TRINITAPOLI

sabato 21 dicembre 2013

Presentato il nuovo Piano sociale di Zona. Lamacchia: “Progetto innovativo e condiviso”





TRINITAPOLI - È stata presentata a Trinitapoli la programmazione del nuovo Piano sociale di Zona “Tavoliere Meridionale”, che comprende i comuni di San Ferdinando di Puglia, Margherita di Savoia e Trinitapoli. Il secondo ambito ad essere approvato in tutta la Puglia, segue solo quello di Maglie, e il primo nella provincia di Barletta-Andria-Trani è stato presentato dai sindaci delle tre città: Francesco di Feo, Michele Lamacchia e Paolo Marrano.

Presenti anche gli assessori ai servizi sociali Marta Patruno e Francesco Bilardi e il consigliere delegato alle politiche sociali Salvatore Giannino.

Il comune capofila per il prossimo triennio sarà quello di San Ferdinando. “Una delle novità grosse è che in questo territorio si aprirà un centro per antiviolenza di genere - ha esordito il sindaco di San Ferdinando, Michele Lamacchia -. Il nostro è un piano davvero innovativo che ha ricevuto i complimenti dai funzionari della Regione. Siamo davvero soddisfatti per il lavoro svolto e per la sinergia che si è venuta a creare tra i tre comuni, che non hanno ragionato in termini di campanilismo, ma in piena condivisione di un progetto che portasse risultati sul territorio”.

Sui tempi di programmazione si è lavorato per riuscire ad arrivare ad una soluzione che programmasse il triennio del Piano sociale di zona 2014-2016 con anticipo per non stare a rincorrere le situazioni e creare dei disservizi per i cittadini. “In un momento così difficile si dovevano evitare i ritardi - ha spiegato il primo cittadino di Trinitapoli, Francesco di Feo -. All'interno del piano ci sono degli aiuti concreti a chi vive momenti di difficoltà, di disagio familiare. Con gli altri sindaci e gli assessori abbiamo voluto prevedere sostegni all'occupazione, vista la grave crisi che sta mettendo a grosso rischio la tenuta sociale”.

Non solo servizi ma anche investimenti, è questa la novità introdotta dall'innovativa proposta del nuovo PSZ. “Sono pochi mesi ricopro la carica di sindaco di Margherita - ha sottolineato Paolo Marrano -, ma sono bastati per trovarsi di fronte alle difficoltà reali che la gente affronta quotidianamente. Non si possono sempre dare risposte concrete per le difficoltà economiche in cui oggi versano i nostri comuni, il Piano Sociale di Zona servirà proprio per dare supporto e aiuto, grazie ai 3milioni di euro che saranno spesi dai tre comuni in servizi e investimenti. Come comuni ci siamo impegnati a versare 100mila euro a testa per riuscire a co-finanziare il piano e in un momento così particolare per gli enti locali non è poco”.

Il piano prevedrà l'adozione dei PAC infanzia e anziani per un importo complessivo di poco più di 600mila euro. Saranno previsti inoltre, in accordo con la ASL, miglioramenti dei servizi PUA e UVM, oltre che dell'affido, sia con la nomina di equipe multidisciplinari, che con la creazione di un albo unico di ambito per le famiglie affidatarie, garantendo un contributo economico a favore delle stesse. Saranno garantiti servizi di assistenza Adi, Sad e Ade, trasporto sociale, interventi in materia di dipendenze patologiche e percorsi di inclusione socio lavorativa e sportello immigrati. “Devo ringraziare due giovani amministratori eccezionali - ha concluso il sindaco Michele Lamacchia, riferendosi all'assessore Patruno di Trinitapoli e al consigliere delegato di Margherita Giannino -, per l'impegno che hanno messo durante la programmazione del nuovo piano di zona. La dimostrazione che anche da giovani hanno avuto a cuore le problematiche degli ultimi”.

Comunicato stampa Comune di Trinitapoli

Asilo nido e ludoteca, il Gal finanzia i progetti. Tedesco: “Un’opportunità per la città”





TRINITAPOLI - Il Gal Daunofantino, con delibera di consiglio di amministrazione n. 1098 del 05/12/2013, ha finanziato i progetti di completamento e gestione dell'Asilo nido e la realizzazione e gestione di una ludoteca per la durata di due anni.

Il completamento dell'asilo nido prevede la fornitura e posa in opera di tutte le porte interne, degli infissi interni e del completamento degli impianti, la pittura delle pareti e la fornitura degli arredi e delle attrezzature. Sono previste, inoltre, le spese per il personale, comprendente un coordinatore con funzioni operative, un educatore a tempo pieno e un addetto ai servizi part-time.

"Finalmente - dichiara il sindaco Francesco di Feo - siamo riusciti ad intercettare dei finanziamenti per completare l'asilo nido, un'opera ereditata incompleta dalla passata amministrazione. Questa proposta progettuale - continua il sindaco - offrirà ai bambini che lo frequenteranno la possibilità di approfondire la scoperta del mondo rurale, anche attraverso la manipolazione di piante, oggetti e tradizioni. Inoltre, la presenza di un agrinido a Trinitapoli permetterà alle donne occupate e non di avere una possibilità in più per affidare i propri figli in un contesto sicuro e professionale, in modo da avere più tempo da dedicare alla ricerca di un lavoro appagante e qualificante, permettendo l'aumento dell'occupazione femminile".

Il progetto della ludoteca prevede la ristrutturazione di una parte dell'immobile di via Cavallotti (ex scuola media), facente parte del complesso edilizio denominato “Cittadella della Cultura”.

"La ludoteca - afferma l'assessore ai Lavori Pubblici, Giustino Tedesco - sarà un centro polifunzionale di arti e antichi mestieri e si propone come un luogo di aggregazione e confronto per i ragazzi del nostro paese. L'idea - continua l'assessore - è quella di realizzare specifici laboratori per il trasferimento degli antichi saperi, in un'ottica di rivitalizzazione economica, sociale e ambientale. L'obiettivo è anche quello di potenziare le attività dell'artigianato locale, riproponendole in chiave innovativa e promuovendo l'uso di nuovi strumenti tecnologici. Un'iniziativa che potrebbe rappresentare una valida opportunità di inserimento nel mondo del lavoro e di integrazione per tutti i giovani trinitapolesi, in particolare per quelli appartenenti alle categorie più svantaggiate".

Saranno coinvolti direttamente venti giovani di tutte le fasce di età per ogni laboratorio annuale, per un totale di sessanta giovani. Ogni laboratorio annuale durerà circa tre mesi e comprenderà anche l'organizzazione di eventi culturali da inserire nel calendario delle manifestazioni estive.

mercoledì 11 dicembre 2013



Comune di Trinitapoli



Convocazione Consiglio Comunale



ORDINE DEL GIORNO


  1. Interrogazioni ed interpellanze;

  2. Variazione di Bilancio 2013.Art.1 D.L. 133/2013;

  3. Art. 194 del D.Leg.vo n.267/2000. Riconoscimento debiti fuori bilancio per prestazioni professionali di vari Avvocati e dilazione pagamento nel triennio 2013/2015;

  4. Indirizzi e procedure per la monetizzazione delle aree da cedere a standards pubblici, da reperire ai sensi del c.3 dell'art.4 della L.R. n.33/2007 ed ai sensi dell art.5, c.3, lett b) della L.R. n.14/2009;

  5. Lottizzazione Piano Aristodemo. Adozione variante;

  6. Mozione deliberaziione G.C. n.112/2012. Nullità;

  7. Mozionwe contenimento costi della politica. Revoca ufficio Staff;

  8. Mozionwe contenimento costi della politica. Riduzione deleghe assessorili;

  9. Mozione utilizzo sede del Tribunale per sede Liceo Staffa;

  10. Modifica parziale dello Statuto comunale. Art 16;

  11. Ordine del giorno richiesto da 1/5 dei consiglieri comunali ad oggetto: "Modifica ed integrazione alla delibera di C.C. n.39 del 24/05/2013. Determinazione rate e scadenze TARES anno 2013";

  12. Variante urbanistica per la realizzazione opificio. Adozione.


Trinitapoli, protesta forconi: adesione studenti, in corteo verso Margherita di Savoia





TRINITAPOLI- In corteo da Trinitapoli verso Margherita di Savoia. Così gli studenti dell’istituto superiore “Staffa” hanno deciso di aderire alla protesta che dal 9 dicembre percorre tutta Italia, avviata dalla manifestazione nazionale indetta dal Movimento dei Forconi. Oltre agli autotrasportatori, con il passare delle ore si sono aggiunti commercianti, comuni cittadini e tanti studenti. Preannunciata da un volantino affisso ieri nei luoghi pubblici, con lo slogan “Fermiamo il Paese per avviare il nostro futuro”, gli studenti liceali di Trinitapoli questa mattina hanno aderito allo sciopero perché “a parte la convinta adesione alle motivazioni della protesta dei Forconi, si sciopera per smuovere le acque anche in questa zona della BAT, per dare voce ai lavoratori e agli studenti che questa crisi ha atterrato! Siamo per la strada rischiando davvero la vita perché siamo stanchi di questa situazione!”, dichiara uno dei partecipanti al corteo che si sta dirigendo verso Margherita di Savoia.

Ore 10.30: Accompagnati dalle Forze dell’ordine, a tutela della loro incolumità (vedi foto), gli studenti stanno per raggiungere Margherita di Savoia, dove ad attenderli troveranno altri ragazzi che hanno aderito alla manifestazione.

Ore 10.40: Il corteo di studenti proveniente da Trinitapoli ha raggiunto Margherita di Savoia; all’ingresso del comune salinaro il corteo si è unito al gruppo di studenti dell’istituto “Aldo Moro”.

Ore 11: Centinaia di studenti si trovano ora davanti al Palazzo di Città di Margherita di Savoia, dove protestano pacificamente con striscioni come “Qui giace il nostro futuro”, a testimonianza della necessità indifferibile di una svolta, avvertita soprattutto dai ragazzi, vittime di una situazione economica drammatica che non lascia intravedere speranze per il loro avvenire.


venerdì 15 novembre 2013

Ampliamento Istituto “Staffa”, il Consiglio si esprime favorevolmente sull’acquisizione dei suoli





ANDRIA - Una lunga serie di interventi in materia di Edilizia Scolastica e Viabilità sono stati inseriti nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche per il Triennio 2013-15, grazie alle modifiche ed integrazioni approvate lo scorso 14 novembre dal Consiglio provinciale di Barletta-Andria-Trani. Provvedimento, questo, che ha incassato 20 voti favorevoli ed i quattro contrari dei Consiglieri Marmo, Scelzi, Superbo ed Evangelista, ed al quale si legano le variazioni al Bilancio di Previsione dell’esercizio 2013 ed al Bilancio Pluriennale 2013, per il quale è arrivato l’ok dal Consiglio.

Nel corso della seduta, inoltre, l’assemblea ha approvato all’unanimità dei presenti la novazione soggettiva di mutui di competenza della Provincia. Mutui precedentemente contratti dalla Provincia di Bari, per opere pubbliche (edilizia scolastica e viabilità) che insistono sul territorio della Bat cui è così subentrata la Provincia di Barletta-Andria-Trani.

Sempre all’unanimità dei presenti, il Consiglio si è poi espresso favorevolmente all’acquisizione, a titolo gratuito, dei suoli di proprietà del Comune di Trinitapoli che saranno a breve interessati dai lavori di realizzazione di nuove aule e laboratori in ampliamento dell’Istituto “Scipione Staffa”, per il quale la Provincia ha destinato circa 5miloni e 300mila euro.

Al termine dei lavori, poi, sono state soppresse le Commissioni consultive per l’iscrizione all’Albo degli autotrasportatori di merci per conto terzi e per il rilascio della licenza per autotrasporto di merci in conto proprio (con conseguente abrogazione degli appositi Regolamenti provinciali), in ragione del contenimento della spesa pubblica e per la riduzione dei tempi per l’adozione dei provvedimenti finali di gestione dell’Albo per l’autotrasporto in conto terzi e di rilascio delle licenze per l’autotrasporto in conto proprio.


giovedì 14 novembre 2013

Questione Tares, Peschechera: “Dalla sinistra solo demagogia e tanto populismo”





TRINITAPOLI - “Come al solito la sinistra fa solo demagogia spicciola e tanto populismo”. È questa la prima risposta che giunge dai banchi della maggioranza di centrodestra rispetto alle accuse sollevate sulla questione Tares.

“Non è possibile, dopo quattro commissioni, due consigli comunali e oltre tre mesi di lavoro, accettare con un colpo di teatro la proposta di cancellare tutto e tornare alla Tarsu, come se fino ad allora avessimo scherzato - ha sostenuto il presidente della commissione affari generali, Ludovico Peschechera, durante l’ultimo consiglio comunale -. Con la grave situazione economica in cui versa il comune, con i salti mortali fatti per chiudere un bilancio tempestato da migliaia di euro di debiti fuori bilancio per errori macroscopici commessi dalla sinistra nel passato, si ha anche la faccia tosta di andare a fare populismo spicciolo tra la gente. Sapendo chiaramente che il bilancio comunale, così come ha confermato durante il consiglio la responsabile del servizio finanziario, non avrebbe potuto sopportare il ritorno alla Tarsu. Una giravolta che avrebbe mandato all’aria il lavoro sulla tares e, soprattutto, lo schema di bilancio già approvato in giunta e tutto quello che ne sarebbe conseguito. Il chiaro intento delle opposizioni non è mai stato quello di stare vicino alla gente, ma la riappropriazione di un potere che ormai gli manca e li logora. Ormai in consiglio comunale ripetono la poesia a memoria”.

Il consigliere Peschechera è tornato anche sulla questione dell’equità della Tares: “Noi, come loro d’altronde e lo si può evincere dai verbali di consiglio comunale del 15 ottobre e da quelli della commissione, sosteniamo che la nuova tariffa sia più equa - ha proseguito il vicepresidente del consiglio -. Paga di più chi produce più rifiuti, questa è la razionalità della Tares che non ha approvato solo noi, ma anche città limitrofe. Il lavoro degli uffici degli ultimi mesi è stato profuso per riuscire a razionalizzare anche i parametri. Siamo stati tante ore in commissione per riuscire a modulare una proposta seria ed equa, approvata nell’ultimo consiglio comunale. La scorrettezza di venire a dire di annullare tutto il lavoro, con il secondo fine di far saltare il bilancio e l’amministrazione comunale, è meschina e misera”.

Comunicato stampa Comune di Trinitapoli


martedì 12 novembre 2013

“Carta Amica” Provincia Bat: bando per sussidi a 55 famiglie, 150 euro al mese





TRINITAPOLI- Trasparenza nella distribuzione di “Carta Amica”, i voucher per nuclei familiari in condizioni di disagio socio-economico, per questo l’amministrazione comunale di Trinitapoli ha deciso di pubblicare un bando pubblico per garantire equità nella ripartizione dei sussidi promossi dalla provincia di Barletta-Andria-Trani.

“Va ringraziato innanzitutto il presidente Francesco Ventola per l’iniziativa –ha spiegato l’assessore alle politiche sociali Marta Patruno-. Abbiamo voluto un bando per garantire il massimo della trasparenza e per non lasciare che all’esterno questa distribuzione della social card venga scambiata per becero clientelismo. Ci sono dei criteri individuati molto chiari, che permetteranno a quei nuclei familiari davvero in difficoltà di avere un ulteriore aiuto in questo momento di crisi”.

Il bando scadrà il prossimo 19 novembre 2013, per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio servizi sociali del comune di Trinitapoli.

I contributi mensili di 150 euro saranno erogabili per 6 mesi a 55 famiglie trinitapolesi e saranno trasferiti su carta elettronica, inibita a prelievo contante e spendibile negli esercizi commerciali convenzionati con la provincia Bat. Ogni nucleo familiare può essere assegnatario con una sola istanza, anche se composto da più persone in possesso dei requisiti richiesti.

“In questo momento di grave difficoltà economica le istituzioni devono collaborare e stare vicine alle famiglie in difficoltà –ha commentato il sindaco di Trinitapoli Francesco di Feo-. La sinergia con l’amministrazione provinciale ci ha portato ad avere questa opportunità per le famiglie della nostra città che vivono situazioni difficili. Come giunta abbiamo voluto dare la massima trasparenza nella distribuzione della “Carta Amica”. Cinquantacinque famiglie trinitapolesi, tra le più bisognose, avranno un piccolo aiuto per poter gestire la quotidianità”.


Il BANDO PUBBLICO è disponibile nella sezione "BANDI - AVVISI - COMUNICATI" della HOME del sito web www.francescodifeo.info

martedì 5 novembre 2013

Trinitapoli, celebrazione del 4 novembre con le scuole





TRINITAPOLI- Celebrazioni del 4 novembre con le scuole e le forze armate. È questa l’iniziativa presa dall’amministrazione comunale di Trinitapoli. Una manifestazione organizzata e diretta dal presidente del consiglio comunale Mino Albore. “Dare opportunità alle giovani generazioni di conoscere la storia –ha esordito il presidente Albore-.

Abbiamo organizzato una manifestazione a costo zero, che è riuscita grazie all’impegno delle scuole e delle forze dell’ordine. Ho ringraziato tutti perché questo rappresenta uno dei pochi momenti in cui la cittadinanza ringrazia le forze armate per il grande lavoro che svolgono quotidianamente”.

Presente il presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola, che ha voluto sottolineare l’importanza della ricorrenza del 4 novembre: “Un’ottima iniziativa organizzata con le scuole per riuscire a tramandare valori e tradizioni –ha spiegato durante il proprio intervento a Piazza Umberto I-. Nella giornata dedicata alle forze armate non si può che ringraziare tutte quelle persone, donne e uomini, che quotidianamente svolgono il loro dovere per riuscire a garantire la sicurezza sul nostro territorio”.

A chiudere gli interventi istituzionali il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, che ha spiegato l’importanza e il valore di celebrare una ricorrenza come il 4 novembre: “Oggi si celebra la chiusura del primo conflitto mondiale – ha esordito il primo cittadino trinitapolese- e la giornata delle forze armate. Grazie ai nostri ragazzi che su più territori lavorano mettendo a rischio la propria vita per garantire il valore della pace. Bisogna spiegare ai ragazzi le brutture della guerra e le ferite che nel tempo hanno lasciato i conflitti mondiali. Quelle storie che gli anziani ci hanno riportato con dovizia di particolari e che noi abbiamo il dovere di tramandare ai nostri figli. Bisogna salvaguardare il valore della pace sempre e dovunque”.

Presenti le rappresentanze di tutti gli istituti scolastici di Trinitapoli: dalle elementari all’Istituto Staffa, finendo con la scuola media. Proprio davanti all’istituto Garibaldi è partito il lungo corteo, dove erano presenti i generali trinitapolesi in pensione, rappresentanti dei Carabinieri, della polizia provinciale e municipale, delle associazioni di volontariato l’Avs, la Protezione Civile e l’associazione Nazionale Carabinieri.

Una giornata all’insegna della legalità conclusa con una messa celebrata da Monsignor Stefano Sarcina nella Cattedrale di Trinitapoli.


giovedì 31 ottobre 2013

Infrastrutture a servizio degli insediamenti produttivi, in fase di completamento i lavori





TRINITAPOLI - Sono in fase di completamento i lavori di sistemazione delle opere di urbanizzazione a servizio della zona industriale e degli insediamenti produttivi.

L’area d’intervento, dove si stanno completando le infrastrutture primarie, destinate ad imprese già insediate ed a quelle in corso di insediamento, risulta essere quella posta sul lato sinistro della SP 75 procedendo verso Foggia.

In tale zona insistono insediamenti dislocati a macchia di leopardo che, prima dell’intervento, erano raggiungibili in qualche caso solo attraverso tratturi sconnessi o accessi inadeguati ai mezzi di trasporto. Pertanto, con il presente progetto si è completato tutte le opere di urbanizzazione del comparto.

Le opere realizzate ricadono nelle aree zonizzate nel PRG come aree D.2 “Area per insediamenti produttivi sottoposti a PIP” poste a Nord‐Ovest del centro abitato, a ridosso della Strada Provinciale n. 75, e consistono nella realizzazione di interventi di infrastrutturazione, quali: viabilità interna, rete idrica, rete di fognatura nera, rete di fognatura pluviale, pubblica illuminazione ed aree a verde.

Il progetto, nelle soluzioni migliorative, prevede anche l’installazione di un tabellone informativo a led da utilizzare per le informazioni ed affissioni, con schermo anti-infortunio e antivandalismo avente dimensioni 1,5 x 2,0 m ed installato a due metri di altezza. È previsto, inoltre, la realizzazione di una pista ciclabile lungo il canale 5 metri, nel tratto coperto, che consentirà il collegamento tra la zona PIP e la zona di via mare.

Al fine di elevare il grado di sicurezza, sarà installato un dissuasore per ridurre la velocità veicolare in transito sulla S.S. del tipo attivo costituito da un cassonetto in alluminio di dimensioni 100x1200x1000 mm con pannello frontale in policarbonato, alimentato con tensione a 12 V DC, doppio lampeggiante a Led e display “ATTENZIONE/RALLENTA” alfanumerico a 10 caratteri etc.

“Finalmente - dichiara l’Assessore ai Lavori Pubblici, Giustino Tedesco, gli insediamenti produttivi sono stati dotati di opere di urbanizzazione primarie ed infrastrutture che potranno migliorare le loro condizioni di lavoro e di produzione. Bisogna anche precisare che l’Amministrazione di Feo, sebbene in un momento estremamente critico per le finanze del Comune, con enormi sacrifici, in considerazione del fatto che già dal 2011 non è possibile contrarre mutui per il patto di stabilità, è riuscito a cofinanziare l’opera per quasi 300.000,00 euro sul bilancio comunale”.

Questo intervento vuol essere da stimolo alle Aziende locali per incrementare la loro produttività ed essere da volano per lo sviluppo del territorio con l’insediamento di altre imprese produttive.

Comunicato stampa Comune di Trinitapoli


Raccolta olive, amministratori in campo tra beneficenza e tradizione. Coinvolte le scuole





TRINITAPOLI - Tramandare le tradizioni alle giovani generazioni. Trasferire la gioia della raccolta delle olive ai ragazzi, attraverso una lezione all’aperto negli oliveti comunali. Anche per il 2013 l’assessorato all’Agricoltura del Comune di Trinitapoli ha voluto organizzare la raccolta all’interno dei campi di via Mandriglia, coinvolgendo le scuole. Due le classi fortunate della scuola Media "G. Garibaldi", accompagnate dal vice-preside Domenico Putignano, che hanno assistito dal vivo alla raccolta.

“È un’importante tradizione che va avanti da alcuni anni: gli amministratori sono scesi direttamente in campo per sostenere questa bella iniziativa - ha dichiarato il sindaco, Francesco di Feo -. L’olio prodotto da queste olive sarà donato in beneficenza alla Caritas e a quelle persone che in questo momento di grave crisi economica sono in difficoltà”.

Tra gli amministratori presenti anche l’assessore all’agricoltura, nonché vicesindaco, Andrea Minervino. È stata l’occasione per parlare di agricoltura e dell’impegno dell’amministrazione comunale di Trinitapoli a sostegno dei produttori agricoli. “È un momento di grave difficoltà per il settore - ha spiegato il vicesindaco trinitapolese -. Quando si parla di agricoltura non si può restare legati al piccolo territorio, ci aspettiamo che la Regione prenda delle iniziative a sostegno di quei produttori che sono in difficoltà. Non è possibile che il prezzo delle olive al quintale oggi sia inferiore al costo della giornata di un lavoratore. Tutto questo rischia di uccidere un mercato che è già grande difficoltà”.

Nelle prossime settimane l’assessorato all’agricoltura organizzerà a Trinitapoli un convegno per discutere della nuova PAC (politica agricola comunitaria) approvata dal parlamento Europeo. “Con l’ufficio stiamo organizzando quest’iniziativa - ha concluso il vicesindaco Minervino -. Ho parlato personalmente con l’onorevole Sergio Silvestris, vicepresidente della Commissione Agricoltura al parlamento Europeo e promotore di alcuni emendamenti a sostegno dell’agricoltura pugliese, che sarà a Trinitapoli per parlare della nuova Politica agricola comunitaria”.

Comunicato stampa Comune di Trinitapoli

martedì 29 ottobre 2013

Studenti e famiglie in visita didattica al fiume Ofanto, tra rare bellezze naturali e degrado





TRINITAPOLI - Il fiume Ofanto presenta ancora tratti naturali di rara bellezza e molti punti di aggressione da parte dell’uomo. È quanto emerso da una visita organizzata da l’Airone onlus di Trinitapoli, in collaborazione con Discovery Puglia, nell’ambito di un progetto, promosso dalla Regione Puglia, di erogazione di servizi innovativi per la fruizione turistica sostenibile del territorio pugliese in periodi non estivi.

La visita didattica, guidata da Michele Quaranta, ha registrato una numerosa e attenta partecipazione di giovani studenti e famiglie. La comitiva, a cui sono stati prestati dei cannocchiali, ha potuto osservare nei luoghi del fiume ancora conservati dalla natura, meravigliosi uccelli, ormai rari, tra cui uno straordinario (e gigantesco) airone cinerino. Ma anche tante criticità. In prossimità del Ponte romano, tra San Ferdinando e Canosa, sulle rive del fiume insiste una gigantesca discarica a cielo aperto, incontrollata. Pesanti cubi di cemento poi ostruiscono il passaggio sul ponte, probabilmente per ragione di staticità; sarebbe bastato situarli dieci metri dietro e avrebbero impedito anche l’accesso al bosco ripariale, dove vengono scaricati rifiuti di ogni genere, tra cui amianto e soprattutto materiale edilizio. Sembra incredibile che ciò avvenga, in maniera indisturbata, in un punto dove si incontrano natura e storia. Altro che turismo.

Scendendo poi verso San Ferdinando di Puglia riusciamo a raggiungere a fatica la riva del fiume, le stazioni pluviometriche, e la postazione, per il monitoraggio, dell’ufficio idrografico e mareografico di Bari, a cura della presidenza del Consiglio dei Ministri, attraversando vigneti realizzati su terreni demaniali.

I problemi non diminuiscono man mano che ci si avvicina alla foce, posta a confine tra Margherita di Savoia e Barletta. Al di là del fatto che negli anni sono stati realizzati interventi di cementificazione e di costruzioni immobiliari, anche qui occorrerebbe una bonifica per rimuovere i rifiuti. L’istituzione del Parco regionale dell’Ofanto non serve a nulla se la Regione Puglia a distanza di anni non riesce a far partire i consorzi per la gestione. E nel frattempo dilaga l’antropizzazione.

Nell’ambito del corso di formazione ambientale For Lab, Laura Leone, biologa esperta in monitoraggio degli ecosistemi fluviali, dopo una sessione introduttiva, tenuta, insieme agli operatori del Cea “Casa di Ramsar”, a Trinitapoli, ha sperimentato direttamente sul fiume i metodi di valutazione della qualità biologica delle acque, esplorando le opportunità didattiche offerte dagli ambienti fluviali. I partecipanti, muniti di retino, guanti e stivali di gomma, hanno affiancato la biologa nella pesca dei macroinvertebrati ed imparando ad identificarli e classificarli per produrre una mappatura biologica del corso d’acqua con il metodo I.B.E. (Indice biotico esteso).

mercoledì 9 ottobre 2013

Primi risultati sulla raccolta porta a porta a Trinitapoli: 20% di differenziata di buona qualità



TRINITAPOLI - Nel primo mese di raccolta differenziata porta a porta, attivata su circa 3.000 famiglie, si è raggiunto complessivamente, avendo a riferimento l’intero centro abitato di Trinitapoli, il 20% di differenziata di buona qualità. Tale importante traguardo è stato raggiunto essenzialmente grazie alla collaborazione dei cittadini; alla professionalità della SIA, la società che gestisce il servizio e alla preziosa azione di sensibilizzazione, informazione e supporto operata da Idea d.o.c., agenzia di marketing e comunicazione.

Migliaia di calendari con gli orari di conferimento dei rifiuti ed opuscoli informativi, sono stati distribuiti nelle scorse settimane presso tutte le utenze domestiche e non domestiche, per agevolare la regolarizzazione della separazione dei rifiuti (organico; carta e cartone; plastica, alluminio e metalli; vetro e indifferenziato) ritirati porta a porta dagli operatori della SIA/FG 4.

“Con il nuovo sistema - afferma l’Ing. Carlo Caressa della SIA FG/4 - si è passati sostanzialmente da una quantità irrisoria di rifiuti biodegradabili e differenziati raccolti ad un importante risultato che comporterà, se continua tale trend, ad un calo sostanziale dell'impatto che i rifiuti hanno sul nostro territorio”.

Un grazie ai cittadini di Trinitapoli coinvolti nell'avvio della raccolta differenziata porta a porta è stato espresso dal sindaco Francesco di Feo, a nome della Amministrazione comunale, evidenziando come la scelta, sostenuta con grande determinazione, di avvio della raccolta differenziata, ha trasformato piccoli gesti in un importante contributo allo sviluppo di sistemi virtuosi, e ad avere un paese più pulito. La risposta positiva dimostrata dai cittadini conferma l'altissimo livello di sensibilità e partecipazione ai modelli più avanzati di raccolta differenziata porta a porta che permettono, tra l'altro, di conseguire risultati potenzialmente molto interessanti in termini di riduzione della CO2.

“Un risultato importante che dimostra come una corretta raccolta differenziata può apportare dei cambiamenti sostanziali per la qualità di vita dei cittadini e, a lungo termine, nella riduzione dei costi dei rifiuti - spiega l’assessore all’Ambiente, Giustino Tedesco - i nostri sforzi, congiuntamente all'importante attività della Polizia Municipale sono serviti a diffondere una cultura del rispetto per l'ambiente o a rafforzare tale convinzione nei cittadini che già praticavano la differenziata. Le multe, se vi saranno, non sono delle “punizioni” per i cittadini, ma semplicemente delle misure necessarie per far si che il sistema di raccolta funzioni correttamente - prosegue Tedesco - e che si arrivi a risultati come quelli appena elencati”.

Si ricorda che per ulteriori informazioni è possibile recarsi presso l’Ufficio Ambiente al primo piano del Comune di Trinitapoli secondo gli orari d’ufficio oppure si può visitare la pagina Facebook Amo Trinitapoli sempre aggiornata con le notizie più recenti sulla raccolta.

lunedì 23 settembre 2013

A Trinitapoli “Accendi il risparmio”: 110 mila euro in meno con la sostituzione lampade illuminazione pubblica


Il Protocollo di Kyoto contiene infatti l’impegno di gran parte dei Paesi industrializzati a ridurre mediamente del 5% le emissioni di alcuni gas serra responsabili del riscaldamento del Pianeta. L’Italia si è impegnata a ridurre l’emissione di CO2 (anidride carbonica) di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990. Al fine di ridurre i consumi di energia e migliorare le condizioni di compatibilità ambientale, l’Assessore all’Ambiente ha incaricato l’ufficio tecnico comunale settore Ambiente di elaborare un progetto che prevede la sostituzione delle lampade della pubblica illuminazione con lampade a vapore di sodio alta pressione del tipo Son-T conformi alle norme IEC 60662, IEC 62035 e IEC 60061 che hanno una maggior efficienza luminosa, minor potenza elettrica e più lunga vita media di funzionamento ( 20.000 ore ).

Infatti con l’installazione delle lampade a vapori di sodio ad alta pressione si persegue l’obiettivo del risparmio energetico ( minor consumo di energia elettrica Kwh ) e della riduzione dell’emissione di CO2 ( gas inquinante ) nell’ambiente.

A tal fine, il Comune di Trinitapoli, ha aderito al progetto “Accendi il Risparmio” che prevede, tramite la società Tecnologie Rinnovabili operante nel settore dei servizi energetici e accreditata presso l’AEEG, la fornitura gratuita delle lampade necessarie alla realizzazione del progetto.

“Lo scorso 11 settembre sono arrivate presso l’ufficio tecnico comunale le prime 100 lampade del tipo Son – T da 150W inviate gratuitamente dalla società Tecnologie Rinnovabili che hanno consentito l’avvio dei lavori da parte delle due ditte manutentrici degli impianti di pubblica illuminazione –ha spiegato l’assessore all’ambiente Giustino Tedesco-. Questo primo intervento sul risparmio energetico, che rientra in una programmazione più ampia di riduzione della spesa pubblica già avviata dall’Amministrazione comunale dal 2012, produrrà, al suo completamento, un notevole risparmio in termini economici e in termini di emissioni di CO2 in atmosfera che viene calcolato intorno al 30% rispetto a quelle attuali”.

Infatti, con la sostituzione delle lampade, si otterrà una riduzione della potenza elettrica impegnata di circa il 30% pari ad un risparmio in Kwh/ anno di 787.502 che corrisponde ad una spesa annua minore di circa € 110.000 per consumo energetico oltre ad una riduzione di emissione di CO2 in atmosfera pari a circa 390 t all’anno.

“Questo progetto rientra, anche, negli interventi previsti nel SEAP (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile) –ha concluso l’assessore Tedesco-, approvato dal Consiglio Comunale e dimostra che l’Amministrazione intende raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 (anidride carbonica ) in atmosfera così come previsto nel Patto dei Sindaci”.

giovedì 19 settembre 2013

Terminata la distribuzione dei kit nelle aree previste per la raccolta porta a porta

TRINITAPOLI - Si è conclusa l’azione di sensibilizzazione, informazione e supporto operata dalla società Idead.o.c., agenzia di marketing e comunicazione, per la raccolta differenziata porta a porta di Trinitapoli nella aree previste.

Due settimane intense, che hanno coinvolto attivamente il Circolo Legambiente di Trinitapoli e i facilitatori, raggiungendo tutte le utenze previste e consegnando loro gratuitamente il kit composto da sacchetti di diverso colore, l’opuscolo informativo e il calendario della raccolta con l’indicazione dei giorni e delle ore in cui le varie tipologie di rifiuti dovranno essere riposti fuori dalla propria abitazione. Inoltre, per coloro che non hanno ancora ricevuto il materiale, perché assenti al momento della consegna, è stato allestito un Info Point presso Largo Parlamento 3, operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e il martedì e giovedì dalle ore 16,30 alle ore 18,30. La raccolta differenziata porta a porta partirà lunedì 23 settembre in tutte le aree dedicate.

Ricordiamo come vanno separati correttamente i rifiuti:

  1. sacchetto di colore grigio/nero: rifiuti indifferenziati;
  2. sacchetto trasparente e bio: frazione organica;
  3. sacchetto bianco: carta, cartone e cartoni per le bevande;
  4. sacchetto verde: vetro;
  5. sacchetto giallo: plastica, alluminio e altri metalli.
Continua ad essere operativa la pagina Facebook, intitolata “Amo Trinitapoli” creata per rendere moderno oltre che interattivo il rapporto con l’utenza. Diventando, semplicemente, “amici” del progetto si può essere aggiornati su tutte le novità legate al nuovo servizio, chiedere delucidazioni, condividere news, eventi e materiale informativo.

Ama Trinitapoli, fai la Differenza!


martedì 17 settembre 2013

Di Feo: “Nessuna spaccatura in maggioranza. Restare fedeli al programma”

TRINITAPOLI - In occasione del recente lancio della raccolta differenziata porta a porta, il sindaco Francesco di Feo ha tracciato un quadro della situazione politico-amministrativa del Comune di Trinitapoli.

CdO: Sindaco, qual è la situazione attuale dell’Unione dei Comuni e quali sono i suoi propositi? E per quanto riguarda invece il patto territoriale, che coinvolge i comuni di Trinitapoli, Margherita e San Ferdinando: ci sono ancora possibilità di una cooperazione?

di Feo: «L'Unione dei Comuni è un ente sovracomunale che oggi più che mai assume una rilevanza notevole per le nostre comunità. Basti pensare infatti alle difficoltà economiche in cui versano i comuni, ai limiti imposti dal patto di stabilità, ai limiti imposti per l'assunzione di personale, nonché per i trasferimenti statali sempre più esigui e le risorse umane sempre più insufficienti. Inoltre, va evidenziato il venir meno dell'ente provincia, che impone ai comuni una presa d'atto sul controllo di territori e sul rilancio degli stessi. Purtroppo, l'ente sovracomunale è divenuto una sorta di zavorra, un carrozzone, un elefante claudicante, che non ha dato le risposte previste, in quanto in passato è stato utilizzato, nella maggior parte dei casi, come luogo di compensazione. In sintesi, presso l'Unione dei Comuni venivano insediati amministratori e/o consiglieri che non trovavano spazio nelle singole amministrazioni comunali. In più, le diatribe e la dialettica politica, in special modo di una certa opposizione, hanno operato scientificamente con lo scopo di far saltare l'Unione dei Comuni, proprio per far ribaltare e quindi alimentare delle crisi in seno alle singole amministrazioni. Attualmente, l'Unione dei Comuni è in sub commissariamento e il vice prefetto con l'ausilio dei segretari generali dei comuni di Trinitapoli, Margherita e San Ferdinando, stanno approntando un piano di rientro finalizzato a sanare le criticità pregresse e a rilanciare nuovamente l'ente sovraccomunale. Il mio auspicio è che i colleghi sindaci Marrano e Lamacchia possano cogliere questa nuova opportunità, così da avviare una nuova fase che passi attraverso la rivisitazione degli statuti e dei regolamenti e l'individuazione precisa dei servizi, oggetto del futuro trasferimento. Se ciò dovesse accadere, come auspico, i vantaggi per le nostre comunità saranno notevoli».

CdO: Un bilancio del percorso politico della sua giunta: da tempo si parla di spaccature all'interno della maggioranza.

di Feo: «L'amministrazione comunale ha attraversato momenti estremamente difficili, che l'ha vista chiamata in causa su più fronti: quello esclusivamente amministrativo, quello politico e quello afferente al monitoraggio serrato adottato dalla Corte dei Conti. Il cambiamento non è facile, soprattutto quando è osteggiato da soggetti che per quarant'anni hanno fatto la voce grossa in città, soggetti abituati a gestire la cosa pubblica a colpi di clientelismo e con la vocazione ad annichilire principi democratici innovativi. Ciò nonostante, questa giovane compagine amministrativa ha resistito all'onda d'urto causata da chi aveva e ha come obiettivo la restaurazione di un potere vetero-comunista, sedimentatasi nel tempo sul sudore dei lavoratori, ma precostituendo un'oligarchia trasversale che impediva ogni anelito di cambiamento e libertà. Al danno politico si è aggiunto quello sociale, culturale ed economico, che purtroppo pagheranno le future generazioni. Per evitare questa deriva, questa amministrazione ha adottato provvedimenti sicuramente impopolari, che stanno incidendo profondamente sul tessuto sociale e sta ridisegnando la geografia sociale, la mappa dei bisogni e le modalità secondo cui l'amministrazione deve agire con il cittadino, le associazioni, le parrocchie e le forze produttive del paese. Le spaccature della maggioranza, pertanto, non sono mai esistite sotto il profilo squisitamente amministrativo, ma le divergenze il più delle volte sono scaturite da congiunture collaterali esterne, che avevano come finalità quella di addebitare all'amministrazione Di Feo le cause del possibile dissesto finanziario e di arrestare così quel processo di riforme, di innovazione e di cambiamento avviati. Il timore di questi deviazionisti è che il trascorrere del tempo possa cancellare definitivamente certi velliardi del passato e consolidare una nuova classe dirigente, capace di guardare negli occhi le persone, vivere a stretto contatto con la città e i cittadini e risolvere le problematiche senza alcun tornaconto elettorale. Pertanto le frizioni in seno alla maggioranza, se non superate completamente, possono sicuramente essere archiviate se da parte di ogni singolo consigliere c'è la volontà di rimanere fedeli al programma elettorale, alle linee programmatiche e soprattutto alla filosofia della lista "Rinascita Trinitapolese"».

CdO: Lunedì 9 settembre è partita la raccolta differenziata porta a porta. Ritiene che questo possa essere un ulteriore segnale da dare ai cittadini per incitarli al rispetto nei confronti della città?

di Feo: «Il Comune di Trinitapoli è stato uno dei primi, quando ancora era in provincia di Foggia, ad avviare e adottare la raccolta differenziata. Tale intervento, però, era diretto non all'intera città, ma soltanto ad alcune zone. Oggi l'amministrazione intende estendere la raccolta differenziata all'intera città, eliminando i cassonetti e creando delle isole ecologiche. In tal senso è già partito un piano che vede coinvolte l'amministrazione comunale e il consorzio dei comuni FG/4 e la SIA. L'assessore all'Ecologia Andrea Minervino e l'assessore all'Ambiente Giustino Tedesco stanno lavorando gomito a gomito, affinché entro dicembre la differenziata possa raggiungere i parametri dei comuni più virtuosi, rispettando gli standard previsti dalla legge. Diventa però indispensabile il comportamento e il grado di civiltà dei cittadini, che dovranno imparare a differenziare la spazzatura, il che significa rispettare l'ambiente incidendo sui costi di smaltimento dei rifiuti al fine di ottenere una città più pulita. La campagna di sensibilizzazione è già partita e coinvolgerà tutte le famiglie e le scuole. Sono certo che il propulsore di questa attività saranno proprio i bambini, che indurranno le famiglie ad attivare questo sistema di raccolta rifiuti, con l'entusiasmo e la genuinità di chi sogna un mondo non arredato di spazzatura».

mercoledì 11 settembre 2013

Al via i lavori di potenziamento della rete fognaria. Tedesco: “Eliminare le criticità”





TRINITAPOLI - L’assessorato all’Urbanistica, all’Ambiente e all’Assetto del Territorio comunica che a breve inizieranno i lavori di sostituzione delle reti fognarie vetuste, per un importo complessivo di € 1.473.000. In data 23 agosto 2013, l’AQP ha ricevuto dall’Ufficio tecnico comunale l’autorizzazione per lo scavo nelle vie interessate dai lavori: via Casal Trinità, via XX Settembre, via Pisacane, via della Transumanza, via Cairoli, via Pirazzitiello, via Martiri di via Fani, via Zanotti e via Tratturello.

I lavori hanno come obiettivo il potenziamento della rete fognaria dell’abitato, sia in previsione dei futuri insediamenti, sia per risolvere le criticità emerse dalla modellazione della rete e dalle carenze verificatesi negli anni passati, come le esalazioni maleodoranti in vari punti stradali.

Le criticità che con il presente intervento devono essere risolte riguardano la sostituzione della condotta premente in uscita dalla centrale di sollevamento, perché ovalizzata e deteriorata, e la sostituzione di alcuni tronchi principali che consentono, per la loro vetustà, l’immissione nella rete fognaria dell’acqua piovana.

Saranno previste quindi la sostituzione della condotta esistente in via Pirazzitiello, via Cairoli e nel primo tratto di viale Papa Giovanni XXIII con una nuova condotta di diametro maggiore DN 250; la sostituzione della condotta esistente di via Casal Trinità, via XX Settembre, via Pisacane con nuova condotta di diametro maggiore DN 300 e DN 450; la sostituzione della condotta esistente su via Tratturello e S.P. 75, nei pressi della cabina di sollevamento, con nuova condotta di diametro maggiore DN 300; la realizzazione di una condotta fognaria su via Zanotti.

L’Ufficio tecnico comunale, nel rilasciare l’autorizzazione agli scavi, ha fatto sottoscrivere al responsabile dei lavori un disciplinare tecnico, che prevede, tra l’altro, il ripristino stradale a regola d’arte con il rifacimento totale del tappetino di usura per tutta la larghezza stradale.

Pertanto, riconoscendo sicuramente un evidente disagio alla popolazione interessata dai lavori, si chiede ai concittadini di pazientare allo scopo di migliorare la viabilità e la funzionalità della rete fognaria, che dovrà eliminare le criticità riscontrate in questi anni.

Da parte sua, l’Ufficio tecnico comunale vigilerà affinché siano ridotti al minimo i disagi dovuti all’esecuzione dei lavori.

GIUSTINO TEDESCO
(Assessore all’Urbanistica e all’Ambiente del Comune di Trinitapoli)

martedì 10 settembre 2013

Giuliana Veneziano è il nuovo comandante dei vigili urbani di Trinitapoli





TRINITAPOLI - Dal 1° settembre Trinitapoli ha un nuovo comandante temporaneo dei vigili urbani: si tratta di Giuliana Veneziano, prima donna a guidare il corpo di polizia municipale. Nominata dal sindaco Francesco di Feo come responsabile del 5° Settore, Veneziano resterà in carica sei mesi, in attesa del concorso da comandante della polizia locale.

Unica agente provvista del requisito fondamentale, la laurea in Giurisprudenza, la neo comandante ha affermato: “È un incarico giunto inaspettatamente che mi inorgoglisce e mi onora. Sono consapevole delle responsabilità che ho assunto e so di percorrere una strada per certi tratti impervia, ma questo mi è di stimolo per raggiungere gli obiettivi che mi sono prefissata”.

Tra le priorità del nuovo comandante ci sarà la riorganizzazione del servizio: “Organizzerò il servizio in modo da assicurare una maggiore presenza della Polizia Municipale sul territorio, specialmente nei punti nevralgici della città - ha concluso Veneziano -. Verranno predisposti diversi interventi, che oltre alla viabilità riguarderanno il controllo del commercio ambulante, dei cantieri edili, l’immigrazione e l’educazione stradale nelle scuole”.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

sabato 7 settembre 2013

Trinitapoli, riparte la raccolta differenziata “porta a porta”. Di Feo: “Tutelare l’ambiente”





TRINITAPOLI - Da lunedì 9 settembre parte a Trinitapoli la comunicazione per la nuova fase della Raccolta Differenziata dei rifiuti urbani “Porta a Porta”, un sistema di raccolta differenziata per ogni tipologia di rifiuto.

«Separare il più possibile i rifiuti è importantissimo - dichiara il vicesindaco con delega all’Ecologia, Andrea Minervino -, perché permette di limitare la crescita delle enormi discariche e recuperare le materie prime di cui si compongono, con la finalità di favorire lo sviluppo di
una città sostenibile e a tutela dell’ambiente naturale».

La raccolta nello specifico consisterà nel differenziare i rifiuti direttamente in casa, con appositi sacchetti per l’umido, il vetro, la plastica, la carta, raccolti in un kit e consegnati personalmente al cittadino. A tal riguardo, tutte le utenze hanno già ricevuto, presso le proprie abitazioni, attività commerciali e produttive, la newsletter di presentazione, contenente le prime informazioni ed istruzioni sul servizio di raccolta porta a porta.

«Avviare in maniera definitiva la raccolta differenziata a Trinitapoli - spiega l’assessore all’Ambiente, Giustino Tedesco - significa rilanciare l’immagine della città a tutela del patrimonio e dimostrare che, anche in tema di rifiuti, c’è la volontà da parte di tutti i soggetti di collaborare per la promozione di modelli di comportamento che devono essere esemplari per tutti i cittadini che hanno a cuore la salvaguardia del territorio».

Ad illustrare concretamente le modalità di utilizzo della raccolta saranno predisposti dei facilitatori, uno staff di collaboratori specializzati e formati dalla SIA, società che gestisce il servizio, che muniti di tesserino di riconoscimento, raggiungeranno tutte le singole utenze e saranno in grado di consegnare loro tutto il materiale necessario al fine di completare la raccolta in maniera corretta: il kit contenente i diversi sacchetti, l’opuscolo informativo e il calendario della raccolta. La preziosa azione di sensibilizzazione, informazione e supporto sarà operata dalla società Idead.o.c., agenzia di marketing e comunicazione che in passato ha maturato significative esperienze nel settore con eccellenti risultati nella vicina città di San Ferdinando di Puglia.

“Sono convinto che chi rispetta l’ambiente - dichiara Francesco Di Feo, sindaco di Trinitapoli - rispetta anche il prossimo, l’impegno ed il coinvolgimento di tutti nella messa in opera corretta della raccolta rappresentano elementi indispensabili per la salvaguardia, la tutela, il miglioramento della qualità dell’ambiente e la protezione della salute di ognuno di noi”.

Nella Home Page del sito web del Sindaco di Trinitapoli, il nuovo calendario della raccolta, con l’indicazione dei giorni e delle ore in cui le varie tipologie di rifiuti dovranno essere riposti fuori dalla propria abitazione, proseguendo in ultimo all’estensione della suddetta raccolta in tutta la città di Trinitapoli.

Ama Trinitapoli, fai la Differenza!

martedì 3 settembre 2013

Fondi Cipe per potenziare l’impianto di depurazione. L’assessore Tedesco: “Stop ai disagi”





TRINITAPOLI - Sarà potenziato l’impianto di depurazione del Comune di Trinitapoli, con fondi CIPE, per un importo pari a 1.705.935,00 di euro. A darne notizia l’assessore all’Urbanistica e all’Ambiente, Giustino Tedesco.

Con nota dello scorso 11 giugno, il direttore dei lavori, Ing. Aldo Impagnatiello, della struttura tecnica dell’AQP SpA comunicava l’inizio dei lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue a servizio dell’abitato di Trinitapoli.

Gli interventi di potenziamento rispondono alla Direttiva 91/271/CEE e al D.lgs n°152 del 2006. Secondo tale direttiva, l’impianto di Trinitapoli risulta soggetto ad un carico effettivo pari a 21.024 abitanti equivalenti, sensibilmente superiore alla potenzialità attuale di 11.600 A.E., rendendo pertanto necessari gli opportuni interventi di adeguamento/potenziamento, al fine di garantire allo scarico il rispetto dei limiti previsti dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia che, in base alla classificazione del corpo idrico ricettore, corrispondono a quelle riportate nelle Tabelle 1 e 2 dell’allegato 5 alla Parte terza del D.Lgs 152/2006.

I lavori iniziati prevedono in sintesi: la sostituzione della Filtrococlea; la demolizione del dissabbiatore esistente e l’installazione di un nuovo dissabbiatore di portata adeguata; la realizzazione di una seconda vasca di Equalizzazione; l’installazione di un dispositivo per il trattamento biologico; l’installazione di un sistema per la rimozione del Fosforo; l’installazione di un impianto di filtrazione terziaria; l’installazione di un impianto per la disinfezione ai raggi U.V.; l’adeguamento della stazione di Pressurizzazione; l’installazione del controllore di processo dei Fanghi.

Lo scorso 10 luglio 2013, presso la sala Giunta del Comune di Trinitapoli è stato convocato dall’Assessore all’Ambiente, Giustino Tedesco, un tavolo tecnico a cui hanno partecipato la Pura depurificazione e l’Acquedotto Pugliese, rappresentati dall’ing. Vincenzo Santoro; per il Consorzio di Bonifica di Capitanata l’ing. Giovanni Di Mauro; per la Provincia Bat, servizio Ambiente, il Dott. Emiliano Pierelli; per il comando Polizia Provinciale il Ten. Antonio Leone; per l’ufficio Ambiente del Comune il geom. Vincenzo Pergola responsabile del IV settore e il p.i. Giosafatte Orlando; per il Comando di Polizia Municipale il M.llo Pietro Panzuto.

“Dalle relazioni dei partecipanti risultò che, in condizioni normali, il depuratore funziona regolarmente - ha spiegato l’assessore Tedesco -. Eventuali disfunzioni erano dovute all’arrivo di acqua piovana. A tal riguardo, fu chiesto all’AQP di monitorare l’intera rete fognaria per verificare ed intervenire affinché essa sia mantenuta a tenuta stagna. Poiché sono già alcuni mesi che il gestore del Depuratore non lamenta più disfunzioni rilevanti dovute all’afflusso di acque anomali, i controlli da parte della Polizia Provinciale e dei Vigili Urbani sono stati eseguiti e sono tutt’ora in corso, i lavori di potenziamento del Depuratore sono iniziati da un paio di mesi, si ritiene che la Regione Puglia e l’AQP S.p.A. possano prendere in considerazione la possibilità di sbloccare le autorizzazioni agli scarichi in fogna almeno per le nuove abitazioni - ha concluso l’assessore Tedesco -. Tanto per evitare ulteriori disagi ai cittadini e alle imprese Edili in un momento di evidente grave crisi del settore edile”.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

venerdì 30 agosto 2013

A Trinitapoli, in cantiere un progetto di valorizzazione di aree ad elevata valenza ambientale





TRINITAPOLI - Un importante progetto legato al turismo naturalistico è in cantiere a Trinitapoli sul recupero di Masseria Scarola.

Il Comune, quale ente capofila dei comuni ricadenti nel SIC Zone Umide di Capitanata - ZPS Paludi presso il golfo di Manfredonia, ha sottoscritto con la Regione Puglia un protocollo d’intesa per l’attuazione di interventi di valorizzazione finalizzati ad elevare la fruizione di aree ambientali omogenee individuate in piani di azione esistenti. Un progetto importante a cui sta lavorando l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco di Feo, in particolare dall’assessore ai lavori pubblici e ambiente Giustino Tedesco.

“Il progetto prevede la valorizzazione di aree ad elevata valenza ambientale che costruiranno un’immagine del nostro territorio non solo fatto di mare e agriturismo - ha spiegato l’assessore Tedesco -, ma che sia imperniata anche sulle sue numerose valenze naturalistiche, in modo da proporre al turista una diversa chiave di lettura del nostro territorio con il duplice scopo di affermarsi nel settore dell’ecoturismo e di utilizzarlo per veicolare le altre risorse culturali della Capitanata”.

Nonostante la crisi economica che ha colpito duramente anche il turismo italiano, in questi ultimi anni le presenze complessive del turismo-natura in Italia sono aumentate dell’1,80% con un fatturato globale di oltre 10 miliardi.

Il Turismo naturalistico, quello inteso con un forte approccio educativo nei confronti dell’ambiente stesso, rappresenta una nicchia di mercato in forte espansione. La crisi dei consumi e la recessione in atto anche in Italia fanno si che il turismo-natura diventi oggi un turismo per tutte le fasce economiche e sociali. A fare da calamita per i turisti sono soprattutto i segmenti “parchi-aree protette” dove cercano il contatto con la natura, il relax e la tranquillità, le tradizioni culturali, folcloristiche ed enogastronomiche e la possibilità di avere prezzi più bassi rispetto ad altre tipologie di turismo.

“I lavori che riguardano la Città di Trinitapoli prevedono il recupero di Masseria Scarola da destinare alla fruizione ed ospitalità diffusa attraverso la sua acquisizione e la realizzazione di opere finalizzate a rendere funzionale la prima ala del fabbricato rurale - ha concluso l’assessore Giustino Tedesco -. La Masseria risulta composta da un’area di circa 15 ettari, tenuta prevalentemente a pascolo, e da un fabbricato rurale di circa 1200 mq costituito da una lunga costruzione a pianta rettangolare con tetto a una falda, rappresentata da tre fabbriche addossate a formare un’unica costruzione”.

L’ubicazione della Masseria fra l’abitato di Trinitapoli e il Parco Naturalistico della Zona Umida e la vicinissima riserva delle Saline di Margherita di Savoia ne fanno uno degli edifici sicuramente utilizzabili per la valorizzazione del’area SIC-ZPS. L’intervento prevede: l’acquisizione della Masseria e dei terreni circostanti; il recupero di un primo volume per l’accoglienza per 6 visitatori a cavallo, definito da elementi strutturali portanti riferiti al vecchio complesso edilizio, con la realizzazione di una Reception, un locale refettorio o aula polifunzionale, servizi igienici completi di doccia, locale letto per sei posti e box stalla per sei cavalli.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli

martedì 27 agosto 2013

Processo Gema, il Comune si costituisce parte civile. “Causato danno erariale per l’Ente”





TRINITAPOLI - Con delibera di Giunta n.87, il Comune di Trinitapoli si è costituito parte civile nel processo Gema, dopo aver subito dalla società di riscossione il mancato pagamento di circa 600mila euro di tributi incassati. Una zavorra che ha impantanato il Comune, già in gravi difficoltà economiche, costretto all’anticipazione di cassa per quelle somme già messe a bilancio.

“Con comunicazione del Tribunale di Foggia prot. n. 8136 del 09-07-2013 è stato avviato il procedimento penale n.1364/13 R.G. G.I.P. a carico degli amministratori della Società GEMA s.p.a. per il mancato trasferimento ai Comuni delle somme rivenienti dalla riscossione dei tributi comunali - è scritto nella delibera di giunta n.87 -. Poiché tale fatto ha causato un danno erariale per l’Ente locale, è doveroso costituire il Comune parte civile nel procedimento penale al fine di ottenere il giusto ristoro economico per l’ente che ha subito il danno per il mancato trasferimento delle somme”.

Il mandato per la tutela degli interessi del Comune di Trinitapoli in sede giudiziaria è stato affidato all’avvocato Francesco Paolo Sisto, che procederà alla costituzione del Comune di Trinitapoli quale parte civile lesa nel procedimento penale.

Inoltre, l’amministrazione comunale, sulla delicata questione legata alla Gema, starebbe anche valutando la possibilità di verificare possibili responsabilità rispetto alla vicenda che ha coinvolto oltre 32 comuni della provincia di Foggia, tra cui anche Trinitapoli.



venerdì 23 agosto 2013

“Ambientiamoci” a Trinitapoli. Tedesco: “Modificare lo stile di vita sostenendo l’Ambiente”





TRINITAPOLI - Il giorno 16 agosto si è tenuta a Trinitapoli, durante la festa Patronale, la manifestazione di sensibilizzazione al rispetto dell’Ambiente intitolata “Ambientiamoci” - buone pratiche per una quotidianità sostenibile - organizzata dalla Provincia BAT in collaborazione con l’Ufficio Ambiente del Comune di Trinitapoli.

L’iniziativa ha previsto l’uso di un mini truck mobile con cui sono stati proiettati diversi video illustrativi e l’installazione di due stand ecocompatibili per la distribuzione di materiale informativo, gadget e di BATecosmoke.

Durante il passeggio della Festa Patronale, è stato distribuito ai cittadini un opuscolo per le buone pratiche del vivere quotidiano finalizzate alla riduzione dei rifiuti, al risparmio energetico e alla riduzione dell’inquinamento.

Il tema della salvaguardia del pianeta e dello sviluppo sostenibile è divenuto ormai uno dei temi principali del nostro tempo, e a livello di opinione pubblica mondiale e nazionale la sensibilità sulle tematiche ambientali è ampiamente diffusa.

Il protocollo di Kyoto ha individuato numerose “Buone pratiche” che anche i singoli cittadini possono adottare nella loro vita quotidiana, affiancando in questo modo l’azione dei rispettivi Stati e delle Amministrazioni provinciali e locali, che si impegnano ad attuare politiche per ridurre le emissioni di gas serra CO2.

L’attuale modello di sviluppo va cambiato e le diverse emergenze ambientali chiedono un intervento, ma non possono essere solo i governi ad occuparsene: anche i cittadini devono fare la loro parte quotidianamente. Il modello di “consumo sostenibile” è quello che ci vuole; solo in questo modo i beni e i prodotti che consumiamo quotidianamente vengono creati e usati nel pieno rispetto dell’ambiente e delle risorse senza sacrifici e senza rinunciare al confort al quale siamo abituati. Possiamo modificare il nostro stile di vita sostenendo l’Ambiente. Per proteggere la Terra serve la mano di tutti, soprattutto la tua!

Ing. GIUSTINO TEDESCO (Assessore all'Ambiente del Comune di Trinitapoli)

giovedì 8 agosto 2013

Questione stipendi risolta. Di Feo: “Un plauso al senso di responsabilità del personale comunale”





TRINITAPOLI - La questione “stipendi” dei dipendenti del Comune di Trinitapoli è stata risolta.

“Con la responsabilità che ci contraddistingue, a tutela degli interessi dell’Ente, siamo riusciti - dice l’assessore Nicoletta Ortix - a chiudere il cerchio intorno ad un problema spinosissimo, appunto, le paghe dei dipendenti”.

“Faccio un plauso - continua il sindaco di Feo - al senso di responsabilità che ha guidato l’agire del personale comunale, nonché all’atteggiamento concertativo e dialogante delle rappresentanze sindacali che hanno seguito la vicenda dal primo momento”.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli


lunedì 29 luglio 2013

Tragico incidente, muore volontaria AVS investita da un’auto. Il cordoglio del sindaco





TRINITAPOLI - Il sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, esprime cordoglio nei confronti dell’associazione A.V.S. per la scomparsa della volontaria coinvolta in un tragico incidente verificatosi questo pomeriggio sulla S.P. 61 tra Margherita di Savoia e Trinitapoli.

“Non appena avuta notizia, ho interrotto il consiglio comunale e mi sono recato sul luogo per verificare l’accaduto - ha esordito il primo cittadino -. Sono vicino alla famiglia della vittima e a tutti i volontari dell’AVS e della Protezione Civile. A loro va la nostra profonda gratitudine per il lavoro svolto sul territorio”.

Sarà indetto il lutto cittadino nel giorno dei funerali della vittima, una richiesta fatta dal sindaco. “Nel giorno dei funerali sarà osservato il Lutto Cittadino - ha concluso il sindaco di Feo - per ricordare una donna scomparsa mentre svolgeva il proprio ruolo di volontaria. Un esempio per il proprio impegno silenzioso profuso a servizio della collettività”.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli


giovedì 25 luglio 2013

Mancato pagamento degli stipendi, Peschechera: “Attivate due anticipazioni di tesoreria”





TRINITAPOLI - Sulla questione legata al mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali è intervenuto il presidente della commissione affari generali, Ludovico Peschechera, per fare un po’ di chiarezza rispetto alle accuse mosse negli ultimi giorni. “È falso che l’amministrazione comunale non sta facendo nulla per garantire il pagamento delle maestranze - ha esordito Peschechera -. Per riuscire a garantire il pagamento degli stipendi l’amministrazione comunale ha attivato una prima anticipazione di tesoreria pari a 650mila euro (sostituzione Imu Prima casa), poi una seconda di 1.200.000 euro (passaggio dai 3/12 ai 5/12 così come previsto dal d.l. 35/2013), tutto questo ha implicato assunzioni di responsabilità politica a tutela dei dipendenti e dell’intera macchina amministrativa”.

Il perché del mancato pagamento degli stipendi sta nell’operazione verità fatta a fine giugno sui fondi vincolati. “Se i dipendenti ancora oggi non percepiscono gli stipendi è perché l’amministrazione di Feo ha voluto ripristinare la legittimità all’interno dell’ente, dopo anni in cui si sono utilizzati soldi delle imprese e degli operai per la spesa corrente - ha proseguito il presidente Peschechera -. Una volta scoperta l’entità dei fondi vincolati in maniera precisa, e questo è avvenuto soltanto nel mese di giugno 2013, si è obbligato gli uffici a ripristinare la legittimità. L’intervento dell’amministrazione comunale, pertanto, oltre alla legittimità ripristinerà i fondi vincolati, l’anticipazione di cassa, l’equilibrio di bilancio e consentirà per il futuro, finalmente bilanci in grado di sostenere tutti i costi della macchina amministrativa. Non va trascurato che i trasferimenti statali nel giro di due anni sono passati da quasi 3milioni 800mila euro a meno di un milione e ottocentomila euro, che addirittura il trasferimento statale per quest’anno non è ancora arrivato”.

Il vicepresidente del consiglio Peschechera vuole gettare acqua sul fuoco rispetto al clima irrespirabile che si sta creando attorno alla questione. “Va apprezzato il garbo e la compostezza con la quale i dipendenti comunali stanno affrontando questa gravissima situazione, così come va deprecato il comportamento dei soliti sciacalli che istigano i dipendenti e i cittadini alla violenza al sol fine di far sciogliere il consiglio comunale non considerando che questi comportamenti in momenti così difficili, sono altamente pericolosi per la tenuta sociale e per la sicurezza che rivestono queste cariche istituzionali”.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli


martedì 9 luglio 2013

Presentato il nuovo piano di raccolta differenziata. Tedesco: “I cittadini collaborino”





TRINITAPOLI - Un nuovo piano per la raccolta differenziata è stato programmato dall’amministrazione comunale di Trinitapoli. Una serie di riunioni tecniche si sono tenute tra gli amministratori e la SIA srl.

Nella riunione tecnica, convocata dal Sindaco, Francesco di Feo, tenutasi lo scorso 27 maggio presso la Sala Giunta del Comune di Trinitapoli, tra la S.I.A. Srl e l’Amministrazione Comunale, erano presenti: per la SIA, Francesco Vasciaveo (Amministratore unico) e l'ing. Carlo Caressa (Responsabile tecnico); per il Comune, Vincenzo Pergola (Responsabile IV settore), l’Assessore all’Ambiente Giustino Tedesco, il Vice Sindaco Andrea Minervino. È stato concordato il programma per il rilancio del servizio “Porta a Porta” finalizzato a promuovere ed incrementare la raccolta differenziata.

Successivamente, nella seduta del 25 giugno, la SIA Srl ha presentato il progetto di comunicazione e la nuova proposta di programmazione del servizio “Porta a Porta” che dal 5 agosto cambierà a Trinitapoli la raccolta differenziata. La campagna di comunicazione, che inizialmente interesserà la parte della città già servita dal “Porta a Porta” e da novembre 2013 sarà estesa a tutto il territorio cittadino, sarà strutturata in modo tale da spingere i cittadini interessati a migliorare la propria coscienza civica ed allertare la restante parte della popolazione al fine di predisporla all’inizio del servizio globale. Con questa campagna di comunicazione si vuole generare nell’utenza attualmente interessata dal servizio di “Porta a Porta” un richiamo al proprio compito, mentre in quella che verrà coinvolta a novembre il giusto stato di attesa. Inoltre, con questo rilancio del servizio “Porta a Porta” e la conseguente nuova programmazione si vuole incrementare la raccolta differenziata portandola a livelli che consentiranno anche di alleggerire la pressione fiscale. Pertanto, l’Amministrazione comunale chiede la massima collaborazione a tutti al fine di poter ottenere, nel minor tempo possibile, i risultati auspicati di raccolta differenziata.

La campagna di informazione e di comunicazione si pone come obiettivi specifici:

1. la promozione della raccolta differenziata;
2. presentare e informare sul nuovo programma di raccolta (calendario);
3. sollecitare e qualificare la memoria di base dei cittadini coinvolti al fine di rimarcare i concetti e migliorare la qualità della raccolta;
4. distribuire e rifornire i cittadini con il nuovo kit di buste;
5. incrementare la percentuale di raccolta;
6. effettuare un’attività di verifica sugli obiettivi prefissati e raggiunti.

Mentre il nuovo programma del servizio “Porta a Porta” prevede settimanalmente:

• Lunedì (Organico): deposito sacchetti ore 07.00-08.00, raccolta ore 08.00-14.00;
• Martedì (Organico), (Plastica, metalli): deposito sacchetti ore 07.00-08.00, raccolta ore 08.00-14.00;
• Mercoledì (Indifferenziato), (Carta, cartoni, cartoni per bevande): deposito sacchetti ore 07.00-08.00, raccolta ore 08.00-14.00;
• Giovedì (Organico): deposito sacchetti ore 07.00-08.00, raccolta ore 08.00-14.00;
• Venerdì (Indifferenziato), (Plastica, metalli): deposito sacchetti ore 07.00-08.00, raccolta ore 08.00-14.00;
• Sabato (Organico): deposito sacchetti ore 07.00-08.00, raccolta ore 08.00-14.00.
Ultimo Lunedì del mese (Vetro): deposito sacchetti ore 07.00-08.00, raccolta ore 08.00-14.00.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli


sabato 6 luglio 2013

Ortix: “Evitare il dissesto deve essere l’obiettivo da perseguire, per il futuro della città”





TRINITAPOLI - Un ringraziamento particolare dal sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, è andato all’assessore alle finanze, Nicoletta Ortix, per il lavoro svolto nei sessanta giorni che sono seguiti dalla pronuncia della Corte dei Conti alla consegna del piano di rientro. “Sono stati due mesi d’inferno, solo chi li ha vissuti può raccontarli - ha spiegato il primo cittadino trinitapolese -. Fortunatamente ho avuto al mio fianco l’assessore Nicoletta Ortix, che con grande umiltà e professionalità ha lavorato giorno e notte per riuscire trovare una soluzione e supportare con me il segretario e i funzionari nella redazione del piano di rientro. L’ho ringraziata in consiglio comunale e sarà al mio fianco con tutti i consiglieri di maggioranza nella fase nuova che si aprirà a brevissimo all’interno dell’ente. Nella speranza che la corte dei conti accolga la bontà e la serietà delle nostre proposte e dia parere positivo rispetto al nostro prospetto triennale di rientro”.

E proprio l’assessore alle finanze Nicoletta Ortix ha spiegato le peculiarità principali del piano di rientro, che ha ottenuto il parere favorevole del nuovo revisore dei conti.

"Il piano di rientro è finalizzato all'attuazione di provvedimenti idonei a ripristinare gli equilibri di bilancio - ha esordito l’assessore Ortix -. Tra i rilievi della Corte, infatti, ritroviamo principalmente le osservazioni sulla anticipazione di tesoreria, alla quale il Comune di Trinitapoli ricorre ininterrottamente dal 2007, oltre che l'utilizzo in termini di cassa di somme a specifica destinazione. Lo stesso è stato redatto tenendo conto della necessità di liquidità per le casse comunali. Per questo si sono messe in campo azioni finalizzate al recupero coattivo dei tributi non regolarmente pagati, oltre che il recupero di crediti vantati nei confronti di terzi, primo fra tutti la società partecipata Bitrigas s.r.l. La rivisitazione delle aliquote Imu è stata effettuata nell'ottica di portare liquidità adeguata nelle casse comunali per fronteggiare questo momento così delicato”.

Da un lato le azioni previste per ottenere una liquidità immediata, dall’altro quelle programmatiche da mettere in campo per il recupero a lungo termini di risorse finanziarie. “Accanto alle azioni ad effetto immediato, il piano ne prevede delle altre programmatiche, che saranno fortemente perseguite da questa amministrazione. A partire dalla vendita di alcuni immobili e la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà nella zona PEEP, i cui proventi concorreranno all'estinzione anticipata di alcuni mutui, che nel loro complesso incidono in modo asfissiante sul bilancio comunale, per circa € 1.900.000 all'anno. La programmazione di lungo periodo necessita di un monitoraggio costante che potrà far rimodulare tutte le previsioni fatte”. Ed ancora rinegoziazione dei mutui ed un ulteriore taglio della spesa che si concretizzerà con il prossimo bilancio di previsione. “Evitare il dissesto deve essere l'obiettivo da perseguire, in quanto le conseguenze dello stesso sarebbero pesantissime per la nostra comunità”, ha concluso l’assessore alle finanze Nicoletta Ortix.

Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli


venerdì 5 luglio 2013

La maggioranza approva il piano di rietro. Di Feo: “Passo importante, significato politico”





TRINITAPOLI - Approvato il piano di rientro dall’amministrazione guidata dal sindaco Francesco di Feo. La maggioranza nell’ultimo consiglio comunale ha varato la manovra economica richiesta dalla Corte dei Conti per riuscire ad evitare il dissesto dell’ente.

“Un passo importante e decisivo per l’amministrazione diretto a risanare le casse comunali e a cancellare definitivamente la mala gestio delle amministrazioni precedenti - ha esordito il sindaco di Feo -. Il piano assume anche un significato politico in quanto ha evidenziato l’irresponsabilità politica della sinistra che non ha lesinato attacchi bassi rimarcando una posizione radicale, estremista e anti-democratica, preferendo alla salvaguardia della città gli attacchi personali alla mia persona e alla mia amministrazione. Diversamente il Pd ha quantomeno mostrato la volontà di aprire un dialogo costruttivo, anche se poi tale volontà è rimasta un po’ sulla carta risucchiata da una strategia che tentava di salvaguardare la recente esperienza amministrativa da un lato e la paura di non essere all’altezza di emulare quanto sta accadendo a livello governativo dall’altro”.

Il dato più importante è stato per il sindaco ritrovare ed avere la conferma di una maggioranza compatta. Tutti e undici i consiglieri comunali hanno votato favorevolmente il piano di rientro. “La presenza di tutti e la compattezza al momento del voto di un documento fondamentale per la nostra città è stata la dimostrazione di quanta responsabilità ci sia all’interno della maggioranza. Mi ha fatto molto piacere la presenza della consigliera Lucrezia Filannino, che con senso di responsabilità ha dato voto favorevole in linea con il buon lavoro svolto da assessore alle finanze - ha proseguito il sindaco di Feo -, avendo lei per prima avviato quel processo di rivisitazione della spesa del taglio dei residui vetusti, al netto di tutte le polemiche e di tutte le strumentalizzazioni montate ad arte dalle minoranze. Un mio plauso va ai funzionari tutti, al segretario comunale per la garbata e leale collaborazione, al responsabile finanziario che ha avuto la capacità di mantenere i nervi saldi e all’assessore alle finanze Nicoletta Ortix che ha ricoperto il ruolo con estrema competenza e umiltà”.

Il sindaco di Feo ha annunciato durante l’ultimo consiglio comunale che domenica 7 luglio scenderà in piazza per tenere un pubblico comizio e raccontare alla città quello che è accaduto sinora.

Comunicato stampa Comune di Trinitapoli


sabato 29 giugno 2013

Tra dissesto e operazione “lacrime e sangue”. Difeo: “Il Comune non si racconta, si vive”

TRINITAPOLI - Il Comune di Trinitapoli sta vivendo un difficile momento storico, attanagliato dalla crisi e dalle mille problematiche che essa genera. A rispondere alcune domande , il sindaco Francesco di Feo, che ha chiarito la situazione in cui versa l’ente comunale e delineato gli eventuali provvedimenti da prendere.



Siamo ormai a due anni di amministrazione. Aveva promesso che ogni anno avrebbe rendicontato alla città quanto fatto: conta di farlo anche quest’anno? L’anno scorso l’ha chiamata “operazione verità”, quest’anno invece

Di Feo: “Rendicontare alla città ciò che abbiamo realizzato, è sempre un dovere morale. È doveroso scendere e confrontarci quotidianamente con i cittadini, dar loro spiegazioni per necessità e bisogni. A breve scenderemo in piazza a raccontare quello che si è fatto negli ultimi dodici mesi. L’abbiamo fatto l’anno scorso attraverso un’operazione verità e lo faremo anche in questo secondo anno con l’operazione del fare, all’interno della quale sarà spiegata con chiarezza ai cittadini la situazione attuale. Poi saranno evidenziati i passaggi rispetto a quello che realmente è successo e che, in maniera artificiosa, viene sempre riportato con populismo e demagogia dalle minoranze. Quello che succederà nei prossimi è chiaro: non sarà più possibile spendere a prescindere dalle entrate. Occorreranno ulteriori sacrifici, occorrerà intervenire ancora di più sulla spesa corrente, e perciò sarà necessario il contributo di tutti per sopperire alle carenze che l’ente esprimerà. Sarà necessaria una grande assunzione di responsabilità e la politica sarà chiamata a svolgere un ruolo fondamentale per il futuro e la sorte dei trinitapolesi. Siamo di fronte ad un momento storico che chiede a ognuno di noi di contribuire - con i mezzi di cui dispone - a salvare l’Ente e di conseguenza la propria Città”.

L’8 luglio, il Comune di Trinitapoli dovrà presentare il piano di rientro per scongiurare il paventato dissesto finanziario. A che punto siamo?

Di Feo: “Il Comune sta lavorando alacremente da oltre cinquanta giorni alla redazione di un piano di rientro credibile e fattivo, che possa evitare il dissesto finanziario. È un compito duro che non si ferma soltanto ai dati numerici, ma ripercorre a ritroso le gestioni amministrative, le decisioni assurde e tutto ciò che si è riverberato sull’azione amministrativa degli ultimi venti anni. Non si è avuta la lungimiranza di capire che caricare il Comune di rate di un mutuo pari quasi a due milioni di euro, significava metterlo in ginocchio, e soprattutto non si è tenuto conto che le entrate diventavano sempre più esigue. Non si è mai lavorato per cercare di bilanciare gli investimenti con entrate che potessero nel tempo creare economie per l’ente. Con i tagli del governo agli enti locali le entrate si sono ridotte e la spesa è rimasta la stessa, per questo tutti i comuni sono in crisi, soprattutto, quelli che in passato hanno fatto il passo più lungo della propria gamba. Il possibile dissesto? Nel bene e nel male si è amministratori e lo si deve fare fino in fondo. Noi stiamo cercando fino in fondo di evitare il default: sono cinquanta giorni che con gli assessori, con i funzionari e con tutte quelle persone che tengono veramente al nostro paese si sta lavorando per riuscire a compiere un vero e proprio miracolo”.

La situazione in cui versa l’ente locale ha portato una certa confusione e preoccupazione nei cittadini trinitapolesi. Gli stessi PD e SEL seguono percorsi opposti, con fini diversi, ma con un unico obiettivo: la caduta dell’amministrazione. Come pensa di affrontare questa situazione difficile?

Di Feo: “Non mi preoccupo delle strategie dei miei avversari, ho già avuto modo di dire che chi si muove nell’ombra lo fa perché ha già perso la sfida personale con m. Non mi piace commentare situazioni di gossip politico in un momento così difficile. Lo ripeto: stiamo lavorando per evitare il dissesto. La situazione di crisi è stata affrontata con la massima trasparenza, è stato comunicato in consiglio comunale cosa stesse accadendo. Si è anche provato a costruire un dialogo con l’opposizione sul come affrontare la manovra finanziaria. Ho cercato di responsabilizzarli per far comprendere loro che i tempi sono cambiati e c’è bisogno di collaborazione da parte di tutti. Tra i miei avversari politici ci sono due categorie: le colombe e i falchi. I primi responsabilmente hanno un atteggiamento di equilibrio rispetto a questa situazione, nessuno ha mai parlato di inciuci o accordi con loro; gli altri, invece, sono sempre pronti ad agire nell’ombra per poter sfruttare a proprio favore la situazione”.

SEL, a più riprese, è scesa in piazza chiedendo un suo intervento tra i cittadini e accusandola di non avere il coraggio di affrontare la popolazione. Qual è la sua replica?

Di Feo: “Non mi sono mai sottratto alla piazza, amo la mia città e i miei concittadini, quando sono in mezzo a loro, provo qualcosa di straordinario. Il Comune non si racconta, il Comune si vive. Non sono ancora andato in piazza per senso di responsabilità, ci andrò con dati alla mano e numeri certi, quando avrò la certezza e la compiutezza del lavoro che stiamo facendo. Se bisognerà dichiarare il dissesto si dichiarerà, se sarà da evitare, si eviterà; se ci sarà da chiedere ai cittadini un ulteriore sacrificio, si porrà in essere anche questo. I cittadini trinitapolesi mostreranno la loro valenza anche questa volta. Ma coloro che sono stati gli artefici dello stato attuale delle cose dovranno fare i conti con loro pubblicamente”.

Fonte: Corriere Dell'Ofanto


L’Ici sui bacini del sale va pagata: Atisale deve al Comune di Trinitapoli un milione di euro





TRINITAPOLI - L’Atisale S.p.A. dovrà pagare l’Ici al Comune di Trinitapoli. Per il momento l’imposta da pagare è quella che si riferisce alle annualità 2006 e 2009, una cifra intorno ai 300.000 euro, spese comprese: è quanto sancito dalla Commissione Tributaria di Foggia.

Da accertamenti catastali, le aree nelle quali risiedono i bacini Atisale nel territorio di Trinitapoli non sono ritenute riserve naturali, come sostenuto dalla società che vi opera, ma aree di proprietà del Comune di riferimento.

Stando al primo verdetto della commissione, analoga cosa dovrebbe esser fatta per gli anni 2007, 2008, 2010 e 2011. Altre annualità e Ici non pagate dall’Atisale al Comune. Insomma, una cifra che per i cinque anni si aggirerebbe intorno al milione di euro e sulla quale il sindaco, Francesco di Feo, una volta insediato nel 2011, si era subito mobilitato per il recupero.

“Ci sono state due sentenze favorevoli, che hanno definitivamente accertato che l’Atisale è tenuta al pagamento dell’Ici - ha commentato di Feo -. Questa è una grande vittoria, sia dal punto di vista giudiziario, sia politica, perché quest’amministrazione ci ha creduto sin dal suo insediamento, ha inserito in bilancio queste entrate e devo dire che ha avuto ragione. Questo sta a significare che ci saranno entrate ormai definitive, che non era questa un’imposta inventata, che non si erano fatte queste entrate senza nessuna cognizione e riflessione, ma tutt’altro: siamo riusciti a fare un'operazione virtuosa. Diversamente, avremmo rischiato anche di avere la prescrizione di questa imposta, invece sin dal 2006, abbiamo recuperato quasi 160.000 euro l’anno e credo sia qualcosa di straordinario per il Comune, che è andata definitivamente ad accertare come abbia agito bene anche l’assessore dell’epoca, Pasquale De Lillo, il quale ebbe questa felicissima intuizione”.


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giovedì 20 giugno 2013

Inaugurato l’Urp della Provincia a Trinitapoli. Ventola: “Ancora più vicini alla comunità locale”





TRINITAPOLI - Con quello di Via dei Mulini 4 a Trinitapoli sono cinque gli Uffici per le Relazioni con il Pubblico che la Provincia di Barletta-Andria-Trani ha istituito sul territorio.

Una Provincia, dunque, sempre più vicina ai cittadini, grazie a strutture di front office, dotate di internet point e servizi di protocollazione, che consentiranno agli utenti di interagire con l’ente in tempo reale.

Stamani, nella sede dell’Urp di Trinitapoli, il taglio del nastro del Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola, e del Vicesindaco del comune casalino, Andrea Minervino. Presenti anche il Consigliere provinciale Leonardo Lonigro, gli Assessori comunali Marta Patruno e Nicoletta Ortix, il Presidente del Consiglio comunale di Trinitapoli, Mino Albore, ed il Dirigente del Settore Politiche Comunitarie e Servizi Attivi al Cittadino, Angela Lattanzio.

L’Urp, attivo per tre giorni alla settimana (lunedì,mercoledì e venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 13.00), sarà ubicato in un immobile pubblico messo a disposizione del Comune di Trinitapoli, dove oggi è già presente anche il Centro per l’Impiego provinciale. Servirà a garantire l’esercizio dei diritti di informazione e di accesso agli atti, fornirà chiarimenti sullo stato di avanzamento delle pratiche, agevolerà l’utilizzazione dei servizi offerti sulle strutture e sui compiti e dell’amministrazione, informerà gli utenti sui servizi erogati e promuoverà l’ascolto dei cittadini ed i processi di verifica della qualità dei servizi e di gradimento degli utenti. Altri compiti dell’Urp sono lo scambio di informazioni tra l’ufficio e le altre strutture operanti nell’amministrazione, promuovendo ed organizzando la comunicazione interna, e la promozione di comunicazione inter-istituzionale attraverso lo scambio e la collaborazione tra gli uffici Urp delle altre amministrazioni.

«Inauguriamo quest’oggi il quinto Ufficio per le Relazioni con il Pubblico della Provincia, dopo quelli già attivi a Trani, Margherita di Savoia, Minervino Murge e Spinazzola - ha affermato il Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Francesco Ventola -. Attraverso questa struttura, che assume una funzione di crescita sociale e culturale, siamo ancora più vicini alla comunità locale, un obiettivo che da anni ci siamo prefissati. Solo se gli utenti riescono a toccare con mano e ad interloquire in tempo reale con gli enti di prossimità, possiamo colmare quel gap tra cittadini ed istituzioni di cui si fa un gran parlare. Per esigenze di contenimento della spesa pubblica e di efficacia dell’azione amministrativa, ci siamo avvalsi di un immobile pubblico, messo a disposizione gratuitamente dal Comune di Trinitapoli che ringrazio».

Ringraziamenti che il Presidente non ha lesinato anche al Dirigente del Settore Politiche Comunitarie e Servizi Attivi al Cittadino, Angela Lattanzio, oggi al suo ultimo giorno di lavoro in Provincia. «Oggi è l’ultimo giorno di lavoro della dott.ssa Lattanzio, validissima Dirigente con cui ho avuto modo di collaborare in questi anni. La ringrazio per la professionalità e la competenza dimostrate in una fase delicatissima per il nostro ente, quando siamo stati tutti costretti a lavorare senza neanche una scrivania. I risultati sono sotto gli occhi di tutti ed il merito va distribuito a quei Dirigenti che hanno egregiamente operato al mio fianco».

«In questi anni la Provincia di Barletta-Andria-Trani non ha mai fatto mancare il proprio supporto e la propria vicinanza al Comune di Trinitapoli ed alla sua gente - ha invece affermato il Vicesindaco del comune casalino Andrea Minervino -. L’apertura dell’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico ne è la dimostrazione, oltre a rappresentare una grande opportunità per l’intera comunità. Siamo fieri di aver allocato questa struttura in un immobile comunale che, solo alcuni anni fa, versava in uno stato di completo abbandono e che oggi invece ospita diversi servizi rivolti ai cittadini».


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