio.

Cambiare stile di vita per cambiare il nostro rapporto con l’ambiente: questo è il nostro obiettivo.

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