TRINITAPOLI - Sarà potenziato l’impianto di depurazione del Comune di Trinitapoli, con fondi CIPE, per un importo pari a 1.705.935,00 di euro. A darne notizia l’assessore all’Urbanistica e all’Ambiente, Giustino Tedesco.
Con nota dello scorso 11 giugno, il direttore dei lavori, Ing. Aldo Impagnatiello, della struttura tecnica dell’AQP SpA comunicava l’inizio dei lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue a servizio dell’abitato di Trinitapoli.
Gli interventi di potenziamento rispondono alla Direttiva 91/271/CEE e al D.lgs n°152 del 2006. Secondo tale direttiva, l’impianto di Trinitapoli risulta soggetto ad un carico effettivo pari a 21.024 abitanti equivalenti, sensibilmente superiore alla potenzialità attuale di 11.600 A.E., rendendo pertanto necessari gli opportuni interventi di adeguamento/potenziamento, al fine di garantire allo scarico il rispetto dei limiti previsti dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia che, in base alla classificazione del corpo idrico ricettore, corrispondono a quelle riportate nelle Tabelle 1 e 2 dell’allegato 5 alla Parte terza del D.Lgs 152/2006.
I lavori iniziati prevedono in sintesi: la sostituzione della Filtrococlea; la demolizione del dissabbiatore esistente e l’installazione di un nuovo dissabbiatore di portata adeguata; la realizzazione di una seconda vasca di Equalizzazione; l’installazione di un dispositivo per il trattamento biologico; l’installazione di un sistema per la rimozione del Fosforo; l’installazione di un impianto di filtrazione terziaria; l’installazione di un impianto per la disinfezione ai raggi U.V.; l’adeguamento della stazione di Pressurizzazione; l’installazione del controllore di processo dei Fanghi.
Lo scorso 10 luglio 2013, presso la sala Giunta del Comune di Trinitapoli è stato convocato dall’Assessore all’Ambiente, Giustino Tedesco, un tavolo tecnico a cui hanno partecipato la Pura depurificazione e l’Acquedotto Pugliese, rappresentati dall’ing. Vincenzo Santoro; per il Consorzio di Bonifica di Capitanata l’ing. Giovanni Di Mauro; per la Provincia Bat, servizio Ambiente, il Dott. Emiliano Pierelli; per il comando Polizia Provinciale il Ten. Antonio Leone; per l’ufficio Ambiente del Comune il geom. Vincenzo Pergola responsabile del IV settore e il p.i. Giosafatte Orlando; per il Comando di Polizia Municipale il M.llo Pietro Panzuto.
“Dalle relazioni dei partecipanti risultò che, in condizioni normali, il depuratore funziona regolarmente - ha spiegato l’assessore Tedesco -. Eventuali disfunzioni erano dovute all’arrivo di acqua piovana. A tal riguardo, fu chiesto all’AQP di monitorare l’intera rete fognaria per verificare ed intervenire affinché essa sia mantenuta a tenuta stagna. Poiché sono già alcuni mesi che il gestore del Depuratore non lamenta più disfunzioni rilevanti dovute all’afflusso di acque anomali, i controlli da parte della Polizia Provinciale e dei Vigili Urbani sono stati eseguiti e sono tutt’ora in corso, i lavori di potenziamento del Depuratore sono iniziati da un paio di mesi, si ritiene che la Regione Puglia e l’AQP S.p.A. possano prendere in considerazione la possibilità di sbloccare le autorizzazioni agli scarichi in fogna almeno per le nuove abitazioni - ha concluso l’assessore Tedesco -. Tanto per evitare ulteriori disagi ai cittadini e alle imprese Edili in un momento di evidente grave crisi del settore edile”.
Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli
Con nota dello scorso 11 giugno, il direttore dei lavori, Ing. Aldo Impagnatiello, della struttura tecnica dell’AQP SpA comunicava l’inizio dei lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione delle acque reflue a servizio dell’abitato di Trinitapoli.
Gli interventi di potenziamento rispondono alla Direttiva 91/271/CEE e al D.lgs n°152 del 2006. Secondo tale direttiva, l’impianto di Trinitapoli risulta soggetto ad un carico effettivo pari a 21.024 abitanti equivalenti, sensibilmente superiore alla potenzialità attuale di 11.600 A.E., rendendo pertanto necessari gli opportuni interventi di adeguamento/potenziamento, al fine di garantire allo scarico il rispetto dei limiti previsti dal Piano di Tutela delle Acque della Regione Puglia che, in base alla classificazione del corpo idrico ricettore, corrispondono a quelle riportate nelle Tabelle 1 e 2 dell’allegato 5 alla Parte terza del D.Lgs 152/2006.
I lavori iniziati prevedono in sintesi: la sostituzione della Filtrococlea; la demolizione del dissabbiatore esistente e l’installazione di un nuovo dissabbiatore di portata adeguata; la realizzazione di una seconda vasca di Equalizzazione; l’installazione di un dispositivo per il trattamento biologico; l’installazione di un sistema per la rimozione del Fosforo; l’installazione di un impianto di filtrazione terziaria; l’installazione di un impianto per la disinfezione ai raggi U.V.; l’adeguamento della stazione di Pressurizzazione; l’installazione del controllore di processo dei Fanghi.
Lo scorso 10 luglio 2013, presso la sala Giunta del Comune di Trinitapoli è stato convocato dall’Assessore all’Ambiente, Giustino Tedesco, un tavolo tecnico a cui hanno partecipato la Pura depurificazione e l’Acquedotto Pugliese, rappresentati dall’ing. Vincenzo Santoro; per il Consorzio di Bonifica di Capitanata l’ing. Giovanni Di Mauro; per la Provincia Bat, servizio Ambiente, il Dott. Emiliano Pierelli; per il comando Polizia Provinciale il Ten. Antonio Leone; per l’ufficio Ambiente del Comune il geom. Vincenzo Pergola responsabile del IV settore e il p.i. Giosafatte Orlando; per il Comando di Polizia Municipale il M.llo Pietro Panzuto.
“Dalle relazioni dei partecipanti risultò che, in condizioni normali, il depuratore funziona regolarmente - ha spiegato l’assessore Tedesco -. Eventuali disfunzioni erano dovute all’arrivo di acqua piovana. A tal riguardo, fu chiesto all’AQP di monitorare l’intera rete fognaria per verificare ed intervenire affinché essa sia mantenuta a tenuta stagna. Poiché sono già alcuni mesi che il gestore del Depuratore non lamenta più disfunzioni rilevanti dovute all’afflusso di acque anomali, i controlli da parte della Polizia Provinciale e dei Vigili Urbani sono stati eseguiti e sono tutt’ora in corso, i lavori di potenziamento del Depuratore sono iniziati da un paio di mesi, si ritiene che la Regione Puglia e l’AQP S.p.A. possano prendere in considerazione la possibilità di sbloccare le autorizzazioni agli scarichi in fogna almeno per le nuove abitazioni - ha concluso l’assessore Tedesco -. Tanto per evitare ulteriori disagi ai cittadini e alle imprese Edili in un momento di evidente grave crisi del settore edile”.
Ufficio Stampa Comune di Trinitapoli